Borse europee ben impostate in chiusura di seduta, dopo l’avvio di Wall Street, messa di buon umore dai dati che evidenziano un indebolimento del mercato del lavoro americano e lasciano sperare in un taglio dei tassi da parte della Fed già a settembre. Parigi chiude in rialzo dello 0,5%, Francoforte dello 0,6% e Londra dello 0,5%.
Milano si muove in controtendenza, ma il calo dello 0,3% del Ftse Mib è tutto da imputare alle vendite sulle banche dopo alcuni conti trimestrali. Corrono anche i bond, i cui rendimenti sono in deciso calo: i Treasury americani arretrano di otto punti base mentre i Btp di sei punti, con il decennale italiano al 3,79% e lo spread con il Bund poco mosso a 130 punti. Sul listino milanese in evidenza Cucinelli (+4,2%), Interpump (+3,2%), Stm (+2,7%) e Tim (+2,5%), mentre perdono terreno Mps (-5%), Intesa (-3,6%), Bper (-3,5%) e Banco Bpm (-3,2%).
Apertura in forte rialzo per Wall Street dopo che il dato sull'occupazione di aprile più debole del previsto ha alimentato le speranze che la Federal Reserve possa iniziare presto a tagliare i tassi di interesse. L’indice Dow Jones sale dell’1,24%, lo S&P 500 è in rialzo dell’1,06%, il Nasdaq guadagna l’1,81%. Ora gli operatori economici scontano ora un secondo taglio dei tassi entro la fine dell'anno. I tassi dei Treasury sono scesi sono il dato con il rendimento a 10 anni che è sceso al di sotto del 4,5%. Le borse europee proseguono toniche dopo l’apertura scoppiettante di Wall Street. Solo Milano che era partita cauta, vira in negativo e cede lo 0,27%. Stasera è atteso il verdetto di Fitch che dovrebbe confermare il rating a BBB con outlook stabile. Parigi e Francoforte avanzano rispettivamente dello 0,84% e dello 0,69% mentre Londra guadagna lo 0,48%.
Il Ftse Mib (-0,04%) riduce i guadagni all’inizio del pomeriggio con le banche in ribasso, dopo l’uscita dei conti di Intesa Sanpaolo (-2%). Secondo Kbw, Intesa Sanpaolo ha registrato risultati solidi grazie principalmente a migliori commissioni, spese operative e gestione del rischio. Il margine di interesse ha battuto il consensus dell'1%, mentre il Cet1 ratio è sostanzialmente in linea. «Outook invariato e questo, spiegano gli analisti, potrebbe deludere qualcuno, visto che il consensus è già posizionato su quelle cifre, ma», prosegue Kbw, «è solo il primo trimestre e c’è spazio per il management di essere più positivo durante la call». Su questa scia, in calo il resto del comparto bancario: -4,6% Mps, -3,22% Bper, -2,89% Bpm, -2,22% Unicredit, -2,14% Pop Sondrio.
Restano in frazionale rialzo le altre borse europee, mentre dall’altra parte dell’oceano balzano i future di Wall Street (+1,3% quello sul Dow Jones, +1,15% quello sull’S&P). A spingere i mercati Usa sono gli ultimi dati sul mercato del lavoro. L’economia americana ha creato 175.000 posti di lavoro, meno delle attese degli analisti che scommettevano su 240.000. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 3,9%, sopra il 3,8% su cui scommetteva il mercato. Di riflesso il cambio euro e dollaro tratta in rialzo a 1,08. In calo i rendimenti obbligazionari: sotto il 4,5% il Treasury decennale, mentre il rendimento del Btp decennale scende al 3,77% e lo spread Btp/Bund a 130 punti. Gli investitori stanno ora interpretando i dati che potrebbero rappresentare una buona notizia per la Federal Reserve e per le prossime mosse sui tagli dei tassi.
Borse europee intonante in frazionale rialzo a metà mattina: il Ftse Mib sale dello 0,4% (a 33.871 punti), il Dax dello 0,5%, il Cac 40 dello 0,64% e il Ftse 100 dello 0,44%. Tra gli investitori prevale la cautela, in vista dei dati sul mercato del lavoro statunitense che saranno diffusi nella seconda parte della giornata. A Piazza Affari si mette in luce Tim (+2,4%), recupera Cucinelli (+2,36%), risale anche Stm (+2,2%) in scia a titoli tecnologici americani. In evidenza Nexi (+1,08%). Debole invece Iveco (-0,9%) e le banche fino a ieri spinte dalle scommesse sul risiko e in vista delle trimestrali (-1,25% Mps). La prima a diffondere i risultati è Intesa Sanpaolo (-0,08%), mentre la prossima settimana toccherà a Banco Bpm (-0,57%) e Bper (-0,67%). Bene invece a Parigi, Credit Agricole (+3,9%), spinta dai numeri migliori delle attese, così come Socgen (+4,8%).
