A fine seduta il Ftse Mib ciude con un calo dell’1,6%. Il principale indice milanese ha accentuato le perdite verso le 17:00, affossato da Unipol (-3,65%), Intesa Sanpaolo (-2,6%) e dalle utility (Enel e A2a -2,5%). Si sono mosse in controtendenza Nexi (+2,8%), Diasorin (+2,5%) e Stm (2%). Spread Btp/Bund a 84 punti base.
Il greggio è in forte rialzo. I futures sul Brent hanno superato i 114 dollari (+5,4%), quelli sul Wti i 107,4 (3,6%).
Con l’apertura in rosso di Wall Street, il Ftse Mib prosegue la seduta in calo dell’1%. Sul principale listino milanese pesano le utility, con Enel che cede quasi il 3%, A2a il 2,5% e Italgas il 2,4%. Male anche Snam (-2,8%). Denaro invece su Stm (+4,4%), Diasorin (+3,5%) e Nexi (+3,3%). Spread Btp/Bund a 84 punti.
I mercati azionari europei restano in calo (Dax -0,02%, Cac40 -0,76%, Ftse100 -0,14% e Ftse Mib -0,76% a 47.881 punti alle 14:35 con tutte le utility sotto pressione, alcune banche come Banco Bpm e Unicredit e la compagnia assicurativa Unipol) in attesa dell’avvio di Wall Street (futures Usa negativi). Un alto funzionario americano ha dichiarato che le regole di ingaggio per le forze statunitensi nella regione sono state modificate e che è stato loro concesso di attaccare le minacce immediate contro le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, come ad esempio i motoscafi delle Guardie Rivoluzionarie o le postazioni missilistiche iraniane. Lo ha scritto sul proprio profilo X Barak Ravid, corrispondente per gli affari internazionali del sito di informazione Axios.
«Il presidente vuole agire. Non vuole restare con le mani in mano», ha dichiarato ad Axios un alto ufficiale statunitense. L’euro sale dello 0,21% a 1,1722 dollari in attesa alle 16 degli ordini industriali a marzo negli Stati Uniti. Il rendimento del Treasury Usa 10 anni sfiora il 4,4% (4,395%).
L’indice Ftse Mib resta in rosso (-0,7% a 47.909 punti alle 13:40). Il prezzo del petrolio Brent resta in rialzo del 3,27% a 111,77 dollari al barile anche se un alto funzionario americano ha smentito che una nave degli Stati Uniti sia stata colpita da missili iraniani. L’agenzia di stampa iraniana Fars aveva affermato che due missili avevano colpito una nave da guerra Usa che aveva ignorato gli avvertimenti dell'Iran.
Tra i titoli venduti sul listino milanese c’è anche Unicredit (-1,14%) dopo che l’assemblea straordinaria di Piazza Gae Aulenti ha conferito al cda la delega per un aumento di capitale fino a circa 6,7 miliardi di euro, funzionale all’offerta per salire fino al 100% di Commerzbank. Ha votato a favore il 99,55% del capitale presente. Il via libera, dato per scontato, consentirà di avviare già martedì 5 l’operazione, in concomitanza con i conti trimestrali, saldando tempistica finanziaria e mossa strategica. Più pesanti Banco Bpm (-2,06%), Enel (-2,10%) e Snam (-1,8%).
A Piazza Affari l’indice Ftse Mib arretra dello 0,79% a 47.863 punti alle 12:45 a causa delle vendite che si accaniscono sulle utility (Enel -2,37%) e sulle banche (Banco Bpm -2,10%), più del Dax (-0,01%) e del Ftse100 (-0,14%). -0,91%, invece, il Cac40. L’euro si stabilizza a 1,1711 dollari anche se è migliorato a sorpresa il sentiment degli investitori in Europa, pur mantenendosi in territorio negativo.
Secondo l'ultimo sondaggio condotto dall'Istituto Sentix tedesco, l'indice è salito a -16,4 punti a maggio dai -19,2 punti di aprile. Il dato è migliore delle attese degli economisti che erano per una discesa a -20,9 punti. Questo suggerisce che gli investitori non prevedono un'ulteriore escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Tuttavia, le preoccupazioni per l'inflazione rimangono elevate.
