skin track
Una panoramica del Salone del Risparmio 2025
Una panoramica del Salone del Risparmio 2025
Mercati Azionari Leggi dopo

Caos e volatilità sui mercati? Ecco 10 regole anti panico per i tuoi investimenti

17 aprile 2025, 20:00

La volatilità può spaventare gli investitori, ma per i consulenti è il momento della calma. E magari di rimettere in ordine gli errori fatti finora, approfittando dei ribassi per ricominciare ad accumulare. Le ricette suggerite dagli esperti al Salone del Risparmio 2025 | Investimenti, i gestori giocano in difesa con dividendi e azioni Ue: due ricette a confronto

«Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito». Tra gli stand del Salone del Risparmio di Milano, in mezzo a idee di investimento e riflessioni sugli scossoni dei mercati, si sente anche questo antico proverbio cinese. Morale della storia: in una fase di volatilità estrema i consulenti finanziari invitano a non perdere di vista la vera motivazione per cui si è deciso di investire: i propri obiettivi.

Nelle ultime settimane i telefoni dei professionisti del risparmio sono roventi e gli investitori hanno una sola domanda: «Cosa devo fare ora?». Tanto che uno dei private banker interpellati da MF-Milano Finanza risponde con una battuta: «Più che i consulenti, ormai facciamo gli psicologi». Scherzi a parte, è proprio in queste fasi di mercato che il ruolo di un professionista diventa centrale. Ecco le 10 regole raccolte dagli esperti nel corso della rassegna milanese.

Caos e volatilità sui mercati? Ecco 10 regole anti panico per i tuoi investimenti

1) Avere pazienza

Vedere i propri investimenti che vanno in rosso non è mai piacevole, ma far vincere la paura può essere ancora peggio. Nel grafico in pagina il market analyst di Etoro Gabriel Debach ha messo a confronto un investimento sull’indice S&P 500 fatto nel 1987 senza mai uscire con una strategia che ha chiamato «fuga dalla paura»: vendere ogni volta che gli investitori ribassisti sono più di quelli rialzisti, e ricomprare la settimana dopo. Risultato: chi non ha mai venduto oggi ha guadagnato più del doppio di chi ha fatto dentro-fuori.

«Scappare dalla paura taglia le gambe al rendimento», spiega Debach: «I mercati non premiano la prudenza. Premiano la presenza». Anche se per vedere i risultati serve tempo: un investitore che avesse puntato 1.000 euro sul Msci World nel 2000 avrebbe visto il primo segno più solo dopo 12-13 anni, ma da lì in poi avrebbe più che quadruplicato il valore del suo portafoglio.

2) Stare calmi

Tra i consulenti del Salone gira un’altra massima: «Meglio stare fermi piuttosto che fare danni». In altre parole, mantenere la calma e avere fiducia, perché se i mercati stanno scendendo molto possono solo risalire.

Questo vale in modo particolare per chi ha una prospettiva di lungo periodo, e quindi ha tutto il tempo di recuperare. «In finanza le previsioni di breve non valgono come quelle di lungo periodo: tutto dipende dal proprio orizzonte», sottolinea Daniela Repele, global banker di Banca Mediolanum e membro del consiglio direttivo di Anasf. «Più è lungo, più il valore dell’investimento cresce».

3) Distinguere tra rumore e tendenza

Prosegue Repele: «È opportuno distinguere tra oscillazione dei mercati e tendenza di fondo». Un concetto ribadito anche, nella plenaria di apertura della rassegna, dalla presidente di Assogestioni Maria Luisa Gota: «La prospettiva da adottare resta quella di lungo periodo: quella attuale non è altro che una flessione su un sentiero di crescita, come già vissuto in passato».

Le notizie negative sui mercati ci saranno sempre, ma secondo gli esperti del risparmio comprare e vendere seguendo le singole news di giornata non è la strategia vincente. La tendenza di fondo invece, statistiche passate alla mano, è sempre la stessa: nel lungo periodo i mercati crescono.