Sul fronte macroeconomico, l’Istat ha reso noto che a marzo su base mensile, il tasso di occupazione è salito al 62,1%, segnando un nuovo record. Rispetto a febbraio, l’occupazione cresce di 70 mila unità (+0,3%). Il numero degli occupati è superiore di 425mila unità (+1,8%) rispetto a marzo 2023, come conseguenza dell'incremento di 559mila dipendenti permanenti e di 46mila autonomi, a fronte della diminuzione di 180mila dipendenti a termine.
Piazza Affari apre positiva, venerdì 3 maggio, il Ftse Mib sale dello 0,4% in avvio grazie a Interpump (+1,1%), Brunello Cucinelli (+1,1%), StM (+0,8%), Ferrari (+0,8%). Intesa Sanpaolo, invece, che nel primo pomeriggio pubblica i conti, sale dello 0,11% a 3,58 euro. In calo, invece, Iveco (-1,3%) e Terna (-0,6%). Lo spread è in leggero rialzo a 133 punti.
Sono in rialzo, seppur moderato, le borse europee al pari dei futures americani in attesa dei dati sul lavoro degli Stati Uniti e dell' indice Ism servizi con l'attenzione rivolta alla componente prezzi. A dare una buona impostazione ai mercati stamani contribuisce il rally di Apple ieri nell’after-hours per la trimestrale sopra le attese ma soprattutto per il piano di buyback portato a 110 miliardi di dollari. Ne beneficiano i tecnologici come Stm (+2%). I conti di Credit Agricole (+3,8%) e di Socgen (+4,2%) sostengono i due titoli bancari.
I futures sullo Eurostoxx 50 si muovono leggermente positivi (+0,2%) alle ore 8:25 di venerdì 3 maggio nonostante l’effetto traino dei buoni conti di Apple e del mega buyback annunciato da 110 miliardi di dollari. In Asia, l’Hang Seng è salito di oltre l’1,3%, mentre lo yen giapponese ha ripreso a correre, sul sospetto dei mercati di un intervento del governo, che però ha negato.
Oggi è giornata piuttosto densa di dati macro, dalla disoccupazione in Italia ed Europa, a quella Usa, fino all’aggiornamento sulle buste paga. Nel frattempo, la Banca centrale norvegese renderà nota la sua decisione sui tassi.
In tarda mattinata vengono pubblicati i conti dei Intesa Sanpaolo relativi al primo trimestre. Ecco le attese del consenso Bloomberg sulla banca guidata dal ceo Carlo Messina.
Lo spread Btp-Bund, nel frattempo si colloca a 131 punti, in leggero rialzo in attesa della decisione di Fitch sul rating dell’Italia che sarà pubblicata in tarda serata.
10.00 Norvergia, Banca centrale: decisione tassi
10.00 Italia, disoccupazione
11.00 Ue, disoccupazione
14.30 USA, buste paghe non agricole
14.30 USA, disoccupazione
14.30, USA, Salario medio orario
16.00 USA, ISM servizi
22.00 ITA, Rating Fitch (BBB stabile)
Europa trimestrali: Credit Agricole, Intesa SanPaolo, Societe Generale
Le immatricolazioni di auto in Italia ad aprile sono state pari a 135.353 unità, con una crescita del 7,52% sullo stesso mese del 2023, secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti. La quota di mercato di Stellantis è del 31,34%, con un calo delle immatricolazioni del gruppo dell'1%.
Tim ha aumentato a 5,5 miliardi di euro da 5 miliardi precedentemente annunciati il valore nominale complessivo dell'offerta di scambio bond lanciata nell'ambito dell'operazione di cessione degli asset di rete fissa (Netco) a Kkr.
Il gruppo di tlc e Oracle hanno avviato una collaborazione strategica con l'obiettivo di rispondere alla crescente domanda di servizi cloud da parte delle imprese e della pubblica amministrazione.
Anima ha finalizzato l'acquisizione di Kairos Partners Sgr. La società acquisita sarà consolidata da Anima Holding con decorrenza maggio prossimo. (riproduzione riservata)