skin track
Vai al VideoCenter

Borse europee in calo, Milano perde il 2,19%

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in rosso (-1,5%), pesanti Leonardo e Prysmian | IL VIDEO

17 ottobre 2025, 07:40 Ultimo aggiornamento: 18:13

Donald Trump getta acqua sul fuoco dopo le tensioni commerciali con Pechino: le relazioni andranno bene. L’euro vira al ribasso. Banche, Poste, Ferrari, Stm, Interpump e Prysmian sotto pressione | Banche italiane, in arrivo oltre 6 miliardi di utili nel terzo trimestre

  • Ore 15:30 Wall Street apre contrastata 

  • Ore 14:45 Borse Ue in rosso in attesa di Wall Street
  • Ore 13:30 Il Ftse Mib cade verso 41.700. Meloni: nessun contraccolpo sulle banche dopo l’ok del Cdm alla manovra
  • Ore 12:15 Sell-off sul Ftse Mib, si salvano solo le utilities. Lo spread risale a 81
  • Ore 10:40 Il Ftse Mib accelera al ribasso con le banche in tilt. Il dollaro cade
  • Ore 09:05 Ftse Mib in profondo rosso per la crisi delle banche regionali Usa. Italia al test di Dbrs
  • Ore 07:30 Europa attesa in netto calo per i timori sul credito delle banche regionali Usa. L’oro vola sopra 4.300 dollari

Il Ftse Mib chiude a 41.758 punti, in calo dell’1,45%,. Sul listino pesano i ribassi di Leonardo (-5,3%), Prysmian (-3,4%) e Unicredit (-2,6%). Bene invece Inwit (+1%), Campari (+1%) e Stellantis (+0,9%). Spread a 80 punti base. 

Ore 15:30 Wall Street apre contrastata 

Wall Street parte senza una direzione precisa dopo i nuovi timori sulle banche regionali americane. Il Dow Jones tratta in lieve rialzo (+0,1%) mentre l’S&P 500 apre in ribasso di circa lo 0,3% e anche il Nasdaq va in rosso.

«Il tema del credito privato è riemerso ieri, dopo i due fallimenti delle scorse settimane (Tricolor e First Brands), con nuove criticità emerse su alcune banche regionali Usa. Due istituti (Zions Bancorp e Western Alliance Bancorp) hanno dichiarato di essere state vittime di frode su prestiti a fondi che investono in mutui commerciali in sofferenza, portando le azioni delle due società ad un crollo di oltre il 10%, generando però un effetto domino non solo sulle altre banche regionali, ma su tutto il mercato», commentano gli strategist di Mps.

Gli esperti sottolineano che il contesto ha «riportato alla mente degli operatori la situazione critica di marzo 2023 che portò al fallimento di Silicon Vally Bank. La domanda è se questi casi rappresentano il classico canarino nella miniera di carbone, segnali di criticità che potrebbero essere piuttosto diffuse».

All’avvio dei mercati americani il Ftse Mib continua a viaggiare sotto la parità (-1,3%), zavorrato dal calo di Leonardo che cede il 4,7%. Giù anche Prysmian (-2,7%) e le banche. Controcorrente Italgas che guadagna l'1%.

Ore 14:45 Borse Ue in rosso in attesa di Wall Street

I futures statunitensi si portano sulla parità (-0,03% quello sull’S&P500) con il presidente, Donald Trump, che getta acqua sul fuoco dopo le tensioni commerciali con Pechino. «Le relazioni tra Stati Uniti e Cina andranno bene, ma serve un accordo equo», ha dichiarato in un'intervista a Fox News.

Trump ha ribadito avere un buon rapporto con il presidente cinese, Xi Jinping: «Mi trovo molto bene con lui, è un leader molto forte, un uomo straordinario. Basta guardare a ciò che ha fatto e a dove è arrivato: la sua vita è una storia incredibile, da grande film», ha aggiunto.

