Il Ftse Mib chiude con un rialzo dello 0,5% a 46.699 punti, dopo aver superato la soglia dei 47.000 mila nella seconda metà del pomeriggio (non accadeva dal novembre 2000).
Il principale listino milanese ha visto lo sprint di Enel, che termina la seduta con un guadagno del 6,8%. Bene anche Tenaris (+2%) e Moncler (+1,9%). Perdono terreno invece Lottomatica, con un calo del 2%, Tim (-1,9%) e Mediobanca (-1,8%).
Lo spread si ferma a 61 punti, l’euro scambia a 1,1801 dollari.
I principali listini europei terminano la prima giornata della settimana in rosso, con Ftse 100 e Cac 40 che hanno virato al ribasso nel pomeriggio insieme a Wall Street (Dax -1%, Ftse 100 -0,08%, Cac 40 -0,2%). L’America sconta la confusione generata dai dazi del 10% annunciati (ma non ancora ufficializzati) da Trump, all’indomani della bocciatura delle precedenti tariffe da parte della Corte suprema nella giornata di venerdì 20 febbraio.
Beneficiano dell’incertezza i metalli preziosi, con il prezzo dell’oro spot e quello dell’argento che scambiano rispettivamente a 5.200 dollari l’oncia (+2%) e a 87,2 dollari l’oncia (+3%).
Mentre Wall Street apre intorno alla parità, dopo che il presidente Donald Trump ha detto di voler aumentare i dazi globali al 15% in seguito alla bocciatura delle tariffe precedenti da parte della Corte Suprema, il Ftse Mib viaggia in rialzo dell’1,3% trainato da Enel (+7%), Unicredit e Tenaris . In controtendenza scendono, Leonardo (-1,4%), Campari (-1,3%) e Recordati (-1,3%). Spread a 61 punti.
Denaro sui metalli preziosi: alle 15:35 l’oro spot viaggia a 5.172 dollari l’oncia (+1,3%) e l’argento a 87 dollari (+2,9%).
I mercati azionari europei salgono (Francoforte -0,54%, Parigi +0,01%, Londra +0,13% e Milano +0,90% a 46.892 punti alle 14:25) con Donald Trump che su Truth bolla la decisione della Corte Suprema di fermare i dazi, giudicati illegali, come «ridicola, stupida e divisiva a livello internazionale». La Corte, ha aggiunto il tycoon, si pronuncerà «a favore della Cina e di altri, che stanno facendo una fortuna assoluta con la cittadinanza per diritto di nascita». I futures statunitensi flettono (-0,46% quello sul Dow Jones e -0,40% quello sull’S&P500).
«Dalla sentenza derivano diverse implicazioni, a partire dal fatto che l'impatto macroeconomico dipenderà probabilmente dalla risposta dell'amministrazione. Si prevede che l'aliquota tariffaria effettiva complessiva degli Stati Uniti scenderà al 10-15% quest'anno e che la decisione sull'IEEPA avrà potenziali ripercussioni sugli accordi stretti con altri partner commerciali», afferma Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. Inoltre, «la sentenza sui dazi non modifica nel complesso la visione positiva sui mercati finanziari. Si aggiunge che la decisione è marginalmente favorevole ai titoli azionari, nella misura in cui un tasso tariffario inferiore migliora il potere d'acquisto delle famiglie, limita le preoccupazioni sull'inflazione e sostiene ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve».
Sul listino milanese Enel si conferma regina di Piazza Affari post presentazione del piano al 2028 con un +6,55%. In evidenza tra le banche, con rialzi oltre un punto percentuale, Bper, Mps, la Sondrio e Banco Bpm la cui assemblea straordinaria dei soci ha approvato con una maggioranza del 95,38% dei voti l'unico punto all'ordine del giorno, relativo alla modifica dello statuto sociale adeguandolo così alle novità normative in materia di governance recate dalla Legge Capitali.
