«Il Sud Italia possiede un patrimonio storico-culturale straordinario e un appeal internazionale in forte crescita», così Andrea Querci, head of development per i mercati Italia e Sud Europa della catena alberghiera Bwh Hotels, commenta a MF-Milano Finanza le recenti acquisizioni in portafoglio di due strutture: il Best Western Plus Carolus Park Hotel a Sutri, nel Lazio, e il Best Western Plus Fontana Falconieri Hotel a Messina.
Con questi due ingressi salgono a 23 le strutture del gruppo nel Lazio e a 13 quelle in Sicilia. Entrambi gli alberghi saranno a marchio Best Western Plus, la linea di hotellerie di fascia medio-alta della catena nata a Phoenix: arrivano così a 30 le strutture con questo sotto-brand in Italia.
Più nel dettaglio, il Carolus Park Hotel di Sutri, di proprietà di Gianni di Mattia, si trova nella Tuscia, a 30 minuti da Roma e Viterbo, immerso nella natura e nei pressi dei laghi vulcanici di Vico, Bracciano e Bolsena. La struttura dispone di tre fasce di camere, tra cui le junior suite, un’area benessere e una sala meeting da 30 posti. Il design è impreziosito dalle opere di Beppe Maraudo e dalla vista sul parco archeologico dell’antico borgo di Sutri.
Il Fontana Falconieri Hotel, di proprietà di Guendalina Scarfì, invece si trova in un palazzo storico di inizio ‘900 nel centro di Messina. Dispone di 14 camere ed è pensato sia per famiglie che per viaggi di lavoro, così come per accogliere squadre sportive. Presto verranno inaugurate una veranda panoramica e una spa.
Risposta. Il Sud Italia possiede un patrimonio storico-culturale straordinario e un appeal internazionale in forte crescita Tuttavia, il mercato è storicamente caratterizzato da una forte frammentazione dell'offerta ricettiva, che trova nei nostri brand e nel nostro gruppo la chiave per proiettarsi sui mercati globali. Investire nel Sud Italia significa supportare lo sviluppo integrato delle imprese alberghiere, del tessuto sociale e delle destinazioni stesse. Il nostro obiettivo è contribuire a valorizzare i territori attraverso un dialogo costante tra l'allineamento ai trend globali e la tutela della loro identità più autentica.
R. È un mercato a forte vocazione leisure, ma con un enorme potenziale inespresso nei segmenti «bleisure» (ossia un mix tra viaggi di lavoro e di piacere, ndr) e degli eventi.
La sfida principale resta la destagionalizzazione. In questo senso, la sinergia tra investimenti pubblici e la capacità di attrazione commerciale privata rappresenta la formula vincente per estendere i flussi oltre l'alta stagione, con la domanda internazionale che ne rappresenta una leva strategica. Le imprese alberghiere cercano la forza commerciale, la tecnologia, i programmi di fidelizzazione globali e il know-how di Bwh Hotels per competere all’estero, salvaguardando la propria indipendenza gestionale.
La diversificazione del nostro portafoglio di brand ci consente, inoltre, di strutturare collaborazioni su misura, capaci di valorizzare palazzi storici, relais, boutique hotel e resort.
R. La nostra espansione si muove sulla base del potenziale dei singoli territori. Monitoriamo con attenzione l’evoluzione di diversi ecosistemi: non solo i grandi hub urbani, ma anche poli commerciali e logistici, borghi culturali e destinazioni leisure strategiche per il turismo nazionale e internazionale.
Oggi il nostro Gruppo conta in Italia oltre 180 hotel distribuiti in più di 100 località, a conferma della capacità dei nostri brand di adattarsi e portare valore a realtà molto diverse tra loro.
C'è una forte attenzione proprio sul segmento leisure, dove contiamo già oltre 35 strutture e vogliamo continuare a investire, come testimoniano alcuni dei recenti ingresso nel Gruppo: Le Dune Resort, BW Signature Collection a Porto Palo in Sicilia - Best Western Arya Hotel a Sirmione - Hotel Terme San Michele & Spa, WorldHotels Distinctive a Ischia – Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite a Camogli. (riproduzione riservata)