I mercati azionari europei restano in rosso, in piena tempesta per la crisi delle banche regionali americane, ma si riprendono dai minimi intraday, anche Milano (-1,11% a 41.903 punti alle 14:45). Le banche restano in netto calo, insieme a Poste, Leonardo, Ferrari, Stm, Interpump e Prysmian. L’euro vira al ribasso (-0,10% a 1,1673 dollari) e lo spread Btp/Bund resta sotto 80 punti base (a 79,6 punti base) in attesa del giudizio di Dbrs sull’Italia. 

Ore 13:30 Il Ftse Mib cade verso 41.700. Meloni: nessun contraccolpo sulle banche dopo l’ok del Cdm alla manovra

Piazza Affari resta in profondo rosso (-1,45% a 41.758 punti l’indice Ftse Mib alle 13:30) anche dopo il via libera del consiglio dei ministri alla legge di bilancio per il 2026: vale 18,7 miliardi di euro. Lo spread Btp/Bund scende sotto 80 punti base a 79,8 punti base in attesa in serata del giudizio di Dbrs sull’Italia. «Una manovra seria che si concentra sulle stesse grandi priorità delle precedenti: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità», ha commentato la premier, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del Cdm sulla manovra, ringraziando «la maggioranza per la compattezza».

Nelle coperture della manovra «c'è un importante contributo degli istituti bancari e assicurativi», ha spiegato la presidente del Consiglio ricordando che sono «grandi portatori di interessi ma tutti ci rendiamo conto delle priorità e abbiamo trovato una disponibilità che non era scontata». Poi ha precisato che «non c'è la tassazione sugli extra profitti». Per il sistema del credito, ha aggiunto, «non temo un contraccolpo...il mio intento non è punitivo».

In realtà tutto il settore bancario italiano è sotto pressione a causa della crisi delle banche regionali americane: Unicredit flette del 2,4%, Intesa Sanpaolo dell’1,79%, Mediobanca del 2,33%, Banco Bpm dell’1,68%, Bper dell’1,66% e la Popolare di Sondrio dell’1,78%. Pesanti anche Leonardo (-4,65%) e Prysmian (-2%). 

Ore 12:15 Sell-off sul Ftse Mib, si salvano solo le utilities. Lo spread risale a 81

Non scema la pressione sulle borse europee (Dax -2%, Cac40 -0,80%, Ftse100 -0,38% e Ftse Mib -2,24% a 41.425 punti alle 12:15 con solo le utilities, Inwit, Diasorin e Campari che reggono alle vendite) e sui futures Usa (-1,04% quello sull’S&P500) a causa della crisi delle banche regionali americane e delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Inflazione in Eurozona in linea con la stima preliminare

L’euro va sotto 1,17 dollari, ma mantiene un rialzo dello 0,09% nei confronti del biglietto verde dopo che il tasso di inflazione annuo nell'Eurozona è salito leggermente al 2,2% a settembre, rispetto al 2% di agosto, secondo i dati definitivi di Eurostat. La lettura definitiva ha confermato la stima preliminare. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,1%, in linea con le stime preliminari e i valori precedenti.

Lo spread risale sopra 80

Lo spread Btp/Bund sale a 81 punti base dopo essere sceso il 16 ottobre al minimo del 2025 a 78 punti base. Il Tesoro ha fissato le cedole minime garantite del nuovo Btp Valore a sette anni a 2,60% per i primi tre anni, 3,10% per successivi due anni e 4% per gli ultimi due. Via XX Settembre offrirà ai soli investitori retail il titolo con scadenza 28 ottobre 2032 dal 20 al 24 ottobre. Alla fine del collocamento comunicherà le cedole definitive.

Ma è una scelta corretta acquistare solo Btp? Gli obiettivi che un investitore dovrebbe porsi dovrebbero essere: diversificazione per abbassare il livello di rischio dei propri investimenti utilizzando la decorrelazione; efficientare il rapporto rischio-rendimento per ottimizzare il ritorno e massimizzare il rendimento sfruttando il flusso cedolare reinvestendolo», sottolinea a milanofinanza.it Francesco Megna, responsabile commerciale in banca. «In effetti affiancando altre soluzioni all'investimento in Btp, ad esempio 50% Btp 1/2033, 20% pir, 50% Oicr obbligazionari, si può creare un portafoglio con una duration inferiore, circa 5,5 vs 7, rispetto al solo Btp pur con un rendimento atteso a scadenza superiore: 3,30% vs 2,60%».

