I lock down che si sono alternati nel corso dell’ultimo anno hanno radicalmente cambiato il mondo del lavoro, probabilmente in modo definitivo. Secondo una ricerca condotta da Kandar in collaborazione con Jabra, il 42% di una giornata in smart working è infatti speso in attività che implicano una collaborazione, e l’87% dei dipendenti è per di più impegnato in progetti e compiti che coinvolgono team distribuiti. Gli stessi uffici hanno però iniziato a cambiare aspetto e divisione degli spazi, accelerando e accentuando un trend per la verità già iniziato prima della pandemia, che vede la riduzione dei posti assegnati a singoli dipendenti a favore di sale riunioni di diverse dimensioni, con la predilezione per quelle di piccola taglia, che favoriscano il lavoro in team e la collaborazione con i colleghi a casa.
Per rispondere a queste esigenze Jabra, brand parte del gruppo Gn che vanta 150 anni di esperienza nelle soluzioni audio e tlc, ha allargato la famiglia delle soluzioni PanaCast con i modelli 50 e 20. PanaCast 50 è rivolta ad aziende e professionisti con sale riunioni medio-grandi, capaci di ospitare sino a 12 persone, a cui offre un’esperienza di videoconferenza e collaborazione efficace grazie alla tradizionale qualità audio dei dispositivi Jabra unita a un ingegnoso meccanismo di gestione della parte video. Come la prima PanaCast, anche la nuova PanaCast 50 integra tre camere da 13 megapixel ciascuna controllate da un processore per essere viste come una sola, ottimizzando di volta in volta in modi intelligente inquadratura e livello di zoom. In questo modo l’angolo divisione complessivo raggiunge i 180 gradi contro i 120 delle soluzioni sul mercato, senza per di più i fenomeni di distorsione ottica che deformano le persone ai lati dell’inquadratura.
Un risultato raggiunto grazie all’uso di processori dedicati e algoritmi di intelligenza artificiale in grado di rilevare le persone che parlano e il flusso della conversazione, concentrandosi automaticamente su di esse attraverso uno zoom digitale. Funzioni da vero regista digitale, che Jabra ha infatti definito Virtual Director, che si uniscono a quelle di conteggio automatico dei partecipanti per verificare l’uso effettivo della sala e anche il rispetto delle disposizioni di sicurezza grazie alla funzione PeopleCount. Il responsabile IT ha infatti la possibilità di ricevere report su base periodica sull’uso della sala, mentre la presenza di un numero eccessivo di persone rispetto alla capienza indicata in base ai parametri di sicurezza viene non solo segnalato nei report, ma anche immediatamente agli stessi partecipanti attraverso un led. Molto efficace, come da tradizione Jabra, la sezione audio di PanaCast 50, che può contare su ben otto microfoni di tipo beamforming, capaci cioè di identificare la direzione del suono che viene poi elaborata per cancellare i rumori di sottofondo, come quelli della tastiera del pc, per mettere in evidenza la voce di chi parla. L’audio è invece gestito da ben quattro speaker integrati nel corpo della barra, con due woofer contrapposti per gestire le frequenze medio-basse senza vibrazioni e due tweteer per le frequenze alte, tipiche della voce umana. Un sistema completo, certificato per le piattaforme Microsoft Teams e Zoom, semplicissimo da utilizzare, dal momento che basta collegarlo alla porta Usb di un pc. PanaCast 50 sarà disponibile dal 15 giugno a un prezzo ufficiale di 1.065 euro iva esclusa.
PanaCast 20 è invece una webcam pensata per consentire a chi lavora da casa di collaborare al meglio con i colleghi grazie a un obiettivo con sensore 4K e lo stesso algoritmo che consente al software di effettuare lo zoom automatico per inquadrare al meglio chi parla. Il software gestisce inoltre automaticamente l’ottimizzazione della luce, fattore spesso critico per chi si collega da casa, elaborando inoltre tutte le informazioni direttamente sul dispositivo a tutela della privacy, a cui è dedicato anche un meccanismo fisico per coprire l’obiettivo. PanaCast 20 sarà disponibile dal 1 agosto a un prezzo ufficiale di 267 euro iva esclusa. (riproduzione riservata)