Chiusura in calo per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata cede l'1,29%.
Il sentiment e' penalizzato da alcune prese di profitto, con gli operatori che preferiscono la cautela alla luce delle crescenti tensioni in Medio Oriente e Ucraina. Incerto poi l'outlook sulla politica monetaria, con la Fed vista tagliare i tassi nel 2024, mentre la tempistica del primo ribasso non e' chiara.
Sul fronte macro da segnalare che in Germania, gli ordini al settore manifatturiero, in termini destagionalizzati, sono saliti dello 0,2% a livello mensile ma sono diminuiti del 10,6% su base annuale a febbraio, riferisce Destatis.
Invece, le vendite al dettaglio dell'Eurozona sono scese dello 0,5% a livello mensile a febbraio, mentre negli Usa sono stati creati 303.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a marzo, al di sopra del consenso degli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo che si aspettavano un aumento di 198.000 unita'.
Poche le blue chip in positivo. In controtendenza Eni (+1,04%). Il cda del gruppo ha deliberato di sottoporre all'assemblea degli azionisti del 15 maggio un nuovo programma di buyback per un periodo fino alla fine di aprile 2025; l'ammontare da 1,1 miliardo di euro potra' essere incrementato, fino a un massimo complessivo di 3,5 mld. Nella delibera si e' inclusa la proposta per la realizzazione del piano di azionariato diffuso per i dipendenti (Pad). In salita anche Leonardo Spa (+0,82%), Iveco (+0,18%) e Ferrari (+0,1%).
Vendite su tutte le altre blue chip. Male le banche: B.Mps -3,13%, Banco Bpm -1,14%, B.P.Sondrio -2,15%, Bper -1,08%, Intesa Sanpaolo -1,65%, Mediobanca -0,83%, Unicredit -1,55%.
Focus anche su su A2A (-2,03%) che ha rafforzato i piani di welfare con il progetto A2A Life Caring, un piano a supporto della genitorialita' dei dipendenti che prevede investimenti per 120 milioni di euro al 2035.
Da segnalare, infine, Greenthesis (+132,07%). Patrizia, attraverso la societa' interamente controllata Greta Lux, ha siglato un accordo con Planesys per acquisire una partecipazione di minoranza indiretta in Greenthesis. Planesys detiene la maggioranza di Greenthesis con una partecipazione pari a circa l'85,758% del capitale. A seguito dell'operazione verra' promossa un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria finalizzata al delisting.