Un portafoglio diversificato riduce il rischio Paese emittente calmierando l'impatto di shock esterni avversi. L’aggiunta di un Pac azionario a un investimento in Btp può ottimizzare il rapporto rischio rendimento. «Un’ulteriore considerazione chiave: nell'anno in corso nonostante l'accentuata volatilità, ad eccezione di dollaro e petrolio, tutte le asset class hanno registrato valori positivi, ai massimi da inizio anno. Il solo investimento in Btp», conclude Megna, «non ha invece restituito una performance importante in termini di total return». 

Ore 10:40 Il Ftse Mib accelera al ribasso con le banche in tilt. Il dollaro cade

Le borse europee accelerano al ribasso (Francoforte -2,18%, Parigi -1,02%, Londra -1,63% e Milano -2,14% a 41.469 punti con Azimut, Bper, Banca Mediolanum, Leonardo e Prysmian che perdono oltre il 3%) e si avviano a chiudere il peggior calo da sei settimane, con il riaccendersi delle preoccupazioni per la salute delle banche regionali statunitensi che penalizza gli istituti di credito a livello globale (l'indice Euro Stoxx Bank perde il 2,4%).

Fa eccezione a Madrid la spagnola Bbva che avanza del 5,54% dopo che la banca non è riuscita a convincere gli azionisti di Sabadell (-6,8%) ad aderire alla sua offerta ostile da 16,32 miliardi di euro. Bbva ha detto che riprenderà immediatamente la remunerazione degli azionisti.

I futures di Wall Street colano a picco (-1,28% quello sull’S&P500). I Treasury Usa si rafforzano, con la curva dei rendimenti che tende all’appiattimento, mentre il dollaro cede terreno contro euro (+0,26% a 1,1719) e yen (-0,37% a 149,84). L’oro supera i 4.300 dollari l’oncia, segnando la miglior settimana degli ultimi 17 anni, mentre il petrolio resta debole sui minimi da maggio.

Ore 09:05 Ftse Mib in profondo rosso per la crisi delle banche regionali Usa. Italia al test di Dbrs

Borse europee in profondo rosso in avvio di seduta (-1,6% il Dax, -1,63% il Cac40, -1,35% il Ftse100 e -1,95% a 41.548 punti l’indice Ftse Mib, condizionate, come i futures Usa (-0,90% quello sull’S&P500), dalla crisi delle banche regionali Usa, in una situazione che richiama alla memoria i guai di marzo 2023 quando i fallimenti di alcune piccole banche negli Stati Uniti hanno avuto ripercussioni sui mercati mondiali. Zions ha perso il 16 ottobre il 13% dopo aver reso noto che avrebbe subito una perdita di 50 milioni di dollari nel terzo trimestre su due prestiti concessi dalla sua divisione californiana.

La crisi delle banche regionali Usa

Western Alliance ha registrato un calo dell'11% dopo aver avviato un'azione legale per frode contro Cantor Group V. Gli sviluppi hanno affossato l'indice dei titoli bancari Usa e il dollaro (l’euro vale 1,1715, +0,26%), con gli investitori che cercano rifugio nello yen e nel franco svizzero. I rendimenti dei Treasury Usa a 2 anni toccano il minimo degli ultimi tre anni al 3,40% (il 10 anni rende il 3,95%) mentre i mercati scommettono per quest'anno su almeno altri due tagli dei tassi di interesse da 25 punti da parte della Fed.

Italia al test di Dbrs

In serata, dopo la chiusura di Wall Street, l'aggiornamento sul rating dell’Italia da parte di Dbrs, la cui valutazione, confermata a fine aprile, è attualmente pari a BBB (high) con un outlook positivo. Il giudizio arriva dopo la conferma del rating da parte di S&P (BBB+/outlook stabile) e la promozione di Fitch del 20 settembre. In attesa, il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,36% con lo spread con il Bund stabile a 78,6 punti base, minimo dell'anno. Il 31 ottobre è previsto il pronunciamento di Scope Ratings su Roma e il 21 novembre quello di Moody's.