Le modifiche sono finalizzate a intervenire nelle modalità e nei termini di presentazione della lista da parte del cda uscente, ampliando le candidature incluse in tale lista da 15 a 20 candidati e anticipando al 40° giorno precedente l'assemblea il termine per il deposito della lista del consiglio; introdurre la votazione individuale dei candidati della lista del board, qualora essa ottenga il maggior numero di voti in assemblea; ridefinire, da un minimo di 3 a un massimo di 6, il numero dei seggi spettanti alle minoranze, sulla base della percentuale di voti ottenuti dalle prime due liste di minoranza secondo criteri proporzionali; introdurre l'obbligo di nominare il presidente del Comitato controllo interno e rischi tra gli amministratori indipendenti non espressi dalla lista del consiglio, qualora questa risulti prima per numero di voti in assemblea.
Piazza Affari consolida il rialzo (+0,97% a 46.923 punti alle 12:40 con Enel super star, +5,9%, dopo la presentazione del nuovo piano al 2028; in evidenza anche Nexi, Poste e Unicredit) in attesa dell’avvio di Wall Street che si preannuncia in calo ma senza mostrare reazioni molto negative (-0,28% il futures sull’S&P500) alla bagarre sui dazi Usa dopo che la Corte Suprema ha annullato i provvedimenti commerciali varati dall'amministrazione statunitense.
Il rendimento del Treasury Usa 10 anni scende al 4,078%, viceversa quello del Btp 10 anni sale al 3,35% con lo spread con il Bund poco mosso a quota 60 punti base, il livello minimi da ottobre 2025 e non lontano dal minimo di agosto 2008. Al via il 24 febbraio le aste di fine mese con l'offerta di Btp short e indicizzati da 4,5 miliardi di euro, seguita mercoledì dai Bot a sei mesi, con altri 4,5 miliardi a disposizione degli investitori. Questa sera a mercato chiuso il Tesoro comunica i dettagli del collocamento a medio e lungo termine di giovedì in cui dovrebbero venire riproposti i Btp a 5 e 10 anni insieme al Ccteu aprile 2035.
Il tutto in attesa del collocamento dal 2 marzo del nuovo Btp Valore a 6 anni (i tassi minimi garantiti dei primi due anni, dei successivi due e degli ultimi due verranno resi noti venerdì 27 febbraio) con cedole ogni tre mesi crescenti nel tempo e un premio fedeltà finale pari allo 0,8%. L’edizione precedente di ottobre 2025 aveva raccolto quasi 17 miliardi di euro.
Il Btp Valore occupa una posizione particolare. Si tratta di uno strumento pensato per la clientela retail, con cedole crescenti nel tempo e un premio fedeltà a scadenza, «elementi che lo rendono intuitivo e adatto a chi ricerca flussi prevedibili e un legame diretto con il debito sovrano italiano», sottolinea a milanofinanza.it Francesco Megna, responsabile commerciale in banca.
Tuttavia, «in una logica di ottimizzazione dell’investimento, il Btp Valore non dovrebbe essere considerato come soluzione unica, ma come componente di una strategia più ampia che includa anche fondi diversificati. Chi nel passato ha sottoscritto il Btp Valore nel 65% dei casi lo ha fatto in filiale, il resto tramite app. Nel 20% dei casi chi compra i Btp ha solo quelli in portafoglio, concentrando eccessivamente il portafoglio su un unico emittente; nel 70% dei casi sono clienti con portafogli sino a 200 mila euro, la maggior parte dei quali ottimizza il rapporto rischio-rendimento rispetto alla sola componente obbligazionaria governativa, affiancando altre soluzioni all'investimento in Btp, riducendo così il rischio Paese ed emittente», osserva Megna.
«I Btp decennali mostrano una crescita contenuta da inizio 2026 mantenendosi comunque stabili all'interno del range di periodo senza restituire una performance importante in termini di total return», aggiunge Megna. «Ottimizzare l’investimento significa quindi assegnare al Btp Valore una funzione precisa: quella di ancora di stabilità e generatore di reddito certo».