I prezzi del petrolio tornano a volare (future sul Bren t+3,8% a 112,30 dollari al barile): una nave da guerra statunitense che intendeva attraversare lo Stretto di Hormuz è stata respinta dopo aver ignorato l'avvertimento dell'Iran. Due missili l'hanno colpita mentre navigava vicino all'isola di Jask.
L’indice Ftse Mib di Piazza Affari riduce le perdite (-0,16% a 48.170 punti alle 11:45) grazie alla forza di Stm (+4,78%), Nexi (+3,98%) e Diasorin (+2,86%).
Lo spread Btp/Bund è fermo a quota 82 punti base, ma il rendimento del Btp 10 anni sfiora il 3,9% (3,89%) dopo che il governatore della Banca di Francia e consigliere della Bce, François Villeroy de Galhau, ha detto che Francoforte ha bisogno di prove chiare che le pressioni inflazionistiche stiano diventando strutturali prima di iniziare ad alzare i tassi di interesse (la scorsa settimana sono stati lasciati al 2%).
Villeroy ha spiegato che qualsiasi inasprimento dipenderà soprattutto dai segnali che indichino che l'inflazione si sta diffondendo oltre i fattori iniziali, in particolare attraverso le dinamiche dei prezzi di fondo, l'andamento dei salari e le aspettative di inflazione di famiglie e imprese.
Le aspettative di economisti ed esperti del settore privato sull'inflazione complessiva e quella core dell'Eurozona sono state riviste al rialzo nel breve termine, rimanendo invariate nel lungo periodo, mentre le aspettative di crescita del pil reale sono state riviste al ribasso per il 2026 e il 2027, secondo l’indagine della Bce per il secondo trimestre del 2026.
Le aspettative degli intervistati per l'inflazione complessiva, misurata dall'indice armonizzato dei prezzi al consumo, si attestano al 2,7% per il 2026, al 2,1% per il 2027 e al 2,0% per il 2028.
Al contempo, gi intervistati si aspettano una crescita reale del pil dell'1% nel 2026, dell'1,3% nel 2027 e dell'1,3% nel 2028. Rispetto al sondaggio precedente, le aspettative sono state riviste al ribasso di 0,2 punti percentuali per il 2026 e di 0,1 punti percentuali per il 2027, a causa dell’impatto negativo dell'aumento dei prezzi dell'energia legato alla guerra in Medio Oriente.
L’indice Ftse Mib di Piazza Affari vira al ribasso alle 10:20 (-0,53% a 47.989 punti con le utility in rosso in particolare Enel -2,61%, Snam -2,14% A2A -2,10% ed Hera -1,24%; tra le banche male Banco Bpm, -1,33%) anche se ad aprile l'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona è salito a 52,2 (a marzo era a 51,6), posizionandosi ai massimi degli ultimi 47 mesi. Anche l'indice Pmi manifatturiero relativo alla produzione ha raggiunto quota 52,3 (a marzo era a 52), il massimo degli ultimi 8 mesi.
Secondo le ultime indagini di S&P Global, la crescita del settore manifatturiero nell'Eurozona ha ripreso slancio ad aprile grazie a un'ulteriore espansione dei nuovi ordini che ha stimolato l'aumento dei livelli di produzione. In particolare, i partecipanti all'indagine hanno spesso commentato gli acquisti anticipati da parte dei clienti, a testimonianza delle loro aspettative di imminenti aumenti dei prezzi e possibili interruzioni delle forniture. Dopo questo dato, l’euro consolida sopra 1,17 dollari e lo spread Btp/Bund scende a 81,68 punti base.
Borse europee caute in avvio di seduta (Dax -0,11%, Cac40 -0,09%, Ftse100 -0,14% e Ftse Mib +0,16% a 48.324 punti) dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che a partire da oggi, 4 maggio, gli Stati Uniti inizieranno a prestare soccorso alle navi bloccate nello Stretto di Hormuz a causa della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, dopo che una petroliera ha riferito di essere stata colpita da proiettili di origine sconosciuta nello Stretto.
Ma il comando delle forze armate iraniane ha avvertito che la navigazione nello Stretto di Hormuz avverrà esclusivamente sotto il coordinamento con Teheran, respingendo qualsiasi iniziativa unilaterale americana. «Risponderemo con fermezza a qualsiasi minaccia, a qualsiasi livello e in qualsiasi area dell'Iran», hanno sottolineato le autorità militari di Teheran, aggiungendo che qualsiasi azione aggressiva americana «non farà altro che complicare la situazione attuale e mettere a rischio la sicurezza delle navi nel Golfo».
