La seconda generazione degli auricolari Bluetooth Bose QuietComfort Earbuds porta non solo un aumento dell’ergonomia attraverso una riduzione del 30% delle dimensioni complessive rispetto al precedente modello, ma anche un salto nella qualità audio e nella cancellazione elettronica del rumore. I QuietComfort Earbuds II si presentano infatti con un design decisamente più compatto, e con una custodia con dimensioni inferiori del 40% rispetto alla prima generazione, senza per questo diminuire le caratteristiche di isolamento acustico di tipo meccanico, che sono anzi migliorate grazie alle fascette di tre diverse dimensioni che, insieme agli adattatori in silicone, consentono di personalizzare l’auricolare in modo efficace.
Nel corso della prova, i Bose QuietComfort Earbuds II si sono dimostrati confortevoli da indossare, complice il peso di 6,24 grammi, offrendo inoltre un ottimo isolamento acustico grazie al design e al doppio set di adattatori, che ha permesso di regolarli perfettamente testando poi l’efficacia della combinazione tramite l’app per smartphone. Tramite l’emissione di un tono e la registrazione del riverbero, il software misura infatti in modo preciso e obiettivo la corretta misura scelta per ogni orecchio, indicando se necessario di cambiare adattatore per entrambi o solo un auricolare, caso molto frequente per la fisiologica lieve differenza tra le dimensioni dei padiglioni auricolari.
La personalizzazione studiata da Bose per i QuietComfort Earbuds II non si ferma però solo agli adattatori per le orecchie, dal momento che le eccellenti prestazioni nella cancellazione del rumore e nella qualità audio in generale, specie nelle frequenze basse, sono legate alla tecnologia CustomTune. Bose ha infatti messo a punto un sistema che emette una serie di frequenze appena si indossa ognuno dei due auricolari, il cui riverbero viene registrato dai microfoni integrati e analizzato in tempo reale dagli algoritmi software per personalizzare così equalizzazione e settaggi della cancellazione elettronica del rumore per ogni singolo orecchio. Nel corso della prova, CustomTune ha dimostrato tutte le proprie potenzialità, riuscendo a gestire perfettamente anche frequenze medio-alte fastidiose, e difficili da cancellare, come le voci dei colleghi in ambienti open space o altri luoghi affollati.
La cancellazione elettronica del rumore si è dimostrata eccellente anche in ambienti difficili da gestire come metropolitane e strade affollate per lo shopping natalizio, consentendo di ascoltare brani musicali nell’intera gamma di frequenza senza disturbi eccessivi. Meno efficace in queste situazioni la cancellazione del rumore per gli interlocutori durante le conversazioni telefoniche, con la voce del chiamante non completamente filtrata dai rumori circostanti. Tramite l’app è inoltre possibile impostare la modalità ActiveSense che permette di udire i suoni esterni, lasciando al software il compito di attenuare automaticamente i rumori circostanti durante la riproduzione musicale per consentire di ascoltare i brani preferiti senza però essere immersi in una bolla di silenzio con la cancellazione al massimo. Sempre l’app Bose Music permette inoltre di impostare e poi gestire sino a quattro diversi profili caratterizzati da diversi livelli di riduzione del rumore da richiamare velocemente per ottenere il grado di isolamento desiderato.
Oltre all'efficace sistema di riduzione del rumore i QuietComfort Earbuds II, venduti a un prezzo ufficiale di 299 euri, hanno dimostrato una qualità nella riproduzione musicale a livello di audiofilo in tutta la gamma di frequenze ma in modo particolare nei bassi, con masse d’aria potenti e non enfatizzate, come se integrassero un piccolo ma efficace subwoofer. Il basso nei pezzi rock e blues, come il contrabbasso nel jazz e nella musica classica, riempiono la frase musicale in modo potente senza però la fastidiosa sensazione di enfasi innaturale, e senza andare a discapito delle frequenze più alte. Molto efficaci anche i comandi a sfioramento, che permettono di regolare il volume facendo scorrere il dito verso il basso o verso l’alto della superficie esterna degli auricolari, oltre a gestire i controlli di riproduzione e chiamata con uno o più tocchi. Assente invece la possibilità di connessioni multipoint, ovvero a due dispositivi contemporaneamente, comoda per passare per esempio da smartphone a pc durante una call su Teams. L’autonomia, infine, supera le cinque ore con la cancellazione del rumore attivata, mentre la custodia consente tre cicli di ricarica degli auricolari. (riproduzione riservata)