Le borse europee si portano poco sotto la parità (Dax -0,35%, Cac40 -0,01%, Ftse100 -0,05% e Ftse Mib +0,69% a 46.791 punti alle 10:40 con Enel e Nexi in testa, contro corrente Stellantis, Stm e Campari a causa dei nuovi dazi Usa) con il sentiment tra le aziende in Germania migliorato. L'indice Ifo è salito a febbraio a 88,6 punti rispetto agli 87,6 di gennaio. «Le imprese si sono dichiarate più soddisfatte della situazione economica attuale e anche le aspettative si sono sviluppate positivamente. L'economia tedesca mostra i primi segnali di ripresa», afferma Clemens Fuest, presidente dell'istituto Ifo.
Nel settore manifatturiero, l'indice è nuovamente aumentato, trainato da valutazioni nettamente migliori della situazione economica attuale. Nel settore dei servizi, il clima aziendale è migliorato; in particolare le aspettative sono aumentate. Anche i fornitori di servizi si sono dichiarati più soddisfatti della situazione corrente. Anche nel settore delle costruzioni, il clima ha continuato a migliorare. Le valutazioni della situazione attuale sono risultate più positive, così come le aspettative. Tuttavia, la situazione degli ordini sta recuperando solo lentamente.
Invece, in Italia a gennaio i prezzi al consumo sono aumentati dell'1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il livello più basso registrato da novembre 2024 (+1,3%), ha reso noto l'Istat, confermando la stima preliminare. Lo scorso mese l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha registrato una variazione del +0,4% su base mensile.
La crescita tendenziale dell'indice generale si deve prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei beni alimentari, non lavorati (+2,5%) e lavorati (+1,9%), a quella dei prezzi dei servizi relativi all'abitazione (+4,4%), dei tabacchi (+3,3%) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3%). L’euro sale dello 0,35% a 1,18093 dollari e lo spread Btp/Bund è stabile a 60,40 punti base.
Borse europee negative ma senza panic selling in avvio di seduta (Dax -0,49%, Cac40 -0,35%, Ftse100 -0,17% e Ftse Mib +0,01% a 46.476 punti). Dopo la decisione della Corte Suprema, la questione dazi tiene banco sui mercati. Nel fine settimana Donald Trump ha corretto il tiro spiegando che le tariffe ponte in sostituzione di quelle invalidate dai giudici Usa saliranno dal 10% al 15%, ma per i partner commerciali resta da capire in che modo quanto stabilito dall'alta Corte e la successiva risposta della Casa Bianca cambieranno le carte in tavola delle intese già sottoscritte, mentre per molte imprese si apre il capitolo di un possibile rimborso di quanto già versato.
I futures Usa calano (-0,51% quello sull’S&P500), l’oro è sui massimi da tre settimane, il dollaro scende nei confronti dell’euro, che vale 1,1817 (+0,42%), e il rendimento dei Treasury Usa 10 anni cala al 4,071%. Le ulteriori tariffe fino al 15% annunciate dalla Casa Bianca si basano su una legge mai usata, nota come Section 122, che richiede l’approvazione del Congresso per estenderle oltre 150 giorni. Esperti di commercio e funzionari parlamentari dubitano che i senatori daranno l'ok all'estensione. Nel frattempo, la Commissione Europea ha chiesto che Washinghton si attenga ai termini dell'accordo commerciale raggiunto lo scorso anno.
In un’intervista alla Cbs, Christine Lagarde ha detto che i cambiamenti nella politica commerciale degli Stati Uniti potrebbero nuovamente creare turbolenze per le imprese, aggiungendo di auspicare che eventuali nuovi piani tariffari siano «sufficientemente ponderati» da permettere alle aziende di sapere cosa aspettarsi. E ha ribadito che la sua opzione è quella di portare a termine il suo mandato alla presidenza della banca centrale, che scade nell'ottobre del prossimo anno.
Lo spread Btp/Bund è poco mosso a 60,5 punti base. Al via il 24 febbraio le aste di fine mese con l'offerta di Btp short e indicizzati da 4,5 miliardi di euro, seguita mercoledì dai Bot a sei mesi, con altri 4,5 miliardi a disposizione degli investitori. Questa sera a mercato chiuso il Tesoro comunica i dettagli del collocamento a medio e lungo termine di giovedì in cui dovrebbero venire riproposti i Btp a 5 e 10 anni insieme al Ccteu aprile 2035.
