Come anticipato da MF-Milano Finanza, la Commissione Europea ha annunciato due iniziative sull'Unione dei risparmi e degli investimenti per apportare benefici a tutti i cittadini dell’Ue.
Il pacchetto introduce un nuovo schema per i Sia, per rendere più semplice l’accesso ai conti di risparmio e di investimento. I Sia, che già esistono in alcuni Paesi, in forme diverse, sono forniti da istituti finanziari autorizzati (anche online) e permettono ai cittadini di aumentare il patrimonio nel tempo investendo nei mercati dei capitali.
L’obiettivo è di consentire ai cittadini di gestire al meglio i risparmi e produrre ricchezza nel tempo: i Sia possono offrire rendimenti più elevati rispetto al mantenimento nei depositi bancari e permettono ai correntisti di scegliere prodotti finanziari o settori economici nei quali investire.
Trasferendo parte dei risparmi in investimenti più produttivi, i cittadini possono anche agevolare il finanziamento delle imprese, stimolando così la crescita economica e la creazione di posti di lavoro in Europa. I Sia sono dunque visti come un meccanismo fondamentale per incanalare la vasta quantità di risparmi detenuti dai cittadini dell'Ue verso investimenti produttivi a beneficio dell'intera economia del blocco.
Questi conti di risparmio e di investimento sono spesso dotati di incentivi fiscali e procedure semplificate. Secondo la Commissione, però, i Sia possono essere resi più allettanti includendo ulteriori sostegni.
Per cominciare, una gamma di fornitori autorizzati, inclusi quelli transfrontalieri, dovrebbe essere in grado di offrirli in maniera accessibile, per stimolare la concorrenza. Gli investitori dovrebbero poi essere autorizzati ad aprire più conti, anche con istituti diversi, senza commissioni eccessive e beneficiando per l’appunto di incentivi fiscali. Inoltre, i Sia dovrebbero offrire investimenti in vari prodotti come azioni, obbligazioni e fondi di investimento, consentendo ai cittadini di diversificare i loro portafogli.
La Commissione ha incoraggiato l’adozione di questi conti tramite una raccomandazione agli Stati membri, promettendo di collaborare con loro anche nell’attuazione di una maggiore educazione finanziaria.
Contestualmente all’introduzione del nuovo pacchetto sui Sia, la Commissione ha previsto una spinta sull’educazione finanziaria, basandosi su quattro pilastri fondamentali.
Il primo ha l’obiettivo di convocare gli stakeholders rilevanti per il tema, così da permettere ai partecipanti di condividere e confrontarsi su iniziative di successo già attuate a livello nazionale e internazionale, per promuovere l'adozione delle pratiche migliori negli Stati membri, anche con azioni disegnate ad hoc per gruppi particolari della popolazione, come giovani, anziani o persone con particolari fragilità economiche.
Il secondo punto entra nel merito dell’alfabetizzazione finanziaria, mentre il terzo prevede dei finanziamenti alla stessa, con l’integrazione della ricerca. L’ultimo pilastro è focalizzato infine sul monitoraggio dei progressi e sulla valutazione dell’impatto del nuovo sistema educativo. (riproduzione riservata)