Rally da +9,19% per Carel, che venerdì 15 maggio festeggia salendo a quota 31,5 euro la doppia promozione incassata dagli analisti dopo i conti forti. Il gruppo è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione a livello globale di componenti e soluzioni tecnologicamente avanzate per raggiungere performance di alta efficienza energetica nel controllo e nella regolazione di apparecchiature e impianti nei mercati del condizionamento dell'aria (Hvac) e della refrigerazione.
Equita Sim ha alzato da hold a buy il giudizio sul titolo, che entra nel portafoglio small cap. Il prezzo obiettivo sale da 25,2 a 34 euro. Gli analisti citano l'outlook sul secondo trimestre migliore delle attese e hanno aumentato le stime di Eps adjusted 2026-2027 del 6/9%. Giudizio aumentato anche da parte di Mediobanca Research, che ha portato da neutral a outperform il rating sul titolo, con target price che passa da 26 a 34 euro. I risultati del primo trimestre, sottolineano questi analisti, hanno confermato che il Nord America e i data center sono due «contributori chiave alla crescita».
Ubs, da parte sua, ha alzato da 28 a 33,4 euro il prezzo obiettivo su Carel, confermando la raccomandazione buy. Il gruppo ha messo a segno un'altra trimestrale molto forte, segnalano gli analisti, che citano anche la guidance sul secondo trimestre e aumentano le stime di eps del 14% sul 2026 e del 10/11% per gli anni successivi. Infine, Banca Akros ha incrementato da 26 a 31 euro il prezzo obiettivo sul titolo, con rating accumulate. (riproduzione riservata)