Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Elly Schlein e Carlo Calenda sono stati inconsapevoli protagonisti di una nuova ondata di truffe online. I loro volti e voci, ricreati con tecniche di manipolazione digitale deepfake, sono stati utilizzati per promuovere piattaforme abusive di investimento e cripto-attività. La Consob è intervenuta ordinando l’oscuramento di tre siti internet che diffondevano spot ingannevoli e privi di qualsiasi autorizzazione, smascherando un nuovo capitolo della manipolazione digitale a fini fraudolenti.
Dopo gli interventi delle scorse settimane, l’autorità ha disposto la chiusura di it-more.culinaryjoy.sbs, ayquozeber.com e cyberirfy.icu, utilizzati per promuovere piattaforme che offrivano servizi di investimento in cripto-attività senza le necessarie autorizzazioni.
Contestualmente, la Consob ha ordinato l’oscuramento di altri 14 indirizzi web irregolari legati a marchi come InvestiumGroups, Protradealliance, Aureo Flowdex, Servelius, BrokerageAI, ZZCoin, Ofuyc, Veltrixmax-invest e Orolonix-invest. Sale così a 1.443 il numero complessivo di siti oscurati dal luglio 2019, da quando la Commissione è stata dotata dei poteri di intervento contro gli intermediari abusivi.
L’azione si fonda sui poteri previsti dal decreto crescita (legge n. 58/2019, art. 36, comma 2-terdecies), che consente l’oscuramento dei siti riconducibili a operatori finanziari abusivi, e sulla nuova cornice regolamentare introdotta dal regolamento europeo MiCAR (UE 2023/1114) che uniforma la disciplina delle criptovalute e di altri asset digitali, e dal decreto legislativo n. 129/2024, che estende tali poteri anche ai servizi su cripto-attività rivolti ai risparmiatori italiani.
Le attività di oscuramento sono in corso da parte dei provider internet, ma, segnala la Consob, l’effettiva inibizione dei siti potrà richiedere alcuni giorni per ragioni tecniche.
In una nota, l’autorità di controllo sul mercato finanziario rinnova l’invito a esercitare la massima prudenza nelle scelte di investimento e a verificare sempre l’autorizzazione dell’intermediario e la pubblicazione del prospetto informativo prima di aderire a offerte online.
Sul sito della Consob, nella sezione «Occhio alle truffe!», sono disponibili gli elenchi aggiornati dei soggetti non autorizzati e i consigli pratici per riconoscere i raggiri digitali che sfruttano nomi e volti noti per carpire la fiducia dei risparmiatori. (riproduzione riservata)