Intesa Sanpaolo intensifica l’assistenza alle aziende che internazionalizzano la propria attività. Giovedì 27 la banca guidata da Carlo Messina ha lanciato un programma sinergico tra l'International Subsidiary Banks Division e la divisione Banca dei Territori. L’obiettivo è potenziare le opportunità di business delle imprese che operano nei 12 paesi serviti dalle banche commerciali del Gruppo in Est Europa e Nord Africa.
«L'ambizione del programma», afferma una nota, «è quella di rafforzare il posizionamento di Intesa come banca di riferimento e partner a lungo termine per le imprese, facendo leva su modelli operativi sinergici del gruppo». L'avvio del nuovo progetto di valorizzazione delle sinergie infragruppo a favore delle pmi riguarderà dapprima i mercati di Slovacchia, Romania e Ungheria e poi altri nei quali sono presenti complessivamente oltre 2.000 gruppi industriali italiani con proprie sussidiarie nei Paesi del perimetro della rete estera ISBD.
Il programma, strutturato congiuntamente dalla Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese e dalla Divisione International Subsidiary Banks guidata da Marco Elio Rottigni, prevede un aumento delle linee di finanziamento e dell'offerta di prodotti e servizi dedicati all'internazionalizzazione e coinvolgerà inizialmente Intesa Sanpaolo Bank in Romania, CIB Bank in Ungheria, VUB Banka in Slovacchia, le tre Direzioni Regionali Milano - Monza Brianza, Lombardia Nord e Veneto Est - Friuli Venezia Giulia, e la Direzione Agribusiness.
In questo quadro, a maggio si svolgerà il road show italiano che prevede tre incontri con le imprese del territorio a Venezia (3 maggio), Bergamo (4 maggio), Milano (5 maggio), oltre a un webinar nazionale dedicato alle imprese del settore Agribusiness (18 maggio).
Anna Roscio, responsabile Sales & Marketing Imprese della Divisione Banca dei Territori: «Da oggi le pmi che intendono rafforzarsi all'estero possono contare su nuove opportunità che il nostro gruppo può offrire grazie alla valorizzazione delle sinergie tra le nostre diverse competenze».
Per Giuseppe Ferraro, responsabile Direzione Corporate & SME della International Subsidiary Banks Division: «Il progetto potenzia una sinergia già avviata, aprendo una fase in cui il modello di integrazione tra le due Divisioni verrà sistematicamente esteso ai Paesi dove operano le banche commerciali ISBD, attraverso le quali le imprese clienti di Intesa Sanpaolo hanno accesso a un mercato di 210 milioni di persone con un Pil di circa 1.700 miliardi di euro». (riproduzione riservata)