Coinbase, la prima borsa di criptovalute a quotarsi sul Nasdaq nell’ormai lontano 14 aprile 2021, ha presentato due giorni fa gli Agentic Wallet, i primi portafogli cripto progettati specificamente per agenti AI invece che per esseri umani.
Il nuovo strumento consentirà agli agenti di intelligenza artificiale di detenere fondi, inviare pagamenti, scambiare token, guadagnare rendimenti ed effettuare transazioni on-chain in modo indipendente, con sistemi di sicurezza integrati per prevenire abusi, secondo un post scritto da Erik Reppel e Josh Nickerson, sviluppatori di Coinbase. «Il tuo agente rileva un'opportunità di rendimento migliore alle 3 del mattino? Si ribilancia automaticamente, senza bisogno di approvazione perché hai già impostato autorizzazioni e controlli», hanno scritto i due.
Bisogna comunque sottolineare che l’infrastuttura non è stata disegnata per i clienti retail di Coinbase (tipo lo studente che investe 100 euro o il pensionato in cerca di emozioni forti) ma sviluppatori che vogliono dare autonomia finanziaria ai loro agenti AI.
«Stiamo passando», spiegano Reppel e Nickerson, «da agenti di intelligenza artificiale che consigliano ad agenti che agiscono. Da assistenti che suggeriscono ad aiutanti che eseguono. Da strumenti che richiedono una supervisione umana costante a sistemi autonomi che operano in modo indipendente all'interno di barriere di sicurezza affidabili. Gli Agentic Wallet danno l'infrastruttura fondamentale per questa transizione, fornendo agli agenti le capacità finanziarie di cui hanno bisogno per operare in autonomia, mantenendo al contempo la sicurezza e la fiducia di cui le aziende hanno bisogno». (riproduzione riservata)