Sul listino milanese i titoli più colpiti dal caos dazi Usa sono Stellantis (-1,76%), Stm (-1,42%) e Campari (-1,68%).
Tra le banche Mps il cui cda ha approvato con riserva la lista lunga per il rinnovo del board, includendo l'attuale ad, Luigi Lovaglio, e il presidente, Nicola Maione, che puntano alla riconferma, è stabile a quota 8,77 euro. La lista di 30 nomi, che è destinata a essere scremata di un terzo e segue criteri di composizione che la banca sempre venerdì ha comunicato di aver aggiornato dopo un'interlocuzione con Bce, include inoltre il fondatore di illimity ed ex ad di Intesa Sanpaolo e Poste Italiane, Corrado Passera, l'ad di Acea Fabrizio Palermo e l'ex manager di Unicredit Carlo Vivaldi.
Meglio Banco Bpm (+0,27% a 12,92 euro) che riunisce l’assemblea straordinaria sulle modifiche allo statuto. Quanto a Bff Bank (+0,42% a 3,34 euro) Dbrs Morningstar ha tagliato il rating a lungo termine a BB da BB high e portato il trend a negativo da stabile dopo i recenti tagli alla guidance finanziaria, cambi al vertice, la notizia dell'indagine della procura di Milano e il restatement dei conti 2024 dell’istituto di credito.
Tra le utility, sotto pressione dopo il via libera del governo Meloni al decreto bollette, Enel spunta un +3,3% a 9,38 euro dopo aver presentato il piano strategico 2026-2028: investimenti per 53 miliardi di euro, in aumento di 10 miliardi rispetto al piano precedente: 26 nelle reti e 20 nelle rinnovabili. In linea con la crescita attesa dell'utile per azione, fino a 0,8-0,82 euro al 2028, si prevede che anche il dividendo aumenti del 6% in termini di tasso annuo di crescita composto tra il 2025 e il 2028.
«Enel presenta oggi un piano strategico ambizioso e credibile, con una forte accelerazione della crescita grazie all'aumento degli investimenti, Brownfield e Greenfield, che porteranno all'ulteriore miglioramento del profilo rischio/rendimento del gruppo», ha sottolineato il ceo, Flavio Cattaneo.
Il cda ha anche approvato l'avvio di un nuovo programma di acquisto di azioni proprie fino a 1 miliardo di euro e un numero massimo di azioni in ogni caso non superiore a 150 milioni, equivalenti all'1,48% del capitale sociale.
Inoltre, ha autorizzato l'emissione di bond e la sottoscrizione o il rinnovo di finanziamenti bancari per 12 miliardi da effettuarsi entro il 31 marzo 2027, per rifinanziare il debito in scadenza entro tale data e soddisfare eventuali altri esigenze del gruppo.
Infine, il colosso energetico ha annunciato la firma di accordi con Excelsior Energy Capital per l'acquisizione di un portafoglio da 830 MW di impianti eolici e solari negli Usa per un corrispettivo di circa 1 miliardo di dollari. L'operazione avrà a regime un effetto netto positivo sull'ebitda ordinario consolidato di 125 milioni di euro l'anno.
Stabile a 0,6598 euro Tim. L'Antitrust ha accettato gli impegni proposti da FiberCop e il colosso tlc guidato da Pietro Labriola e ha concluso il procedimento relativo al master service agreement, sottoscritto dalle due società a seguito dello scorporo della rete avvenuto a luglio 2024. Gli impegni sono stati accolti dopo un ampio processo di consultazione che ha coinvolto a più riprese tutti gli stakeholder del settore e anche l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per individuare la soluzione migliore che garantisse il dispiegarsi della concorrenza nei mercati al dettaglio e all'ingrosso e che al contempo preservasse i necessari incentivi agli investimenti futuri da parte delle imprese presenti nei mercati.
Invece, Safilo (+1,33% a 1,98 euro) tra il 19 e il 20 febbraio ha acquistato ulteriori azioni di Inspecs Group pari al 5% del capitale della società britannica, per un corrispettivo totale di 4,3 milioni di sterline. A seguito degli acquisti, la partecipazione complessiva detenuta da Safilo in Inspecs è ora pari al 29,99%.