Il Tesoro comunica la cedola minima del Btp Valore

In mattinata il Tesoro comunica la cedola minima garantita sulla nuova emissione destinata alla clientela al dettaglio, il Btp Valore a 7 anni. Il titolo prevede cedole trimestrali progressive secondo un meccanismo step-up di 3+2+2 anni e un premio finale  dello 0,8%. Per un'idea dell'ordine di grandezza, segnala Reuters, sul mercato secondario il Btp luglio 2032 garantisce un rendimento del 2,95% e una cedola del 3,25%. Il collocamento inizia lunedì mattina alle 9 e si chiude alle 13 di venerdì 24 ottobre. Risale a maggio del 2024 l'ultima edizione del Btp Valore, la quarta: un titolo a 6 anni che stacca una cedola del 3,35% dal primo al terzo anno e del 3,90% a partire dal quarto.

A Milano sell-off sulle banche. Pesanti anche Unipol, Danieli, Juventus, limita le perdite Recordati

Sul listino milanese cadono tutte le banche, anche Bper Banca (-2,79% a 9,13 euro) e la Banca Popolare di Sondrio (-2,57% a 12,86 euro): il progetto di fusione sarà sottoposto ai cda dei due istituti il prossimo 5 novembre, con il perfezionamento dell'operazione previsto entro il primo semestre del 2026.

In vista del completamento dell'operazione il cda di Bper ha approvato l'attivazione del ricambio generazionale con l'uscita, su base volontaria, di 800 dipendenti del gruppo, prevalentemente nel 2026.

In attesa dei conti trimestrali delle banche italiane, Barclays ha alzato il target price di Credem (-1,98% a 12,84 euro) da 12,6 a 14,3 euro (rating equalweight) e di Intesa Sanpaolo (-2,74% a 5,32 euro) da 5,7 a 6,6 euro (overweight), viceversa ha limato il target price di Mediobanca (-2,64% a 15,85 euro) da 18,5 a 18,4 euro (equalweight) e di Unicredit (-3% a 61,34 euro) da 70 a 69,2 euro (overweight). Su Poste Italiane (-2,55% a 19,88 euro)  è intervenuta Morgan Stanley, abbassando il target price da 21 a 20,5 euro (equalweight).

Quanto a Unipol (-2,4% a 17,91 euro) ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie su massime 2,1 milioni di azioni per un controvalore massimo di 1 miliardo.

Il mese di ottobre ha, invece, confermato l'ottimo andamento delle vendite registrato nei primi nove mesi dell'anno in tutte le aree geografiche per Brunello Cucinelli (-0,89% a 89,36 euro). Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi sono stati pari a 1,019 miliardi di euro (+10,8% annoi su anno). Nel solo terzo trimestre si sono attestate a 335 milioni (+11,8%). 

Outlook in miglioramento per Danieli (-2,47% a 47,3 euro) grazie al rafforzamento del backlog e alla crescente domanda nella divisione plant-making. La società ha aggiornato la guidance 2026, con un target di ordini compreso tra 6 e 6,2 miliardi rispetto ai precedenti 5,7-6 miliardi, a testimonianza di una solida pipeline di commesse. Il management ha ribadito anche l’obiettivo di superare i 500 milioni di ebitda entro il 2028, sostenuto dall’espansione internazionale e dalla leadership tecnologica.

Mentre l’Uefa ha notificato alla Juventus (-1,92% a 2,65 euro) l'avvio di un procedimento d'indagine per una possibile violazione del fair-play finanziario, con esito atteso nella primavera dell'anno prossimo.

L'azionista di controllo Exor ha presentato la sua lista di candidati in vista del rinnovo dell'intero cda, includendo il direttore generale della Juventus, Damien Comolli, che dovrebbe essere nominato ad al posto di Maurizio Scanavino. La società di criptovalute Tether, secondo azionista con l'11,5%, ha presentato una lista separata con due candidati.

