Brembo punta sui freni intelligenti Sensify per invertire la china dei ricavi, in calo negli ultimi due esercizi. Confermando le indicazioni date al mercato a marzo in occasione dei conti del 2025, il colosso bergamasco della componentistica automotive presieduto da Matteo Tiraboschi e controllato dalla famiglia Bombassei ha avviato la produzione su larga scala di Sensify per un «importante costruttore globale di veicoli» che secondo qualche addetto ai lavori potrebbe essere le tedesche Mercedes o Bmw.
In più, fanno sapere dal gruppo, sono stati siglati altri contratti con altre case automobilistiche che consentiranno di «equipaggiare centinaia di migliaia di veicoli all’anno».
Sviluppato a partire dal 2021, Sensify, un sistema frenante gestito da chip e software che attraverso l’intelligenza artificiale riduce i tempi di frenata ed è in grado di dialogare con pneumatici intelligenti aumentando il livello di sicurezza, «sarà montato di serie sul 100% dei veicoli del programma, confermando la piena maturità della piattaforma per un impiego industriale su larga scala».
«Sensify traduce in realtà industriale la nostra visione di una piattaforma di frenata intelligente e integrata. Progettato per orchestrare l’intero ecosistema del lato ruota, Sensify supporta una mobilità più sicura e, al tempo stesso, apre la strada alla prossima generazione di veicoli software-defined, in linea con il nostro obiettivo di lungo periodo di contribuire a un futuro senza incidenti», ha spiegato il ceo Daniele Schillaci.
In scia alle difficoltà del settore automotive in particolare nei mercati chiave di Europa e Nord America, il gruppo bergamasco ha chiuso il 2025 con ricavi scesi di quasi il 4% a 3,7 miliardi ed ebitda in calo del 7,4% a 612,1 milioni (margine del 16,5% dei ricavi dal 17,2%, -0,7 punti percentuali).
A febbraio Brembo ha rafforzato la sua presenza strategica in Cina siglando un accordo di cooperazione con Jac Motors per lo sviluppo congiunto di sistemi frenanti evoluti e soluzioni software per la mobilità di nuova generazione, fra cui anche il nuovo sistema Sensify.
Sia in termini di ricavi e maggiore marginalità, Brembo Sensify è un prodotto di punta che rappresentando il cambio radicale negli impianti frenanti (nessuno avrebbe più bisogno dell’Abs) potrebbe essere una killer application nel mercato delle quattroruote. In una Piazza Affari negativa, a metà mattinata il titolo viaggia in rialzo di oltre mezzo punto percentuale a 8,045 euro. (riproduzione riservata)