Infine, la Lazio cade del 4,81% a 1,285 euro dopo aver smentito le notizie relative a una presunta cessione della società. La squadra ha pareggiato 0-0 in trasferta contro il Cagliari, restando intorno alla metà della classifica in Serie A. La Juventus (-0,79% a 2,27 euro) ha perso in casa contro il Como 2-0. Si riunisce il cda per approvare i conti semestrali.
Borse europee attese in calo (-0,47% il futures sull’Eurostoxx50), fanno peggio i futures di Wall Street (-0,58% quello sul Dow Jones e -0,66% quello sull’S&P500), il dollaro (l’euro vale 1,1825, +0,49%) e il Treasury Usa 10 anni (il rendimento scende al 4,068%): è sell America a causa della confusione sui dazi statunitensi, mentre la fiducia nel settore dell'intelligenza artificiale verrà messa alla prova questa settimana dai risultati del colosso Nvidia che dovrebbe registrare un aumento del 71% dell'utile per azione a 7,76 dollari, anche se le stime vanno da un minimo di 6,28 dollari a un massimo di 9,68 dollari.
L'oro sale dell’1,70% a 51,59 dollari l’oncia e l’argento del 5% a 86,90 dollari l’oncia a causa dell’aumento dell’incertezza dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato i dazi d'emergenza del presidente Donald Trump, portandolo ad annunciare nuove tariffe del 10% sul resto del mondo, salvo poi alzarle al 15%. «A meno che non prevalga il buon senso, potremmo entrare in un processo circolare in cui vengono annunciate nuove tariffe, poi potenzialmente annullate, per poi annunciarne di nuove e ripetere la danza», ha detto a Reuters Rodrigo Catril, senior fx strategist di Nab.
Non è ancora chiaro quando saranno imposte queste tariffe e se ogni Paese sarà colpito con il 15%. Alcuni, tra cui il Regno Unito e l'Australia, avevano dazi del 10% in base alle regole precedenti, mentre molti Paesi asiatici avevano tariffe più alte. Aumenta il rischio che il governo americano debba rimborsare 170 miliardi di dollari di entrate. Questo risultato, sulla carta, farebbe aumentare il deficit fiscale di mezzo punto percentuale, portandolo al 6,6% del pil. Il tutto mentre la probabilità di un taglio dei tassi a giugno da parte della Fed si attesta al 52% rispetto a oltre il 60% di una settimana fa. Alle 14 parla il governatore della Fed, Christopher Waller. Mentre alle 18:30 parla la presidente della Bce, Christine Lagarde, che la scorsa settimana ha cercato di placare le voci su un suo ritiro anticipato, dicendo al Wall Street Journal di aspettarsi di portare a termine il mandato.
Vendite sul bitcoin, in calo del 4% dopo un minimo a 64.384,2 dollari, quindi sotto la soglia psicologica di 65.000 dollari, tornando ai livelli di inizio febbraio, quando i prezzi erano scesi vicino ai 60.000 dollari, in un contesto di avversione al rischio legato alla politica commerciale degli Stati Uniti. I dati on-chain di CryptoQuant mostrano un aumento della cosiddetta attività delle «balene», quelli che detengono grandi quantità di bitcoin, investitori istituzionali o fondi crypto che possono esercitare un’influenza significativa sull’andamento dei prezzi nel breve termine quando spostano le loro partecipazioni sugli exchange. Gli investitori temono che barriere commerciali più elevate possano rallentare la crescita globale e ridurre la liquidità, fattori che generalmente mettono sotto pressione le criptovalute.
Anche i prezzi del petrolio perdono parte dei guadagni della settimana scorsa, quando Trump ha detto che l'esercito americano potrebbe colpire obiettivi specifici in Iran se non venisse raggiunto un accordo sul nucleare. Il Brent cala dello 0,98% a 70,60 dollari al barile, mentre il greggio statunitense dell'1,10% a 65,75 dollari al barile in vista di un'altra tornata di colloqui tra gli Stati Uniti e l'Iran prevista per giovedì a Ginevra, con il rischio di attacchi militari statunitensi in caso di mancato accordo.
