Asia molto volatile, venerdì 6 febbraio, sulla scorta del rosso di Wall Street guidato dal settore tecnologico per i rinnovati timori sui forti investimenti nell’intelligenza artificiale. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei sale dello 0,7%, Hong Kong cede lo 0,9%, Shanghai guadagna lo 0,15%, mentre i futures sul Nasdaq viaggiano ancora in calo dello 0,25%. L’aumento della volatilità poi nei mercati dei metalli (l’argento è soggetto a oscillazioni brusche del 20% in entrambe le direzioni) e delle criptovalute (con il bitcoin crollato a 65.000 dollari) frena poi l’appetito per il rischio.
Il Kospi sudcoreano è arrivato a perdere fino al 5% venerdì (per poi frenare a -1,5%). I pesi massimi dell’indice Samsung Electronics e SK Hynix scendono rispettivamente dell’1% e dello 0,71%, mentre Hyundai Motor lascia sul terreno il 4,81%. Il colosso della difesa Hanwha Aerospace perde il 5%, mentre LG Energy Solution arretra del 2,91%.
Il mercato sudcoreano, fortemente esposto ai settori dei semiconduttori e dell’automotive, ha mostrato forti oscillazioni nell’ultima settimana, mentre il sentiment sui titoli tecnologici si è deteriorato.Nel frattempo, i titoli delle aziende farmaceutiche giapponesi scendono venerdì, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha presentato un sito web che offre farmaci da prescrizione a prezzi scontati. Sumitomo Pharma perde oltre il 5%, mentre Takeda Pharmaceutical, il principale produttore farmaceutico del Giappone, l’1,75%.
Sul fronte delle materie prime, i prezzi spot dell’argento hanno invertito il calo iniziale, salendo dell’1,68% dopo il crollo del 13% registrato giovedì. Negli Stati Uniti, il colosso tecnologico Alphabet è finito sotto pressione dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre e l’annuncio di un forte aumento della spesa per l’intelligenza artificiale, con investimenti in conto capitale pari a 185 miliardi di dollari nel 2026. Il titolo ha perso lo 0,5% e ora il 3% circa nel trading after hours.
Qualcomm è scesa di oltre l’8% dopo aver pubblicato una guidance inferiore alle attese a causa di una carenza globale di chip di memoria. Nella seduta di giovedi a Wall Street, il Dow Jones Industrial Average ha perso l’1,20%, mentre lo S&P 500 è sceso dell’1,23%, entrando in territorio negativo da inizio anno. Il Nasdaq Composite ha registrato il calo più marcato, con una flessione dell’1,59%. (riproduzione riservata)