I gemelli Cameron e Tyler Winklevoss stanno per sbarcare al Nasdaq con Gemini, la borsa di criptovalute da loro fondata. Non c’è ancora una data ufficiale, ma è probabile che l’Ipo avverrà il 12 settembre. Gemini mira a una valutazione di circa 2,2 miliardi di dollari, con l'intenzione di raccogliere fino a 317 milioni di dollari attraverso la vendita di 16,67 milioni di azioni di classe A, a un prezzo compreso tra i 17 e i 19 dollari ciascuna. Le azioni saranno quotate al Nasdaq con il ticker «GEMI». Goldman Sachs, Citigroup, Morgan Stanley e Cantor Fitzgerald saranno i principali sottoscrittori dell'offerta.
Ma non è finita qui: i Winklevoss stanno per mettere piede anche nella borsa di Amsterdam, e quindi nell’Europa tendenzialmente ostile al settore cripto, con una società di tesoreria Bitcoin chiamata Treasury. Scopo di questo genere di società, di cui è capostipite Strategy di Michael Saylor, è quello di accumulare Bitcoin. Il tutto attraverso una fusione inversa con Mkb Nedsense. La società ha raccolto 126 milioni di euro in un round di finanziamento privato guidato da Winklevoss Capital e Nakamoto Holdings e ha già accumulato oltre 1.000 Bitcoin. Dopo la quotazione, Mkb Nedsense verrà rinominata Treasury N.V. e negoziata con il ticker «TRSR».
Esistono già società di tesoreria Bitcoin quotate in Europa. Le più grandi sono Bitcoin Group alla borsa di Francoforte, che detiene 3.605 BTC, The Blockchain Group a Parigi con 2.201 BTC e The Smart Web Company a Londra con 2.440 BTC. La potenza di fuoco dei gemelli Winklevoss è però tale che è facile prevedere che presto Treasury diventerà la numero uno in Europa. (riproduzione riservata)