Mentre con una mossa simbolica, visto che Hormuz rimane chiuso per ora, l'Opec+ ha aumentato la produzione di petrolio a maggio. La decisione è stata presa dopo l'uscita degli Emirati Arabi Uniti dal cartello. Il petrolio Brent rimbalza (+0,67% a 108,9 dollari al barile) ed è di nuovo diretto verso il picco di 126 dollari al barile della scorsa settimana.
Invece, la minaccia della Casa Bianca di reintrodurre dazi al 25% su autovetture e camion ha colto di sorpresa Bruxelles che si prepara a mettere in campo le possibili risposte, a partire dal blocco dell’accordo siglato la scorsa estate in Scozia. Non è escluso che la questione possa essere discussa già all'Ecofin in programma il 5 maggio. All’ordine del giorno della riunione odierna dell’Eurogruppo il coordinamento delle politiche fiscali, la competitività e la valutazione dei documenti programmatici di bilancio.
In questo contesto lo spread Btp/Bund è stabile a quota 82 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 3,88%. Il segretario di Stato Marco Rubio arriverà a Roma in settimana. La visita tende a ricomporre i rapporti di Washington con Roma e con la Santa Sede dopo i recenti attacchi di Trump a Giorgia Meloni e al Papa. Non è escluso un faccia a faccia con la premier, a cui sinora non è stata notificata da Washington un’eventuale riduzione strutturale di truppe nelle basi italiane. Lo stesso ministro della difesa Crosetto starebbe preparandosi a un viaggio negli Usa.
Sul listino milanese Stellantis (-0,24% a 6,19 euro), Ferrari (-1,52% a 288,9 euro) e Iveco (+0,11% a 13,98 euro) sono deboli dopo che Trump ha annunciato che aumenterà i dazi su auto e camion importati dall'Unione Europea al 25%.
Tra le banche spunta un +0,7% a 9,115 euro Mps perché Leonardo Maria Del Vecchio ha firmato l'accordo per rilevare le quote dei fratelli Paola e Luca e così triplicare al 37,5% la sua partecipazione nella holding di famiglia Delfin, il principale azionista del Monte e il secondo maggior azionista di Generali (-0,16% a 38 euro), a sua volta azionista molto soddisfatto di Banca Generali (+0,45% a 56 euro) ma potrebbe continuare a collaborare con la private bank anche senza averne il controllo, come ha detto il ceo, Philippe Donnet, in un'audizione alla commissione bancaria del Senato.
Inoltre, secondo Il Giornale, la Consob avrebbe avviato una serie di accertamenti riguardo la decisione di convocare il primo cda di Mps otto giorni lavorativi dopo l'assise dei soci a Siena che ha rinnovato il board, contrariamente alla prassi che vuole che venga fatto la sera stessa dell'assemblea o al massimo il giorno dopo. La Consob sta anche chiedendo informazioni riguardo la richiesta dell’ad, Luigi Lovaglio, durante il cda del 23 aprile, di riavere, con urgenza, le deleghe ritirate ma senza un documento che ne illustrasse le motivazioni.
E se Unicredit (+0,91% a 66,22 euro) riunisce l’assemblea straordinaria sull’aumento di capitale, Tim (-0,03% a 0,6712 euro) ha reso noto che si sono avverate le condizioni a cui erano subordinate la riduzione del capitale sociale e la conversione, facoltativa e obbligatoria, delle azioni di risparmio in azioni ordinarie.
Quanto a Recordati (+0,08% a 49,68 euro), secondo Il Sole 24 Ore, il fondo belga Gbl è in pole position per affiancare Cvc Capital Partners come co-investitore nell'offerta pubblica di acquisto del gruppo farmaceutico italiano. Cvc potrebbe anche cedere quote di minoranza alla famiglia Recordati, all'Abu Dhabi Investment Authority e alla canadese Caisse de dépôt et de placement du Québec.
Brilla Stm (+4,21% a 47,93 euro), uno dei maggiori produttori di semiconduttori in Europa, che si è impegnato a investire 1,4 miliardi di euro entro il 2027 sullo stabilimento di Agrate e 2,4 miliardi di euro entro il 2028 su Catania, ha detto l'ad, Jean-Marc Chery, a Il Corriere della Sera in un'intervista.
