La partenza del Fondo nazionale strategico? "Non ci sono criticità, la Consob è a lavoro e i fondi entreranno nella fase operativa". Il provvedimento che ha rimodulato l'Iva sul settore delle opere d'arte? «Positivo, sta rivitalizzando un settore che in alcuni comparti, penso alle gallerie, era in crisi, con il rischio di molte chiusure». Al termine del suo incontro oggi a Londra con i soci del Business club Italia (Bci), nello storico edificio di Painters Hall, Giulio Centemero si è soffermato su alcuni dei temi finanziari al centro del dibattito italiano negli ultimi mesi. Il deputato leghista membro della Commissione finanze della Camera e uno dei registi del Fondo strategico era nella capitale britannica per presentare il suo libro "Anche i ricchi piangono", sulle tendenze sociali e geopolitiche di Milano e delle grandi città.
«Il Fondo si basa su un principio di metodo: capitale pubblico, paziente, che va a mitigare i rischi del capitale privato per gli investimenti in aziende, quindi economia reale, a sostegno dello sviluppo economico e delle famiglie», ha detto Centemero ai soci del Bci, oltre 200 italiani che lavorano nella City, coordinati dal presidente Giovanni Sanfelice di Monteforte (nella foto a sinistra).
Crollo delle nascite, longevità, impatto della intelligenza artificiale e nuove tecnologie i temi affrontati nel saggio e oggetto di un confronto con banchieri, avvocati e professionisti che vedono Milano, Roma e l'Italia da oltre la Manica. Oltre al Bci, il passaggio londinese di Centemero è stata l'occasione per un incontro del Sandwich club, la think tank da lui creata per analizzare temi geopolitici e finanziari con branch anche a Milano, Roma, Genova, Bergamo e Parigi. Per il Business club Italia invece, che lo scorso luglio ha celebrato i primi 30 anni di attività all'Ambasciata italiana, il prossimo appuntamento è fissato al 9 ottobre, con Stefano Buono, Ceo di Newcleo la nuova società per il nucleare di ultima generazione con azionisti italiani. (riproduzione riservata)