??????Per la regolamentazione di Internet «ormai c’è poco da fare se non tentare la via di una nuova e più incisiva normativa antitrust: la filosofia anarcoide del free internet e dell’open access, unita alla mancanza di regole decisa tra gli anni ’80 e ’90 dagli Usa, ha portato alla creazione di rendite economiche, mediatiche e sociali in capo alle Over the Top mai viste prima», ha sottolineato a MF-Milano Finanza Mauro Masi, presidente di Banca del Fucino e delegato italiano alla proprietà intellettuale, autore del libro «Promemoria. Un viaggio nella modernità, da Internet all’IA, e molto altro», edito da Class Editori. Diverso, invece, il quadro per l’intelligenza artificiale, per la quale si possono «nutrire fondate speranze grazie alla consapevolezza e alla volontà dei governi – a partire dal nostro – di non ripetere gli errori commessi in passato su Internet».
Domanda. In questo contesto, che ruolo gioca l’incognita Donald Trump?
Risposta. Di Trump si possono dire molte cose, ma una è certa: la sua imprevedibilità. Nel precedente mandato il rapporto con le Over the Top è stato altalenante, tra aperture e scontri duri. Anche nell’attuale fase il quadro è cambiato: inizialmente sembrava molto vicino ai grandi della rete e dell’AI, che lo avevano sostenuto sperando in un allentamento delle regole europee. Oggi, però, lo scenario è diverso: Musk si è allontanato, i leader dell’AI temono un commercio internazionale distorto dai dazi e, paradossalmente, favorevole a Cina e India.
D. Che ruolo si augura assuma l’Italia?
R. L’Italia deve puntare a essere protagonista della rivoluzione dell’AI in Europa e nel mondo. Abbiamo risorse scientifiche ed economiche adeguate. Non a caso siamo stati il primo Paese europeo a integrare l’AI Act con una legge nazionale, entrata in vigore nell’ottobre 2025.
D. Come va affrontato il tema del diritto d’autore nel mondo tecnocentrico?
R. Oggi i sistemi di AI autogenerativa - tipo ChatGpt e similari - si addestrano quasi esclusivamente su materiale protetto da copyright, generando contenziosi complessi a livello globale. Ritengo inevitabile una nuova definizione del diritto d’autore, che ritengo debba prevedere più spazio al fair use nella fase di acquisizione delle opere e tutela anche per i prodotti generati dall’AI, quando sia riscontrabile uno sforzo creativo autonomo.
D. E come valuta le cripto?
R. Possono avere un ruolo positivo nei pagamenti digitali, mentre come strumenti di investimento restano forti dubbi legati a scarsa trasparenza e instabilità.
D. Le banche locali devono restare un perno? E sui tassi di interesse cosa si attende?
R. Le banche di prossimità svolgono un ruolo vitale per le pmi e sono complementari ai grandi istituti. Sui tassi, citando il governatore di Bankitalia Fabio Panetta, oggi è difficile capire persino ex post cosa accade nel mondo. Al momento le stime indicano una sostanziale stabilità, salvo shock internazionali.
D. Anche alla luce delle emergenze nel Sud Italia, che ruolo devono assumere le assicurazioni catastrofali?
R. L’Italia è un Paese ad alto rischio: il 29,4% del territorio e 21 milioni di cittadini sono esposti a rischio idrogeologico. Finora il peso è ricaduto sul bilancio pubblico. La manovra di Bilancio 2023 ha introdotto l’assicurazione obbligatoria per le imprese non agricole: un passo importante. È plausibile un’estensione graduale anche alle abitazioni, oggi assicurate solo nel 6% dei casi.(riproduzione riservata)