Infine, attenzione a Recordati (-0,76% a 51,95 euro) visto che Trump e la tedesca Merck KGaA hanno raggiunto un accordo che prevede la riduzione del costo di alcuni farmaci necessari per la fecondazione in vitro in cambio della protezione da futuri dazi. Al contempo, Roche ha lanciato le vendite dirette al consumatore negli Stati Uniti della sua pillola antivirale antinfluenzale Xofluza a un prezzo scontato del 70% a 50 dollari, per rispondere alle pressioni dell'amministrazione Trump per abbassare i prezzi dei farmaci da prescrizione pagati dagli americani.

Ore 07:30 Europa attesa in netto calo per i timori sul credito delle banche regionali Usa. L’oro vola sopra 4.300 dollari

Borse europee attese in netto calo (-1,10% il futures sull’Eurostoxx50) in scia alla caduta di Wall Street del 16 ottobre (S&P500 -0,6%). A preoccupare gli investitori è l’andamento delle banche regionali: l’indice Kbw Regional Banking ha perso il 6,2%, avviandosi al peggior calo giornaliero dal 10 aprile. I Non-Depository Financial Institution loans rappresentano il 33% dei prestiti commerciali e industriali delle grandi banche.

Futures Usa negativi per i timori sul credito delle banche regionali 

I futures statunitensi sono negativi (-0,42% quello sul Dow Jones e -0,59% quello sull’S&P500), nonostante il «grande progresso» annunciato dal presidente statunitense, Donald Trump, in seguito al colloquio telefonico avuto con l’omologo russo, Vladimir Putin, alla vigilia dell'incontro in programma alla Casa Bianca con quello ucraino, Volodymyr Zelensky. Risultati che il tycoon discuterà nel faccia a faccia con quello ucraino, prima di un incontro la prossima settimana tra consiglieri di alto livello russi e americani e in vista di un nuovo vertice con Putin, che si terrà a Budapest entro le prossime due settimane.

Focus sull’inflazione in Eurozona

L’euro sale dello 0,24% a 1,1714 dollari in attesa alle 11 dell’inflazione a settembre finale dell’Eurozona, mentre dagli Stati Uniti alle 14:30 arrivano i dati sulle nuove costruzioni abitative a settembre e sui permessi edilizi sempre dello scorso mese per chiudere alle 15:15 con la produzione industriale a settembre.

Le raffinerie indiane riducono del 50% le importazioni di petrolio russo

I prezzi del petrolio scendono con il futures sul Brent a 66,86 dollari al barile (-0,36%) e quello sul Wti a 57,27 dollari al barile (-0,33%). Gli Stati Uniti e l’India hanno tenuto colloqui commerciali produttivi e le raffinerie indiane stanno già riducendo del 50% le importazioni di petrolio russo, ha dichiarato il 16 ottobre un funzionario della Casa Bianca a Reuters. Tuttavia, fonti indiane hanno affermato che il taglio non è ancora visibile, anche se potrebbe riflettersi nei dati di importazione di dicembre o di gennaio. Il governo indiano non ha ancora informato le raffinerie di una richiesta di riduzione delle importazioni di petrolio russo, hanno precisato.

L’oro vola sopra 4.300 dollari

Invece, il prezzo dell’oro spot ha toccato un nuovo massimo storico a 4.379,93 l’oncia ed è destinato a registrare la sua miglior settimana in oltre 17 anni, mentre l’aumento delle preoccupazioni sul credito delle banche regionali statunitensi, le tensioni nel commercio globale e le aspettative di ulteriori tagli dei tassi spingono gli investitori verso il metallo rifugio.

Il metallo prezioso è salito di circa l’8,6% questa settimana e si avvia verso la sua miglior performance settimanale dal settembre 2008. In rialzo anche il prezzo dell’argento (+0,3% a 54,41 dollari l’oncia, nuovo massimo storico) con un guadagno settimanale dell’8,2%. «Per l’oro i 4.500 dollari potrebbero arrivare prima del previsto, ma molto dipenderà da quanto a lungo le preoccupazioni sul commercio Usa-Cina e sulla chiusura del governo continueranno a pesare sul mercato», afferma Tim Waterer, analista di Kcm Trade.