Mentre l'ad di Italgas (-0,15% a 10,27 euro), Paolo Gallo, in un'intervista a Repubblica, ha affermato che l'intelligenza artificiale svilupperà già nel 2026, quando l’utility avrà un picco di sinergie dalle recente fusione con 2i Rete Gas, ulteriori 90-100 milioni rispetto ai 250 previsti in totale.
Intanto, in ottemperanza al provvedimento Agcm che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas, il 1° maggio è stata perfezionata la cessione all’Ati formata da Plures, Estra e Centria delle attività di distribuzione del gas negli Atem Campobasso e Frosinone 2. Nel complesso sono stati ceduti 30.000 punti di riconsegna attivi, le reti, gli impianti, il relativo personale e gli attivi netti funzionali alla gestione del servizio, precedentemente conferiti in una società di nuova costituzione, per un corrispettivo complessivo di 23,5 milioni di euro.
Infine, Kkcg vede nel futuro di Ferretti (+1,26% a 4,02 euro) un ruolo di consolidatore nel mercato della nautica da diporto e spinge su una presenza anche nel settore della difesa, come ha detto Karel Komarek, presidente della società ceca secondo maggior azionista di Ferretti, che punta a ottenere il controllo del board del produttore di yacht.
Borse europee attese positive (+0,31% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta con i futures Usa contrastati (-0,02% il future sul Dow Jones e +0,17% quello sull’S&P500) dopo che Donald Trump ha annunciato che oggi, 4 maggio, gli Stati Uniti avvieranno Project Freedom, per liberare le navi bloccate a Hormuz.
«Guideremo le navi in sicurezza fuori da queste vie navigabili soggette a restrizioni, in modo che possano proseguire liberamente e senza intoppi le loro attività», ha scritto Trump su Truth. L'iniziativa, ha aggiunto, ha «il solo scopo di liberare persone, aziende e Paesi che non hanno commesso assolutamente nulla di male: sono vittime delle circostanze». Si tratta, ha spiegato, di «un gesto umanitario da parte degli Stati Uniti, dei Paesi del Medio Oriente, ma in particolare dell'Iran. Molte di queste navi, infatti, stanno esaurendo le scorte di cibo e di tutto il necessario affinché equipaggi numerosi possano rimanere a bordo in condizioni di salute e igiene adeguate».
Il tycoon ha anche ammesso che i suoi rappresentanti stanno avendo discussioni «molto positive» con l'Iran e che queste discussioni potrebbero portare a qualcosa di «molto positivo per tutti». Tuttavia, secondo i media israeliani, Israele è in stato di massima allerta e sta intensificando i preparativi per una possibile ripresa della guerra in Iran. I funzionari dello stato ebraico si stanno preparando alla possibilità che i negoziati tra Stati Uniti e Teheran possano fallire già all’inizio di questa settimana.
Nel frattempo, sul fronte commerciale, Trump ha annunciato che da questa settimana scatteranno i dazi al 25% per le auto e i camion dell’Unione Europea. La motivazione è che l’Ue non rispetta l’accordo di Turnberry. Ma la nuova offensiva del tycoon dipende dalle varie tensioni con l’Europa, acuite fortemente dalle posizioni europee sulla guerra americana all’Iran. C’è il rischio di forti ricadute economiche, anche per l’Italia.
In questo contesto i prezzi del petrolio stornano ma restano sopra quota 100 dollari al barile (future sul Brent -0,55% a 107,58 dollari al barile e sul Wti -0,76% a 101,17 dollari al barile euro). Domenica 3 maggio, l’Opec+ ha annunciato un aumento della produzione di petrolio di 188.000 barili al giorno a giugno, segnando il terzo incremento mensile consecutivo. L’aumento è lo stesso concordato per maggio, al netto della quota degli Emirato Arabi Uniti, che hanno lasciato l’Organizzazione il 1° maggio. Tuttavia, l’aumento rimarrà in gran parte teorico finché la guerra con l’Iran continuerà a disturbare le forniture di petrolio del Golfo attraverso lo Stretto di Hormuz.
