L' azienda logistica bergamasca Bracchi, finora controllata dai fondi di private equity Igi Private Equity e Siparex, è passata nuovamente di mano. A rilevarla il fondo europeo Argos Climate Action, che ha messo così a segno il suo primo investimento, al fianco di Anima Alternative sgr e Clessidra Capital Credit sgr. Tra i co-investitori anche il management della società. L'obiettivo dichiarato dei nuovi soci è quello di espanderne la copertura geografica, acquisire nuovo know-how tecnico in altre nicchie logistiche speciali (ad oggi la società offre servizi ad esempio per ascensori, attrezzature agricole e marchi del lusso) e far crescere la base clienti. In particolare, in linea con la mission dello stesso fondo Argos Climate Action, la nuova proprietà punterà alla decarbonizzazione delle operazioni, dimezzando l'intensità delle emissioni di CO2 nell'arco di cinque anni negli ambiti Scope 1, 2 e 3, facendo leva anche sull'utilizzo di biocarburanti. Il piano, spiegano i nuovi soci, è guidato dalla domanda dato che i principali clienti di Bracchi stanno già accelerando la decarbonizzazione della loro filiera sia a monte che a valle. A seguito dell'operazione, il nuovo consiglio di amministrazione della società sarà presieduto da Paolo Scaroni che guiderà l'azienda. Relativamente ai dettagli tecnici del take over, una nota segnala che l'operazione è stata strutturata con un mix di equity (sottoscritto da Argos Climate Action Fund, Anima Alternative 1, Clessidra Private Debt Fund), finanziamento junior (fornito da Anima Alternative 1 e Clessidra Private Debt Fund) e finanziamento senior fornito da Bnl e BancoBpm. Nata come azienda di trasporti locale italiana, Bracchi nel 2016 era passata a Igi sgr, che aveva perfezionato l'acquisizione della quota di maggioranza mediante un veicolo di nuova costituzione partecipato dal management della società e da Siparex Investimenti. Ad oggi la società è attiva in tutta Europa, con 11 hub e 7 sedi regionali, per un totale di 650 dipendenti. Nel 2022 ha registrato un fatturato di oltre 180 milioni di euro che ritiene salirà intorno a 200 milioni a fine 2023. (riproduzione riservata)