WhiteBit, una delle più grandi piattaforme di scambio di criptovalute in Europa, nota in Italia per essere Official Cryptocurrency Exchange Partner e sponsor di manica della Juventus, ha firmato un accordo strategico con Durrah AlFodah Holding, la holding di Sua Altezza Reale il Principe Naif Bin Abdullah Bin Saud per promuovere la blockchain e le infrastrutture digitali in Arabia Saudita.
«Sono orgoglioso», ha dichiarato Volodymyr Nosov, fondatore e presidente di WhiteBit, «che insieme non stiamo solo tokenizzando asset esistenti, ma stiamo effettivamente creando ulteriori prodotti digitali per un valore di 2,7 trilioni di dollari, superiore alla capitalizzazione di mercato combinata delle 10 principali criptovalute odierne».
La «storica» partnership, ha sottolineato Nosov, «segna l'inizio di una nuova era digitale per la più grande economia del Medio Oriente, con un pil che supera 1 trilione di dollari».
WhiteBit, fondata nel 2018 a Karkhiv in Ucraina, collaborerà quindi alla creazione del quadro per tokenizzare il mercato azionario saudita (oltre 2,7 trilioni di dollari), espandendo l'accesso e la liquidità a livello globale. La borsa cripto fornirà inoltre expertise tecnologica e supporto per il lancio della valuta digitale della Banca Centrale Saudita (Cbdc). Il mercato del riyal vale circa 1 trilione di dollari e la Cbdc consentirà pagamenti internazionali più rapidi, costi ridotti e rafforzerà il ruolo dela valuta saudita nel commercio di petrolio e nelle importazioni, oltre a una maggiore trasparenza economica.
WhiteBit collaborerà inoltre alla costruzione di una struttura tecnologica sovrana su larga scala per elevare la capacità del Regno in termini di scambio sicuro di dati, elaborazione e protezione delle infrastrutture. Si prevede che gli investimenti globali nelle infrastrutture dei data center supereranno gli 1,8 trilioni di dollari entro il 2030 e l'Arabia Saudita è in prima linea in questa trasformazione.
«È un onore lavorare a fianco della Holding di Sua Altezza Reale il Principe Naif Bin Abdullah Bin Saud per gettare le basi della trasformazione digitale dell'Arabia Saudita», ha dichiarato Nosov. «Insieme, puntiamo a creare sistemi blockchain sicuri e sovrani che plasmeranno il futuro tecnologico del Regno».
Grazie all’annuncio dell’accordo strategico con l’Arabia Saudita , WhitBit coin, il token di WhitBit, nelle ultime 24 ore è salito del 19% a 60,59 dollari, portando la sua capitalizzazione di mercato a 13,01 miliardi di dollari. (riproduzione riservata)