Goldman Sachs ha alzato le sue previsioni sul Brent e sul Wti per il quarto trimestre del 2026 di 6 dollari, portandole, rispettivamente, a 60 e 56 dollari, citando scorte Ocse più basse del previsto. Lato macro, alle 10 esce il dato sull’inflazione finale a gennaio dell’Italia e l’indice Ifo a febbraio, alle 16 gli ordini industriali a dicembre negli Stati Uniti,
Sul listino milanese attenzione a Mps il cui cda ha approvato con riserva la lista lunga per il rinnovo del board, includendo l'attuale ad, Luigi Lovaglio, e il presidente, Nicola Maione, che puntano alla riconferma. La lista di 30 nomi, che è destinata a essere scremata di un terzo e segue criteri di composizione che la banca sempre venerdì ha comunicato di aver aggiornato dopo un'interlocuzione con Bce, include inoltre il fondatore di illimity ed ex ad di Intesa Sanpaolo e Poste Italiane, Corrado Passera, l'ad di Acea Fabrizio Palermo e l'ex manager di Unicredit Carlo Vivaldi.
Banco Bpm riunisce l’assemblea straordinaria sulle modifiche allo statuto. Quanto a Bff Bank Dbrs Morningstar ha tagliato il rating a lungo termine a BB da BB high e portato il trend a negativo da stabile dopo i recenti tagli alla guidance finanziaria, cambi al vertice, la notizia dell'indagine della procura di Milano e il restatement dei conti 2024 dell’istituto di credito.
Tra le utility, sotto pressione dopo il via libera del governo Meloni al decreto bollette, Enel presenta il piano strategico 2026-2028: investimenti per 53 miliardi di euro, in aumento di 10 miliardi rispetto al piano precedente: 26 nelle reti e 20 nelle rinnovabili. In linea con la crescita attesa dell'utile per azione, fino a 0,8-0,82 euro al 2028, si prevede che anche il dividendo aumenti del 6% in termini di tasso annuo di crescita composto tra il 2025 e il 2028.
«Enel presenta oggi un piano strategico ambizioso e credibile, con una forte accelerazione della crescita grazie all'aumento degli investimenti, Brownfield e Greenfield, che porteranno all'ulteriore miglioramento del profilo rischio/rendimento del gruppo», ha sottolineato il ceo, Flavio Cattaneo.
Il cda ha anche approvato l'avvio di un nuovo programma di acquisto di azioni proprie fino a 1 miliardo di euro e un numero massimo di azioni in ogni caso non superiore a 150 milioni, equivalenti all'1,48% del capitale sociale.
Inoltre, ha autorizzato l'emissione di bond e la sottoscrizione o il rinnovo di finanziamenti bancari per 12 miliardi da effettuarsi entro il 31 marzo 2027, per rifinanziare il debito in scadenza entro tale data e soddisfare eventuali altri esigenze del gruppo.
Infine, il colosso energetico ha annunciato la firma di accordi con Excelsior Energy Capital per l'acquisizione di un portafoglio da 830 MW di impianti eolici e solari negli Usa per un corrispettivo di circa 1 miliardo di dollari. L'operazione avrà a regime un effetto netto positivo sull'ebitda ordinario consolidato di 125 milioni di euro l'anno.
Invece, Safilo tra il 19 e il 20 febbraio ha acquistato ulteriori azioni di Inspecs Group pari al 5% del capitale della società britannica, per un corrispettivo totale di 4,3 milioni di sterline. A seguito degli acquisti, la partecipazione complessiva detenuta da Safilo in Inspecs è ora pari al 29,99%.
Infine, la Lazio ha smentito le notizie relative a una presunta cessione della società. La squadra ha pareggiato 0-0 in trasferta contro il Cagliari, restando intorno alla metà della classifica in Serie A. La Juventus ha perso in casa contro il Como 2-0. Si riunisce il cda per approvare i conti semestrali.
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