La Cina ha mosso nuove accuse agli Stati Uniti per aver causato panico riguardo ai controlli sulle terre rare, respingendo al contempo le richieste di revocare le restrizioni alle esportazioni. Nel frattempo, un membro della Fed, Christopher Waller, ha espresso sostegno a favore di un ulteriore taglio dei tassi a causa delle preoccupazioni sul mercato del lavoro. Gli investitori si aspettano una riduzione di 25 punti base nella riunione della Fed del 29-30 ottobre e un altro taglio a dicembre. L’oro ha guadagnato oltre il 66% dall’inizio dell’anno, spinto anche dalle tensioni geopolitiche, dagli acquisti delle banche centrali, dalla dedollarizzazione e dai solidi afflussi negli Etf sull’oro.

A Milano occhio a Bper, Popolare di Sondrio, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Unicredit, Credem, Poste, Unipol, Brunello Cucinelli, Juventus, Recordati

Sul listino milanese attenzione a Bper Banca e alla Banca Popolare di Sondrio perché il progetto di fusione sarà sottoposto ai cda dei due istituti il prossimo 5 novembre, con il perfezionamento dell'operazione previsto entro il primo semestre del 2026.

In vista del completamento dell'operazione il cda di Bper ha approvato l'attivazione del ricambio generazionale con l'uscita, su base volontaria, di 800 dipendenti del gruppo, prevalentemente nel 2026.

In attesa dei conti trimestrali delle banche italiane, Barclays ha alzato il target price di Credem da 12,6 a 14,3 euro (rating equalweight) e di Intesa Sanpaolo da 5,7 a 6,6 euro (overweight), viceversa ha limato il target price di Mediobanca da 18,5 a 18,4 euro (equalweight) e di Unicredit da 70 a 69,2 euro (overweight). Su Poste Italiane è intervenuta Morgan Stanley, abbassando il target price da 21 a 20,5 euro (equalweight).

Quanto a Unipol ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie su massime 2,1 milioni di azioni per un controvalore massimo di 1 miliardo.

Il mese di ottobre ha, invece, confermato l'ottimo andamento delle vendite registrato nei primi nove mesi dell'anno in tutte le aree geografiche per Brunello Cucinelli. Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi sono stati pari a 1,019 miliardi di euro (+10,8% annoi su anno). Nel solo terzo trimestre si sono attestate a 335 milioni (+11,8%). 

Outlook in miglioramento per Danieli grazie al rafforzamento del backlog e alla crescente domanda nella divisione plant-making. La società ha aggiornato la guidance 2026, con un target di ordini compreso tra 6 e 6,2 miliardi rispetto ai precedenti 5,7-6 miliardi, a testimonianza di una solida pipeline di commesse. Il management ha ribadito anche l’obiettivo di superare i 500 milioni di ebitda entro il 2028, sostenuto dall’espansione internazionale e dalla leadership tecnologica.

Mentre l’Uefa ha notificato alla Juventus l'avvio di un procedimento d'indagine per una possibile violazione del fair-play finanziario, con esito atteso nella primavera dell'anno prossimo.

L'azionista di controllo Exor ha presentato la sua lista di candidati in vista del rinnovo dell'intero cda, includendo il direttore generale della Juventus, Damien Comolli, che dovrebbe essere nominato ad al posto di Maurizio Scanavino. La società di criptovalute Tether, secondo azionista con l'11,5%, ha presentato una lista separata con due candidati.

Infine, attenzione a Recordati visto che Trump e la tedesca Merck KGaA hanno raggiunto un accordo che prevede la riduzione del costo di alcuni farmaci necessari per la fecondazione in vitro in cambio della protezione da futuri dazi. Al contempo, Roche ha lanciato le vendite dirette al consumatore negli Stati Uniti della sua pillola antivirale antinfluenzale Xofluza a un prezzo scontato del 70% a 50 dollari, per rispondere alle pressioni dell'amministrazione Trump per abbassare i prezzi dei farmaci da prescrizione pagati dagli americani.

(riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza