In Italia un bambino ogni 77 nati presenta condizione di autismo. A oggi non esistono ancora trattamenti capaci di guarire le persone con autismo: esistono, però, interventi capaci di ridurre significativamente i comportamenti problematici e le psicopatologie, permettendo un miglioramento della qualità di vita. Donare il 5x1000 a Fondazione Sospiro (codice fiscale 80004030195; riquadro Sostegno degli Enti del terzo settore), che a oggi eroga prestazioni riabilitative e abilitative a oltre 600 persone adulte e minori provenienti da tutta la Lombardia, vuol dire contribuire a realizzare il primo entro nazionale dedicato al trattamento delle psicopatologie nell’autismo (www.centronazionaleautismo.it). Un progetto unico nel nostro Paese, con un sogno ben preciso: migliore la qualità di vita delle persone con autismo e dei loro cari. «La letteratura scientifica internazionale ha dimostrato che un intervento intensivo, precoce e integrato, come quello che siamo in grado di erogare, consente di diminuire significativamente le problematiche comportamentali e di fronteggiare con successo quelle psicopatologiche», spiegano in Fondazione Sospiro. «Con la costruzione del nuovo centro, potremo offrire quei trattamenti efficaci che a oggi, in Italia, molti soggetti con autismo non hanno avuto. Essere consapevoli di applicare trattamenti efficaci ci ha spinto a voler fare la differenza, progettando la costruzione del primo centro in Italia per il trattamento delle psicopatologie nell’autismo».
L’obiettivo generale del progetto è l’accesso a servizi abilitativi deputati al trattamento dei gravi disturbi comportamentali e delle psicopatologie in persone con Disturbo del Neurosviluppo provenienti da tutto il territorio nazionale, permettendo non solo un incremento della percezione di benessere, ma anche lo sviluppo di una vita piena. (riproduzione riservata)