La borsa di criptovalute Coinbase Global entrerà a far parte dell’indice S&P500 a partire dal 19 maggio, segnando una tappa importante per il settore delle criptovalute. Nonostante l’inclusione nell’S&P500 non cambi i fondamentali dell’azienda, può aumentare in maniera rilevante la liquidità delle azioni, attrarre investitori e migliorare il posizionamento sul mercato.
Sebbene l’annuncio non sia arrivato del tutto inatteso (Coinbase, attualmente quotata al Nasdaq, è una delle aziende con maggiore capitalizzazione di mercato che ancora non facevano parte dell’indice S&P500) alle 16:50 ora italiana saliva del 16,5% a 241,51 dollari per una capitalizzazione di mercato di 60,83 miliardi di dollari.
Coinbase è la più grande borsa cripto degli Stati Uniti per volumi di scambio e la terza al mondo alle spalle di Binance e Bybit. Fondata dal ceo Brian Armstrong nel 2012, Coinbase custodisce circa 1 milione di bitcoin. Questa quantità corrisponde a circa il 4,76% dell’offerta totale della criptovaluta, pari a 21 milioni. Inoltre, il 37% dei volumi totali degli scambi sulla piattaforma è costituito da transazioni in bitcoin. (riproduzione riservata)