I buoni propositi sul miglioramento della forma fisica e in benessere in generale si scontrano spesso con la necessità della costanza, e Fitbit si propone di supportarli con una gamma di dispositivi che hanno come punto in comune la capacità di raccogliere una serie di dati biometrici ed esporli poi in modo comprensibile grazie agli algoritmi messi a punto dalla società, acquistata nel 2019 da Google. Al top della gamma, anche per il prezzo di 299 euro, c'è il nuovo Sense 2, che dispone della gamma più completa di sensori per i parametri biomedici. Fitbit ha riprogettato Sense rispetto alla generazione precedente dal telaio, assottigliandolo e portando verso il polso il centro di gravità del dispositivo in modo da rendere più confortevole indossarlo anche di notte, e curando persino la bombatura per consentire all'orologio di scivolare sotto le lenzuola. Sense 2, come tutti gli orologi intelligenti, dovrebbe infatti essere indossato ventiquattr'ore su ventiquattro per registrare tutti i parametri biometrici, compresi quelli notturni per valutare lo stato di salute e di forma in modo accurato.
Nel corso della prova di due settimane, Sense 2 si è rivelato decisamente confortevole da utilizzare per tutta la giornata grazie al design ergonomico e ai materiali disponibili per i cinturini, facilmente cambiabili tramite un pratico pulsante di blocco vicino alla cassa, che comprendono anche una morbida ecopelle. Fitbit ha inoltre mantenuto uno dei punti di forza del Sense, ovvero la durata della batteria che si è attestata a quattro giorni pur attivando tutte le funzioni di monitoraggio, ed evitando così di dover caricare tutti giorni il dispositivo. Un'autonomia ideale per le caratteristiche di Sense 2, che si è rivelato un orologio dedicato al tracciamento della salute, più che un vero e proprio smartwatch, dal momento che non è possibile espandere le funzionalità scaricando app e, rispetto alla generazione precedente, perde anche la connessione Wi-Fi e il lettore integrato di brani musical tramite Deezer.
Con Sense 2, Fitbit ha puntato infatti sugli aspetti biomedicali, a partire dall'eccellente sistema di tracciamento del sonno e di tutti i parametri relativi al riposo notturno, dall'ossigenazione notturna alla variazione della temperatura cutanea sino alla variabilità della frequenza cardiaca. Dati che vengono raccolti e interpretati dall'app Fitbit per smartphone, che li presenta in un'interfaccia efficace e, nel caso del sonno, paragona i risultati ottenuti con la media delle altre persone paragonabili per fascia di età. facilitando in questo modo la lettura. Tramite il servizio Premium, offerto gratuitamente per sei mesi e poi disponibile al costo di 8,99 euro al mese, vengono offerte analisi ancora più accurate oltre alle tendenze registrate, così da consentire di migliorare lo stato di forma. Tramite l'indice di recupero, per esempio, Fitbit suggerisce attività di meditazione dopo un allenamento troppo intenso, tenendo conto anche di tutte le attività svolte. Sempre sotto il profilo del monitoraggio dei parametri vitali, Sense 2 offre ora la funzione di notifica del ritmo cardiaco irregolare attraverso un sensore fotopletismografico in grado di riconoscere segni di fibrillazione atriale, patologia silente e potenzialmente molto pericolosa. Rimane anche la possibilità di effettuare un elettrocardiogramma in soli 30 secondi appoggiando indice e pollice della mano sui sensori elettrici posti ai bordi del display, che può anche essere spedito via email dall'app sullo smartphone al proprio medico in formato Pdf. Nel corso della prova il rilevamento del battito cardiaco si è rivelato preciso, con solo alcune registrazioni animale di battito molto elevato all'inizio di un'attività, e in parte legate anche a come viene indossato Sense 2, a cui distanza dal polso deve essere ottimale per evitare false letture.
Sense 2 ha migliorato anche la gestione dello stress tramite i sensori posti sul bordo del display, che vengono sfruttati per misurare l'attività elettrodermica della cute, correlata attraverso algoritmi al livello di stress insieme agli altri dati raccolti, dal battito cardiaco a riposo alla variabilità del battito stesso sino all'analisi del sonno. La misurazione avviene appoggiando il palmo della mano sull'orologio, in modo da consentire il contatto con i sensori, e viene gestita da sessioni rapide, di due minuti, gestite direttamente da un'icona sul Sense 2, o più lunghe attraverso l'app, che offre una serie di sessioni che guidano al rilassamento misurando l'efficacia attraverso i sensori elettrodermici e cardiaci. (riproduzione riservata)