«La linea» del governo è quella di «consentire al risparmiatore di partecipare al debito». Si tratta di un «approccio politico che condividiamo. Quindi, non fatico a immaginare che anche l’anno prossimo» saranno emessi Titoli di Stato retail. Così il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, conferma l’intenzione dell’esecutivo di emettere nuovi Btp dedicati alle famiglie nel corso del 2025.
A margine del Forum The European House Ambrosetti a Cernobbio, il sottosegretario sottolinea che il governo «ha sempre puntato sul risparmio retail, abbiamo fatto già 2-3 emissioni quest’anno» di Btp per le famiglie.
«Molti ci avevano preso per matti e adesso dicono che abbiamo ragione», con queste parole Federico Freni rivendica la tenuta delle previsioni per l’economia italiana. Quest’anno non ci sarà la Nadef, bensì il piano di medio termine «che annunceremo a giorni», conferma Freni, che poi aggiunge: «Visto l’assestamento di luglio che c’è stato da parte dell’Istat, credo che le stime del Pil 2024 saranno una conferma di quanto avevamo scritto nel Def: una crescita del Pil dell'1%».
Sul piano privatizzazioni, il sottosegretario Freni conferma che «stiamo portando avanti il piano senza alcuna fretta, senza alcuna ansia e con i tempi che servono, ovvero quelli previsti dal Def».
In particolare, sul dossier Mps «il mercato si aspetta il rispetto del piano concordato con l’Unione europea e noi quello faremo. I risultati di Mps sono talmente lusinghieri che un minimo ritardo, peraltro non censurato dalla Commissione europea, non credo proprio abbia alcun rilievo. Ma noi, noi Stato, rispetto agli impegni assunti con l’Europa siamo perfettamente nei tempi». (riproduzione riservata)