L'evento inaugurale di Polisophia, Community per l’innovazione responsabile, si terrà oggi, 20 novembre, presso l’Hotel Melià, in Via Masaccio 19, a Milano, con inizio alle ore 18. Domani, venerdì 21 novembre, alle ore 9, nell’Auditorium Assolombarda, in Via Pantano, 9, Milano, la Community verrà presentata alle imprese associate ad Assolombarda e al mondo della formazione scolastica e universitaria, con il patrocinio di Regione Lombardia.
La prima edizione di Polisophia (novembre 2025 - giugno 2026) verterà sugli scenari dell'Intelligenza Artificiale (AI). Oggi e domani, negli eventi inaugurali, si avrà modo di parlarne diffusamente grazie alle testimonianze dei soggetti che hanno aderito a Polisophia e che utilizzano gli algoritmi nei rispettivi ambiti di operatività aziendale e professionale e nel rispetto dei diritti fondamentali della persona.
Il fondatore di Polisophia è il Professor Ruben Razzante, Docente di Diritto dell’informazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La sua iniziativa punta a diventare un catalizzatore di sensibilità, una fucina di idee e un motore di cambiamento, superando la logica del semplice «pensatoio», per promuovere la condivisione continua di saperi multidisciplinari e di best practice.
«Il termine Community», spiega il fondatore, «designa per noi uno spazio vitale di incontro e connessione, in cui la multidisciplinarità e la trasversalità delle esperienze non sono un elemento secondario ma risorse primarie e strategiche per la generazione di saperi condivisi. Polisophia è un nome dalla forza evocativa: unisce l’idea di Polis - la città, la comunità, lo spazio di confronto pubblico - con Sophia, la sapienza. Parla di pensiero incarnato nella realtà, di dialogo, di bene comune, suggerendo un orizzonte di partecipazione e di ricerca condivisa. Racconta una visione del mondo fondata su relazioni, pensiero critico e responsabilità».
Polisophia è composta da tre organi: l’Advisory Board, il cui compito è definire l’agenda della Community, individuare temi strategici ed elaborare piani d’azione e di coinvolgimento degli stakeholder pubblici e privati; il Comitato Tecnico-Scientifico, che elaborerà proposte di attività e produrrà paper e studi sui temi oggetto delle riflessioni della Community; il Comitato d’onore che accoglierà personalità del mondo istituzionale che abbiano dimostrato una spiccata sensibilità ai temi dell’innovazione responsabile, sviluppando riflessioni critiche e azioni originali.
Polisophia punta a generare un pensiero laterale sulle traiettorie dell’innovazione responsabile, al fine di supportare il mondo delle imprese e i decisori istituzionali nelle scelte che riguardano la regolamentazione e l'impiego costruttivo e responsabile delle tecnologie. Nasce con il contributo di Intesa Sanpaolo, che ha aderito fin dall’inizio nel progetto e ne sostiene le attività.
Al fianco di Intesa Sanpaolo, nel sostegno a Polisophia, c’è Bancomat, punto di riferimento nel sistema dei pagamenti digitali in Italia, insieme ad Assolombarda che supporta, promuove e ospita alcune iniziative della Community, Associazione Bancaria Italiana (ABI), il principale organismo di rappresentanza delle banche operanti in Italia, e ad altri player appartenenti a settori differenti. Inoltre, hanno aderito (in ordine alfabetico): Amapola, Centromarca, CODICI Lombardia, Farmindustria, Gruppo Barilla, Hewlett Packard Enterprise (HPE), Istituto Europeo Leopardi Milano, Pavia e Ansaldo - Studio Legale, Ricci e Radaelli - Notai associati, Synergie, Telpress Italia.
«Altre imprese e realtà del mondo accademico e della formazione sono pronte a entrare in Polisophia», annuncia Razzante. «Vogliamo rendere sempre più multidisciplinare la riflessione sui temi dell’innovazione responsabile e aggregare sensibilità diverse sulle traiettorie dello sviluppo tecnologico».