Coinbase sta cercando il via libera della Sec per offrire azioni tokenizzate ai propri clienti e consentire loro di scambiarle. Lo ha dichiarato Paul Greval, il responsabile legale della borsa di criptovalute, in un'intervista a Reuters, sottolineando che si tratta di una «grande priorità».
La tokenizzazione delle azioni è un processo in cui i titoli di una società vengono convertiti in un token digitale registrato su blockchain, simile a come vengono negoziate le criptovalute. Invece di possedere direttamente i titoli, gli investitori detengono token che rappresentano la proprietà dei titoli. Le azioni tokenizzate potrebbero ridurre i costi di negoziazione, consentire un regolamento più rapido e facilitare il trading 24 ore su 24, proprio come succede appunto con le criptovalute. Questo significa che Coinbase verrebbe messa in grado di fare concorrenza alle borse tradizionali.
Qualche anno fa ci aveva provato Binance, la borsa cripto più grande del mondo, tokenizzando alcuni titoli azionari. In particolare il token Tesla aveva ottenuto un notevole successo, ma Binance aveva dovuto presto lasciare il campo perché la mossa aveva messo in allarme le autorità regolatrici di mezzo mondo. Ma i tempi cambiano e ora l’amministrazione Trump è decisamente pro-cripto, come pure la Sec. (riproduzione riservata)