4) Avere chiari gli obiettivi

In fasi come questa i consulenti suggeriscono di non guardare ai singoli mercati o prodotti finanziari, ma ragionare sempre in base ai propri obiettivi. «In momenti di forte volatilità bisogna essere certi che la pianificazione alla base del portafoglio sia coerente», sottolinea Stefano Lenti, responsabile reti commerciali di Banca Generali. «Se la situazione di mercato è congiunturale bisogna ricordare che gli obiettivi non sono cambiati e di conseguenza non è cambiato il progetto di investimento». Chiaramente gli obiettivi possono essere modificati, ma non in corsa sulla base delle contingenze.

5) Verificare il benchmark

Strettamente collegata agli obiettivi è la pianificazione di un benchmark di riferimento, coerente con le esigenze di rendimento e rischio. «È opportuno verificare sempre se il proprio benchmark è stato pianificato in modo corretto», spiega Nicola Benini, founding partner di Ifa Consulting Scf. «La pianificazione deve partire sempre da questo punto».

6) Riconsiderare le azioni

La fase attuale può essere paradossalmente un’opportunità per entrare nei mercati a sconto, magari con la formula graduale dei piani di accumulo. Sempre che si abbia un po’ di liquidità da investire. «Alcuni investitori hanno il beneficio di un’esposizione azionaria bassa», evidenzia Luca Ramponi, vice direttore generale di Bcc Risparmio & Previdenza (Iccrea). «Questo li rende recettivi al suggerimento che stiamo dando ora: sfruttare il momento per costruire una parte dell’esposizione stessa».

7) Valutare un pac

Ramponi ricorre a un esempio: «Se il profilo di rischio prevede un 50% di equity, almeno un terzo lo si deve mettere ora, con la logica dell’accumulo». Per chi sta facendo (o iniziando) un piano di accumulo, fasi come questa sono proprio quelle in cui il pac fa il suo lavoro nel modo migliore possibile. Infatti, dopo il ribasso dei mercati, con lo stesso importo costante si comprano oggi più quote dell’asset finanziario scelto. Si potrà quindi partecipare in misura maggiore ai futuri rialzi.

8) Non vendere se non si ha bisogno di liquidità

La liquidità a disposizione è al centro anche di un altro spunto frequente. La scelta di vendere in questo periodo di ribassi dovrebbe essere infatti solo l’ultima spiaggia, soprattutto se non si ha bisogno immediato di denaro contante. Il motivo è quasi banale: se si vende oggi si rischia infatti di cristallizzare una perdita, e avere meno denaro rispetto all’investimento iniziale. D’altronde, una perdita diventa effettiva solo quando si dà istruzione al proprio broker o alla banca di vendere: fino a quel momento è teorica.

9) Imparare dalle difficoltà

In questi momenti di riflessione può anche capitare di rendersi conto di aver sbagliato. «La regola è imparare dalle difficoltà», commenta Gianluca Parenti, responsabile di Websim Investment Solutions (Intermonte). «Oggi è il momento di fare un vero e proprio test della pianificazione: se ho fatto tutto bene non avrò niente da temere, perché avrò un portafoglio equilibrato in linea con i miei obiettivi». E se si sono commessi degli errori? «Se qualcosa non funziona è il momento di ripensare il portafoglio e approfittare dei rialzi futuri per andare a sistemare l’allocazione in linea con i propri obiettivi di rischio-rendimento», aggiunge Parenti.

10) Rivolgersi al consulente

Ultimo, ma non per importanza, è avere un punto di riferimento per orientarsi nella volatilità. In questi casi può essere utile «rivolgersi a un consulente e non fare da soli, perché il consulente può aiutare a mantenere la calma e a non farsi prendere da istinti contrari alle logiche di investimento», conclude Parenti. Lo conferma Sandro Berra, private banker di Fideuram: «Quando i mercati danno segnali di instabilità i clienti si fanno più ansiosi, il nostro compito è prima di tutto esserci. Bisogna restare vicini, spiegare con chiarezza cosa sta accadendo, aiutare a gestire l’emotività e a evitare scelte impulsive». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza