Canal+, il broadcaster concessionario dei diritti dell’Europa League in Francia, non trasmetterà l’incontro tra il Lille e gli svizzeri dello Young Boys, in programma giovedì 11 dicembre alle 18.45 e valevole per la fase a gironi .
Il motivo di questa decisione riguarda lo sponsor della squadra di Berna: Plus500, una piattaforma di trading online che in Italia è comparsa sulla maglia dell’Atalanta dal 2020 al 2023.
Il codice del consumo francese (Art. L. 222-16-1) vieta ogni forma di pubblicità rivolta a soggetti non professionali, come il pubblico generalista di una partita di calcio, relativa a strumenti finanziari considerati ad alto rischio.
La definizione di questi ultimi è rimessa all’Autorité des Marchés Financiers (Amf), la Consob transalpina, che, tra gli altri, considera ad alto i rischio i Cfd, o contratti per differenza, presenti anche su Plus500.
I cfd sono strumenti derivati di tipo speculativo. Il trader, cioè colui che investe, non acquista un asset ma scommette, al rialzo o al ribasso, sull’andamento di un’azione, un indice, una materia prima, una criptovaluta e simili. Il contratto consiste nell’accordo con un broker di pagare, o di ricevere, la differenza di valore dell’asset tra l’apertura e la chiusura dell’operazione.
Il motivo per cui vengono considerati strumenti molto rischiosi sta nel fatto che per aprire la posizione su un asset, ossia iniziare a investire, basta il pagamento di una quota piccola (il margine) rispetto al reale valore dell’operazione. Si tratta del cosiddetto effetto leva: guadagni e perdite sono amplificati rispetto all’importo effettivamente pagato inizialmente.
La legislazione francese è molto severa riguardo a operazioni di questa fatta in cui la perdita è potenzialmente maggiore del capitale investito, oltre che imprevedibile nella quantità.
Plus500 è una piattaforma di trading attiva dal 2008, registrata presso la Consob tra le imprese di investimento autorizzate in altri stati Ue (in questo caso l’Estonia) e ha sede in Israele.
Nel mondo delle sponsorizzazioni sportive, oltre alle già citate Atalanta e Young Boys, il logo della piattaforma compare oggi sulla maglia del Legia Varsavia e, per ben sette anni fino al 2022, è stato sulla distinta dell’Atletico Madrid. Inoltre, è global partner dei Chicago Bulls in Nba.
Tornando al calcio giocato ma, almeno in Francia, non visto, Canal+ rischierebbe fino a 100 mila euro di multa dall’autorità per la concorrenza francese, la Dgccrf. La pay-tv ha quindi comunicato che non violerà la normativa e che non dispone, attualmente, delle tecnologie per oscurare il logo dello sponsor durante la messa in onda.
Dall’altro lato, lo Young Boys non sembra essere intenzionato a scendere in campo con una maglia senza sponsor.
Ad oggi, dunque, l’unica soluzione resta non trasmettere la partita, con il rischio che i tifosi francesi ricorrano a canali streaming non autorizzati.
La questione, inoltre, si riproporrà in occasione di un altro incontro degli svizzeri con un’altra squadra francese: il Lione, sempre in Europa League, il 22 gennaio.
L’Uefa, conscia della problematica, aveva programmato i due match nelle ultime giornate della fase a gironi proprio per dare il tempo ai soggetti coinvolti di trovare un accordo, che però sembra molto lontano.(riproduzione riservata)