skin track
La diretta da Wall Street | Borse Usa poco mosse, Nasdaq -0,3%. Il Beige Book della Fed segnala un rallentamento dell’economia
Mercati Azionari Leggi dopo

La diretta da Wall Street | Borse Usa poco mosse, Nasdaq -0,3%. Il Beige Book della Fed segnala un rallentamento dell’economia

04 settembre 2024, 15:27 Ultimo aggiornamento: 22:01

Nel mese di luglio il numero di offerte di lavoro è sceso su base mensile, segnalando un ulteriore indebolimento del mercato: aumentano le possibilità di un taglio consistente da parte della Fed

Wall Street chiude in leggero ribasso: Dow Jones +0,1%, S&P 500 -0,2%, Nasdaq -0,3%. L'attività economica negli Stati Uniti è risultata piatta o in rallentamento in nove distretti e in leggera crescita in tre distretti. Lo si legge nel Beige Book, il rapporto di sintesi sull'attività economica dei vari distretti utilizzato dalla banca guidata dal presidente Jerome Powell nelle sue riunioni, che raccoglie le informazioni nei 12 distretti in cui opera la Banca centrale statunitense. I prezzi e i salari sono saliti in modo moderato.

«Nel complesso, i prezzi sono aumentati in misura modesta nell'ultimo periodo di riferimento», prosegue il Beige Book. Diversi distretti hanno osservato che i costi di trasporto e di assicurazione hanno continuato ad aumentare. Per contro, alcuni Distretti hanno osservato che le pressioni sui costi sono diminuite per i prodotti alimentari, il legname e il calcestruzzo. «Guardando al futuro, in generale i contatti si aspettano che le pressioni sui prezzi e sui costi si stabilizzino o si attenuino ulteriormente nei prossimi mesi».

Il rapporto tra il rendimento del Treasury a 10 e a 2 anni si è normalizzato dopo l’inversione di oggi considerata un classico indicatore di recessione. In scia ai dati sul mercato del lavoro, il rendimento del titolo a 10 anni ha superato leggermente quello del biennale per la prima volta da giugno 2022. I rispettivi rendimenti si sono attestati entrambi intorno al 3,79%, con pochi millesimi di punto percentuale a separarli. 

Ore 17:30. Borse Usa virano in territorio positivo dopo i dati sul mercato del lavoro

Wall Street vira in territorio positivo, dopo che le offerte di posti di lavoro negli Stati Uniti sono scese a luglio a un minimo di 3 anni e mezzo. Alle 17:30 il Dow Jones avanza dello 0,2%, l’S&P 500 sale dello 0,1% e il Nasdaq dello 0,1%. Anche il comparto tech ha recuperato, con Nvidia che recupera le perdite e segna un +0,6%.

A luglio il numero di posizioni vacanti è sceso a 7,7 milioni (dai 7,9 milioni di giugno), suggerendo che il mercato del lavoro sta perdendo vigore. Secondo il FedWatch Tool del Cme Group, ora le possibilità di un taglio dei tassi d’interesse di 50 punti base a settembre sono aumentate dal 38% al 47%. 

Le offerte di lavoro negli Stati Uniti scendono ai minimi dal gennaio 2021

Nel rapporto Job Openings and Labor Turnover Survey (Jolts), il Bureau of Labor Statistics del dipartimento del Lavoro ha rilevato che le offerte di posti di lavoro (una misura della domanda di impiego) sono scese di 237.000 unità a 7,673 milioni nel mese di luglio, il livello più basso da gennaio 2021. I dati di giugno sono stati rivisti al ribasso e hanno mostrato 7,910 milioni di posizioni disponibili invece degli 8,184 milioni precedentemente comunicati. Nel marzo 2022 le posizioni di lavoro aperte avevano raggiunto un massimo di 12,2 milioni. Per quanto riguarda il numero di assunzioni, il dato è risultato poco mosso a 5,5 milioni, con il numero di contratti terminati salito a 5,4 milioni. Il numero di persone che hanno lasciato il proprio lavoro ha registrato un dato in calo a 3,3 milioni e quello relativo ai licenziamenti si è attestato a 1,8 milioni.

Ore 15:30. Borse Usa, partenza contrastata: pesa il comparto tech

Wall Street apre la seduta contrastate, in scia al sell-off di ieri, provocato dai dati deludenti sul settore manifatturiero e sulle spese per le costruzioni negli Stati Uniti. Alle 15:40 il Dow Jones è in lieve rialzo dello 0,1%, l’S&P 500 cede lo 0,1% e il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,5%.  

Anche i dati sulle vendite totali dei semiconduttori a luglio, diminuite mensilmente dell'11%, hanno pesato sui listini, provocando il deciso ribasso dei titoli del settore. Anche oggi, il settore più in sofferenza è il tecnologico con Nvidia che cede un altro 2%.

Ecco cinque titoli da monitorare mercoledì 4 settembre: 

1. Nvidia citata in giudizio dal dipartimento di Giustizia americano

Alle 15:30 il titolo perde il 2,2%. Bloomberg ha diffuso la notizia che la società sarebbe stata citata in giudizio dal Dipartimento di Giustizia americano nell’ambito di un’indagine antitrust. L’indagine non si è ancora concretizzata in accuse formali contro l'azienda e le autorità avrebbero inviato la richiesta di documenti per verificare se sussista un eventuale monopolio nel settore dei chip AI e se l'azienda occluda il passaggio ad altri fornitori ai suoi clienti o se li penalizzi qualora optino per altre soluzioni.

2. Hormel Foods deludono i conti del terzo trimestre

Alle 15:30 il titolo lascia sul terreno l’8,7%. L’azienda alimentare Hormel Foods Corporation ha chiuso il terzo trimestre con ricavi superiori alle proprie stime ma inferiori alle aspettative degli analisti. La società, inoltre, ha abbassato la guidance sui ricavi per l’intero anno a 11,8-12,1 miliardi di dollari, dai precedenti 12,2-12,5 miliardi.  

3 I ricavi di Dollar Tree sotto le attese

Alle 15:30 il titolo perde il 3,3%. La società ha registrato per il secondo trimestre fiscale un Eps in calo del 26,4% su base annua a 0,67 dollari, dagli 0,91 dollari dello stesso periodo dell’anno precedente, e contro le attese degli analisti a 1,04 dollari. I ricavi per la catena di negozi discount americana si sono attestati a 7,37 miliardi, in crescita dello 0,7% rispetto al 2023 ma al di sotto delle previsioni del consensus a 7,48 miliardi.

4. Novo Nordisk, scarseggiano i farmaci anti-obesità

Alle 15:30 il titolo cede l’1,4%. I farmaci per diabete e obesità Ozempic e Wegovy sono sempre più introvabili (leggi qui). Lo comunica la big pharma danese, Novo Nordisk, che grazie ai due trattamenti è diventata la società più capitalizzata d’Europa, specificando in una nota che le difficoltà di reperimento proseguiranno fino alla fine del 2024.

5. Intel chiede l’erogazione immediata dei finanziamenti del Chips Act

Alle 15:30 il titolo cede lo 0,9%. Intel ha chiesto che gli vengano stanziati immediatamente i finanziamenti previsti dal Chips and Science Act del 2022, dato che sta affrontando problemi di natura finanziaria, ha riportato Bloomberg citando persone a conoscenza dei fatti. Al produttore di chip spetterebbero 8,5 miliardi di dollari in sovvenzioni e 11 miliardi in prestiti ma entrambi sono soggetti al raggiungimento di determinati traguardi e a «una significativa due diligence». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza