Il Ftse Mib chiude a 40.090 punti, in rialzo dello 0,3%. Nell’ultima seduta della settimana la performance migliore è quella di Italgas, che termina le contrattazioni in crescita del 2,1%. Completano il podio Recordati (+1,7%) e A2a (+1,5%). In coda Buzzi (-1,7%), Tim (-1,6%) e Stm (-1,5%). Spread a 99 punti base.
Oltre Oceano Wall Street prosegue sotto la parità. L’indice Pce (Personal consumption expenditures), ovvero l'indicatore dell'inflazione monitorato con maggiore attenzione dalla Federal Reserve, è salito dello 0,1% su base mensile e del 2,1% rispetto ad aprile 2024. La componente core, che esclude le voci più volatili come alimentari ed energia, è aumentata dello 0,1% su mese e del 2,5% su base annua, un livello stabile e ancora sopra il target del 2% della banca centrale. «Il rapporto pce di aprile ha mostrato ulteriori progressi sul fronte dell'inflazione e ci si interroga se questi continui piccoli passi potrebbero essere sufficienti a spingere la Fed ad avvicinarsi al primo taglio dei tassi del 2025», osserva Bret Kenwell, Us Investment analyst di Etoro. «L’impatto inflazionistico dei dazi è fortemente monitorato dalla banca centrale Usa, che vuole evitare uno scenario in cui l'inflazione acceleri nuovamente. Finora, però, questo balzo dell'inflazione non c'è stato».
I listini azionati statunitensi aprono in calo dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che la Cina ha violato l'accordo commerciale preliminare con Washington. Il Dow Jones cede lo 0,26%, l’S&P 500 lo 0,30% e il Nasdaq lo 0,33%.
Il 28 maggio, la Us Court for International Trade aveva bloccato una parte dei dazi introdotti dall'amministrazione Trump definendoli «illegali», ma la sentenza è stata sospesa dalla Corte d'Appello. «L’incertezza normativa americana torna a occupare la scena, alimentando volatilità e diffidenza tra gli investitori», sottolinea Gabriel Debach, market analyst di eToro.
All’avvio dei mercati americani il Ftse Mib viaggia a 40.132 punti, in rialzo dello 0,4%. In vetta resta Italgas (+3,5%), seguita da A2a (+2%) e Hera (+1,7%). Chiude il paniere delle blue chip Buzzi (-1,5%). Spread a 100 punti.
I futures Usa riducono le perdite a -0,32% dopo i dati macro Usa e il dollaro è poco mosso nei confronti dell’euro che vale 1,1355. Il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,43% dopo che sono cresciuti più delle attese i redditi delle famiglie americane, mentre le spese personali hanno centrato le previsioni. Negli Stati Uniti i consumi personali (Pce) sono aumentati dello 0,2% ad aprile rispetto al +0,7% del mese precedente, in linea con le attese degli economisti.
Invece, i redditi personali hanno registrato un incremento dello 0,8%, più di quanto stimato dal mercato (+0,3%) e contro il +0,7% rilevato nel mese precedente. Il Pce price index core, una misura dell'inflazione, ha evidenziato una variazione dello 0,1% su mese (+0,1% il mese precedente e +0,1% la stima degli esperti) e del 2,5% su anno (+2,5% le attese) e contro il +2,7% di marzo.
Il presidente Donald Trump ha anche detto che la Cina ha violato l'accordo sui dazi con gli Stati Uniti. «La Cina, e forse non sarà una sorpresa per qualcuno, ha totalmente violato l’accordo con gli Usa. Alla faccia dell'essere Mr. Nice guy!», ha scritto Trump in un post su Truth Social. Una Corte d'appello federale ha temporaneamente ripristinato la maggior parte dei dazi dell’amministrazione statunitense a solo un giorno dalla sentenza del tribunale commerciale statunitense che aveva stabilito che l'imposizione dei dazi andava oltre l’autorità di Trump e ne aveva ordinato un blocco immediato. Nel Vecchio Continente il Dax segna un +0,48%, il Cac40 un +0,08%, il Ftse100 un +0,53% e il Ftse Mib un +0,52% a 40-189 punti alle 14:40 con Italgas in vetta con un +3,26%. Acquisti degni di nota anche su Campari, Inwit e Terna.
Piazza Affari lima i guadagni con i futures Usa che accelerano al ribasso (-0,55% quello sul Dow Jones e -0,62% quello sull’S&P500), complice la Corte d’appello Usa che ha ripristinato i dazi dell’amministrazione Trump. L’indice Ftse Mib si limita a un +0,20% a 40-063 punti con Buzzi, Stm, Stellantis, Generali, Banco Bpm sotto pressione. L’euro arretra dello 0,06% a 1,135 dopo che in Germania i prezzi al consumo a maggio su base annuale hanno registrato un +2,1%, dopo un aumento del 2,2% ad aprile. La previsione degli economisti era per un +2%. La Bce si riunisce il prossimo 5 giugno e gli esperti si attendono un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base.
Resta ben intonato l’indice Ftse Mib di Piazza Affari. Sale dello 0,80% a 40.300 punti alle 12:40, sostenuto, in particolare, da A2A e Italgas, in rialzo entrambe del 2%. Seguono altre utilities, Recordati, Saipem e Campari. Lo spread Btp/Bund è fermo a quota 98,20 punti base. Gli investitori istituzionali si sono aggiudicati 2,257 miliardi di euro del Btp Italia giugno 2032. La cifra va sommata ai 6,52 miliardi chiesti e ottenuti dalla clientela retail nei primi tre giorni dell'offerta, il che porta il totale del collocamento a 8,777 miliardi. La precedente edizione di marzo 2023 si era conclusa con un collocamento di 9,92 miliardi, di cui 8,56 al retail e 1,35 agli istituzionali.
Continua la raffica di dati macro. Ad aprile i prezzi alla produzione dell'industria in Italia sono diminuiti del 2,2% su base mensile e sono cresciuti del 2,6% su base annua (+3,9% a marzo). Sul mercato interno sono calati del 3% rispetto a marzo e aumentati del 3,8% su base annua (da +5,4% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, hanno registrato un incremento congiunturale modesto (+0,1%) e una crescita tendenziale contenuta, pari a +1% (+1,1% a marzo).
Nonostante i futures Usa poco sotto la parità, Piazza Affari resta in rialzo (+0,79% a 40.299 punti l’indice Ftse Mib alle 11:25, sostenuto dalle utilities, Campari, Leonardo, Recordati). L’euro scende dello 0,25% a 1,1327 dollari e lo spread Btp/Bund resta inchiodato a 98 punti base dopo che l'inflazione in Italia a maggio ha registrato una variazione nulla su base mensile e dell'1,7% su base annua dal +1,9% del mese precedente, secondo la stima provvisoria dell'Istat. Tuttavia, i prezzi dei prodotti del carrello della spesa sono saliti da +2,6% a +3,1%.
Per il Codacons si preannuncia un’estate salata per gli italiani. L’aumento medio del +1,7% su anno, in termini di spesa e considerati i consumi totali delle famiglie, equivale a un maggior esborso pari a +559 euro annui per la famiglia tipo, +761 euro per un nucleo con due figli. Se però si analizza l’andamento dei listini nei vari comparti, si scopre che le voci legate al turismo hanno registrato a maggio una decisa crescita: i prezzi dei voli nazionali, ad esempio, sono rincarati del +30,8% su anno, le tariffe dei traghetti del +9,7%, quelle dei servizi ricreativi e sportivi (piscine, stabilimenti, palestre, parchi divertimento) del +8,3%, i prezzi dei pacchetti vacanza nazionali del +7,2%.
Gli alberghi rincarano del +3,2% su anno mentre i listini di case vacanza, b&b e altre strutture ricettive del +4,5%. Si tratta di un pessimo segnale in vista della stagione estiva, perché attesta come gli operatori turistici e le società di trasporto abbiano iniziato a ritoccare i listini al rialzo in prossimità delle partenze degli italiani, denuncia il Codacons. Quanto alla massa monetaria M3 dei Paesi dell'Eurozona ha registrato ad aprile un incremento del 3,9% su base annuale, in accelerazione rispetto al dato di marzo (+3,7%, rivisto da +3,6%). I prestiti alle famiglie sono aumentati dell'1,9% anno su anno, dopo l'incremento dell'1,7% di marzo. Quelli alle imprese del +2,6% anno su anno rispetto al +2,4% del mese precedente (rivisto dal 2,3%).
Le borse europee si rafforzano, anche Piazza Affari (+0,62% a 40.229 punti alle 10:20 grazie alla forza di Tenaris, +1,69%, Brunello Cucinelli, +1,35%, Camppari, +1,59%, e Saipem, +1,47%). Lo spread Btp/Bund sale rispetto all’apertura a quota 98,6 punti base dopo che il Mef ha confermato che il tasso cedolare annuo definitivo della ventesima emissione del Btp Italia, il titolo indicizzato all'inflazione italiana, con scadenza 4 giugno 2032, resta all'1,85%. Intanto è partita la seconda fase del collocamento dedicata agli investitori istituzionali.
Lato macro, nel primo trimestre del 2025 il pil italiano è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% nei confronti del primo trimestre del 2024. La crescita congiunturale del pil diffusa il 30 aprile dall'Istat era stata anch’essa dello 0, 3% mentre quella tendenziale era stata dello 0,6%. Il primo trimestre del 2025 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e due in meno rispetto al primo trimestre del 2024. La variazione acquisita per il 2025 è pari a +0,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a quanto diffuso lo scorso 30 aprile.
Invece, l'inflazione annuale della Spagna è scesa all'1,9% a maggio dal 2,2% di aprile, secondo i dati preliminari. Gli economisti si aspettavano una lettura al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono rimasti fermi, contro il precedente aumento dello 0,6% e il consenso degli economisti al +0,1%.
Borse europee miste in avvio di seduta (Dax -0,02%, Cac40 stabile, Ftse100 +0,41% e Ftse Mib +0,18% a 40.056 punti) dopo che la Corte d'appello Usa ha reintrodotto temporaneamente i dazi di Donald Trump. I futures statunitensi calano e il rendimento del Treasury Usa 10 anni è fermo al 4,42% in seguito anche alle dichiarazioni della presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan, secondo la quale con la tenuta del mercato del lavoro, la tendenza dell'inflazione a tornare gradualmente verso l'obiettivo e i rischi per gli obiettivi del Fomc pressoché «bilanciati», la politica monetaria è «in una buona posizione». Ma, ha avvertito, potrebbe volerci un po’ di tempo per sapere se la bilancia dei rischi si sta spostando in una direzione o nell'altra.
Alle 18:20 è atteso il discorso di Bostic e alle 22:45 quello di Daly. Prima, alle 10:30, Fabio Panetta, governatore di Banca d’Italia, presenta le Considerazioni finali in occasione della pubblicazione della Relazione annuale sul 2024. A mercato chiusi Dbrs si pronuncia sui rating di Germania e Spagna.
Lo spread Btp/Bund è poco mosso a 97,7 punti base. Dalle 10 alle 12 parte la raccolta degli ordini da parte degli investitori istituzionali del Btp Italia giugno 2032. Prima il ministero dell'Economia annuncerà la cedola definitiva del titolo, il cui livello minimo garantito è pari all’1,85%. Nei tre giorni riservati al canale retail, l'offerta ha attratto una domanda pari a complessivi 6,52 miliardi di euro. Alcuni analisti parlano di una domanda piuttosto fiacca da parte del retail mentre si aspettano una discreta richiesta dagli istituzionali. L’edizione precedente del titolo indicizzato all'inflazione aveva catalizzato una domanda di 8,56 miliardi da parte dei piccoli investitori.
Sul listino milanese Poste Italiane sale dello 0,39% a 19,08 euro dopo aver finalizzato l'acquisto di un'ulteriore quota del 15% di Tim (+0,26% a 0,3839 euro) dalla francese Vivendi, diventando così il principale azionista del gruppo di telecomunicazioni con il 24,8% del capitale. Poste, nella dichiarazione delle intenzioni necessaria in caso di acquisizione di una partecipazione rilevante in una società quotata, ha detto che non intende al momento proporre l'integrazione o la revoca degli organi amministrativi e di controllo di Tim e che non intende superare la soglia che farebbe scattare l'opa.
Nel caso, invece, di Unicredit (+0,34% a 56,65 euro) la società di investimenti russa A1 non parteciperà all'acquisto delle attività russe della banca italiana, ha dichiarato giovedì l'ad di A1, Alexander Fain, al quotidiano Kommersant.
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Restando nel comparto bancario, la Popolare di Sondrio (+0,17% a 11,82 euro) ha inviato una comunicazione alla Consob sollecitando un intervento per garantire che Bper Banca (+0,10% a 7,74 euro) fornisca dettagli completi e trasparenti sulle autorizzazioni ricevute dalla Bce per l'ops, secondo un documento visto da Reuters.
La Bce, nell'autorizzare l'ops, ha chiesto all'istituto emiliano di presentare un piano di integrazione per la Sondrio entro sei mesi dall'acquisizione del controllo. Il piano deve includere un aggiornamento del business plan, un quadro di governance per il monitoraggio del piano, e dettagli sulla gestione dei sistemi IT.
E se Generali (+0,16% a 32,27 euro) ha stipulato contratti di riassicurazione pluriennali collateralizzati con Lion Re Dac legati a un bond catastrofale emesso da quest'ultima per un importo complessivo di 200 milioni euro, Camfin, la finanziaria di Marco Tronchetti Provera, ha acquistato un totale di circa 3,4 milioni di azioni Pirelli (-0,35% a 6,26 euro) tra il 26 e il 29 maggio a un prezzo medio ponderato tra 6,19 e 6,28 euro, arrotondando la sua partecipazione a 27.3% da 27%.
Quanto a Snam (+0,11% a 5,23 euro) ha completato il processo di accelerated bookbuilding con il collocamento presso investitori istituzionali di 83.349.489 diritti di opzione riservati a Snam nell'ambito dell'aumento di capitale di Italgas (+0,35% a 7,07 euro), al prezzo di 0,396 euro per diritto di opzione, al lordo delle commissioni di collocamento, per un corrispettivo complessivo di circa 32,5 milioni di euro, pari a uno sconto dell'1,93% rispetto al valore teorico dei diritti, calcolato sul prezzo di chiusura dell'azione Italgas ed equivalente a uno sconto implicito sulla corrispondente azione Italgas dello 0,47%. A seguito del collocamento, Snam deterrà 25.883.804 diritti di opzione per la sottoscrizione di nuove azioni Italgas, che saranno esercitati utilizzando i proventi del collocamento.
Infine, Safilo spunta un +2,92% a 0,915 euro dopo aver rinnovato in anticipo l'accordo di fornitura per Kering Eyewear, con nuova scadenza fissata al 2029, e occhio a Metriks AI, società specializzata in software, che debutta su Euronext Growth Milan.
Borse europee attese in leggero rialzo in avvio di seduta (+0,15% il futures sull’Eurostoxx50) mentre gli investitori digeriscono il fatto che la Corte d'appello Usa ha mantenuto in vigore i dazi del presidente Donald Trump, il giorno dopo la sentenza della Us della Court of International Trade che ne aveva bloccato la maggior parte.
«L'agenda commerciale di Trump rimane viva e vegeta, con la battaglia legale che aggiunge un ulteriore strato di incertezza», ha detto a Reuters Rodrigo Catril, senior FX strategist presso la National Australia Bank. «L'unica cosa che sembra più certa è l'aumento dell'incertezza», che porterà a ulteriori ritardi nelle decisioni di investimento. I futures sull’S&P 500 scendono 0,12% e quelli sul Dow Jones dello 0,06%. Il rendimento del Ttreasury Usa 10 anni è stabile al 4,42%, quello del 30% scende al 4,91%. I prezzi del petrolio calano dello 0,3% sia il futures sul Brent che sul Wti. Giù anche l’oro (-0,49% a 3.327 dollari l’oncia).
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Nonostante l'incertezza legata alla battaglia giudiziaria, l'amministrazione Trump ha assicurato che i negoziati con i principali partner commerciali proseguono senza sosta. Il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, ha detto, nel corso di un'intervista rilasciata a Fox News, di avere in programma un colloquio con una delegazione giapponese di alto livello nel corso della giornata a Washington. Mentre i colloqui con la Cina sono «un po' in stallo» e potrebbero richiedere il coinvolgimento diretto di Trump e del presidente cinese, Xi Jinping, per arrivare a una soluzione.
Il dollaro recupera terreno nei confronti dell’euro, che vale 1,1338 (-0,16%), dopo che i prezzi delle importazioni tedesche sono scesi dello 0,4% su base annua ad aprile, dopo l'incremento del 2,1% a marzo. Il consenso degli economisti si aspettava un aumento dello 0,1%. Su base mensile, sono calati dell'1,7%, contro le aspettative di un -1,4%, mentre le vendite al dettaglio sempre ad aprile sono arretrate dell’1,1% su mese (+2,3% su anno; precedente: -0,2% mese su mese, +2,2% anno su anno). Alle 9 è in agenda l’inflazione armonizzata a maggio preliminare della Spagna (precedente: +2,2% anno su anno), alle 10 il pil del primo trimestre finale dell’Italia (preliminare: +0,3% trimestre su trimestre, +0,6% anno su anno) e alle 11 l’inflazione a maggio preliminare (precedente: +0,1% mese su mese, +1,9% anno su anno).
Alla stessa ora è prevista la massa monetaria M3 ad aprile dell’Eurozona (precedente: +3,6% anno su anno), alle 12 i prezzi alla produzione ad aprile dell’Italia (precedente: -2,4% mese su mese, +3,9% anno su anno). Alle 14 tocca all’inflazione a maggio preliminare della Germania (precedente: +0,4% mese su mese, +2,1% anno su anno), alle 14:30 al deflatore ad aprile degli Stati Uniti (precedente: +2,3% anno su anno), alla spesa per consumi ad aprile (precedente: +0,7% mese su mese), ai redditi delle famiglie ad aprile (precedente: +0,5% mese su mese), alle 15:45 all’indice Napm Chicago a maggio (precedente: 44,6 punti) e alle 16 all’indice sulla fiducia dei consumatori dell’università del Michigan a maggio finale (preliminare: 50,8 punti).
Sul listino milanese attenzione a Poste Italiane che ha finalizzato l'acquisto di un'ulteriore quota del 15% di Tim dalla francese Vivendi, diventando così il principale azionista del gruppo di telecomunicazioni con il 24,8% del capitale. Poste, nella dichiarazione delle intenzioni necessaria in caso di acquisizione di una partecipazione rilevante in una società quotata, ha detto che non intende al momento proporre l'integrazione o la revoca degli organi amministrativi e di controllo di Tim e che non intende superare la soglia che farebbe scattare l'opa.
Nel caso, invece, di Unicredit la società di investimenti russa A1 non parteciperà all'acquisto delle attività russe della banca italiana, ha dichiarato giovedì l'ad di A1, Alexander Fain, al quotidiano Kommersant.
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Restando nel comparto bancario, la Popolare di Sondrio ha inviato una comunicazione alla Consob sollecitando un intervento per garantire che Bper Banca fornisca dettagli completi e trasparenti sulle autorizzazioni ricevute dalla Bce per l'ops, secondo un documento visto da Reuters.
La Bce, nell'autorizzare l'ops, ha chiesto all'istituto emiliano di presentare un piano di integrazione per la Sondrio entro sei mesi dall'acquisizione del controllo. Il piano deve includere un aggiornamento del business plan, un quadro di governance per il monitoraggio del piano, e dettagli sulla gestione dei sistemi IT.
E se Generali ha stipulato contratti di riassicurazione pluriennali collateralizzati con Lion Re Dac legati a un bond catastrofale emesso da quest'ultima per un importo complessivo di 200 milioni euro, Camfin, la finanziaria di Marco Tronchetti Provera, ha acquistato un totale di circa 3,4 milioni di azioni Pirelli tra il 26 e il 29 maggio a un prezzo medio ponderato tra 6,19 e 6,28 euro, arrotondando la sua partecipazione a 27.3% da 27%.
Quanto a Snam ha completato il processo di accelerated bookbuilding con il collocamento presso investitori istituzionali di 83.349.489 diritti di opzione riservati a Snam nell'ambito dell'aumento di capitale di Italgas, al prezzo di 0,396 euro per diritto di opzione, al lordo delle commissioni di collocamento, per un corrispettivo complessivo di circa 32,5 milioni di euro, pari a uno sconto dell'1,93% rispetto al valore teorico dei diritti, calcolato sul prezzo di chiusura dell'azione Italgas ed equivalente a uno sconto implicito sulla corrispondente azione Italgas dello 0,47%. A seguito del collocamento, Snam deterrà 25.883.804 diritti di opzione per la sottoscrizione di nuove azioni Italgas, che saranno esercitati utilizzando i proventi del collocamento.
Infine, occhio a Safilo dopo che ha rinnovato in anticipo l'accordo di fornitura per Kering Eyewear, con nuova scadenza fissata al 2029, e a Metriks AI, società specializzata in software, che debutta su Euronext Growth Milan.
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