Tanto che Barclays ha rivisto al rialzo le sue previsioni sul greggio Brent per il 2026 a 100 dollari al barile, sottolineando che i prezzi potrebbero aumentare ulteriormente se le interruzioni nello Stretto di Hormuz dovessero protrarsi più a lungo del previsto. Se l'attuale interruzione dovesse protrarsi fino alla fine di maggio, i prezzi del Brent per il 2026 impliciti nei contratti a termine potrebbero risalire a 110 dollari al barile, ha previsto Barclays. L’euro sale dello 0,21% a 1,1722 dollari in attesa della riunione dell’Eurogruppo e, dal fronte macro, alle 10 del Pmi manifatturiero finale ad aprile dell’Eurozona e alle 16 degli ordini industriali a marzo negli Stati Uniti.
Sul listino milanese occhio a Stellantis, Ferrari e Iveco dopo che Trump ha annunciato che aumenterà i dazi su auto e camion importati dall'Unione Europea al 25%.
Tra le banche è da monitorare Mps perché Leonardo Maria Del Vecchio ha firmato l'accordo per rilevare le quote dei fratelli Paola e Luca e così triplicare al 37,5% la sua partecipazione nella holding di famiglia Delfin, il principale azionista del Monte e il secondo maggior azionista di Generali, a sua volta azionista molto soddisfatto di Banca Generali ma potrebbe continuare a collaborare con la private bank anche senza averne il controllo, come ha detto il ceo, Philippe Donnet, in un'audizione alla commissione bancaria del Senato.
Inoltre, secondo Il Giornale, la Consob avrebbe avviato una serie di accertamenti riguardo la decisione di convocare il primo cda di Mps otto giorni lavorativi dopo l'assise dei soci a Siena che ha rinnovato il board, contrariamente alla prassi che vuole che venga fatto la sera stessa dell'assemblea o al massimo il giorno dopo. La Consob sta anche chiedendo informazioni riguardo la richiesta dell’ad, Luigi Lovaglio, durante il cda del 23 aprile, di riavere, con urgenza, le deleghe ritirate ma senza un documento che ne illustrasse le motivazioni.
E se Unicredit riunisce l’assemblea straordinaria sull’aumento di capitale, Tim ha reso noto che si sono avverate le condizioni a cui erano subordinate la riduzione del capitale sociale e la conversione, facoltativa e obbligatoria, delle azioni di risparmio in azioni ordinarie.
Quanto a Recordati, secondo Il Sole 24 Ore, il fondo belga Gbl è in pole position per affiancare Cvc Capital Partners come co-investitore nell'offerta pubblica di acquisto del gruppo farmaceutico italiano. Cvc potrebbe anche cedere quote di minoranza alla famiglia Recordati, all'Abu Dhabi Investment Authority e alla canadese Caisse de dépôt et de placement du Québec.
Invece Stm, uno dei maggiori produttori di semiconduttori in Europa, si è impegnato a investire 1,4 miliardi di euro entro il 2027 sullo stabilimento di Agrate e 2,4 miliardi di euro entro il 2028 su Catania, ha detto l'ad, Jean-Marc Chery, a Il Corriere della Sera in un'intervista.
Mentre l'ad di Italgas, Paolo Gallo, in un'intervista a Repubblica, ha affermato che l'intelligenza artificiale svilupperà già nel 2026, quando l’utility avrà un picco di sinergie dalle recente fusione con 2i Rete Gas, ulteriori 90-100 milioni rispetto ai 250 previsti in totale.
Intanto, in ottemperanza al provvedimento Agcm che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas, il 1° maggio è stata perfezionata la cessione all’Ati formata da Plures, Estra e Centria delle attività di distribuzione del gas negli Atem Campobasso e Frosinone 2. Nel complesso sono stati ceduti 30.000 punti di riconsegna attivi, le reti, gli impianti, il relativo personale e gli attivi netti funzionali alla gestione del servizio, precedentemente conferiti in una società di nuova costituzione, per un corrispettivo complessivo di 23,5 milioni di euro.
Infine, Kkcg vede nel futuro di Ferretti un ruolo di consolidatore nel mercato della nautica da diporto e spinge su una presenza anche nel settore della difesa, come ha detto Karel Komarek, presidente della società ceca secondo maggior azionista di Ferretti, che punta a ottenere il controllo del board del produttore di yacht. (riproduzione riservata)