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Borse europee sulla parità al termine degli scambi

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in rialzo (+0,5) oltre i 34.800 punti. In luce Stellantis, Tim e Diasorin

13 maggio 2024, 06:54 Ultimo aggiornamento: 17:57

Sotto tono gli altri mercati azionari europei. Sopra la parità Wall Street. In vista un'altra serie di importanti dati macro tra cui l’inflazione Usa. In rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Spread Btp/Bund a 134 punti | VIDEO | Andrea Orcel: il risiko bancario partirà e Unicredit ha tutti i numeri per giocarlo. Ma non a ogni costo | DiaSorin sale in borsa dopo la trimestrale: risultati e cash flow sopra le aspettative. Banca Akros alza rating e target

  • Ore 15:30 Listini europei debole anche dopo l’apertura di Wall Street
  • Ore 14:00 Il Ftse Mib il migliore in Ue grazie a Stellantis e DiaSorin
  • Ore 10:35 Il Ftse Mib si rafforza con Stellantis e DiaSorin. Il prezzo del petrolio vira al rialzo
  • Ore 09:05  Il Ftse Mib tenuto a galla da DiaSorin e Nexi. Spread stabile a 133
  • Ore 07:30 Europa attesa in leggero rialzo. I 20 stacchi dei dividendi a Piazza Affari e i loro rendimenti

Le borse europee restano fiacche e chiudono la seduta sotto la parità (-0,125 il Dax, -0,28% il Ftse 100, -0,14% il Cac 40) a eccezione di Milano che segna un +0,5% in chiusura di seduta tornando ai massimi dal 2008 a 34.821 punti. L’Ibex di Madrid segna un -0,17%, con le incertezze sulla nuova formazione di governo in Catalogna, dopo la vittoria dei socialisti nelle elezioni anticipate di domenica 12. 

In campo obbligazionario salgono leggermente i rendimenti dei titoli di Stato con lo spread tra Btp e Bund a 134 punti. Il rendimento del Treasury decennale resta intorno al 4,48%. Stabile l’euro sul dollaro a 1,079. 

Sul fronte macro, gli investitori stanno seguendo la riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles, ma l’attesa sarà tutta per il dato sull'inflazione Usa di mercoledì, utile per provare a intuire le prossime mosse della Fed sui tassi d'interesse.  Il vicepresidente della Federal Reserve, Phillip Jefferson, ha detto che fino quando non ci saranno prove evidenti che l'inflazione sta scendendo di nuovo verso il 2% «è appropriato mantenere la politica sui tassi in territorio restrittivo». Jefferson ha parlato in occasione di una conferenza della Fed di Cleveland sul tema della comunicazione della banca centrale.

Ore 15:30 Listini europei debole anche dopo l’apertura di Wall Street

Le borse europee già contrastate nella prima parte di seduta, viaggiano debolmente con l’avvio di Wall Street. La lente è sull’inflazione Usa attesa mercoledì 15 maggio. L’indice d’area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, cede quasi un quarto di punto con industriali e tech mentre tengono i titoli legati all'immobiliare. Francoforte perde lo 0,31%, Parigi lo 0,34%, Londra lo 0,28% mentre Milano resiste sopra la parità (Ftse Mib +0,2% a 34.709 punti con Stellantis sempre in evidenza (+3,4%), insieme a Diasorin (+2,4%). Vendite su Iveco (-4,56%), Leonardo (-3,7%), Amplifon (+2,6%).

Fuori dal paniere principale rimbalza Bff Bank (+12,6%) dopo il crollo di venerdì in scia ai rilievi di Bankitalia. Lo spread tra Btp e Bund è su quota 133,4 punti mentre il rendimento del decennale italiano scende di 2 punti base al 3,82%. Per quanto riguarda le commodity il prezzo del gas cede il 2% a 29,38 euro al megawattora. In rialzo il petrolio con il Wti orientato a 79 dollari al barile (+0,75%) e il brent sopra 83 dollari (+0,65%). Infine per i cambi l'euro si apprezza sul dollaro con cui scambia a 1,0802.

Ore 14:00 Il Ftse Mib il migliore in Ue grazie a Stellantis e DiaSorin

Sotto tono i mercati azionari europei al giro di boa, eccetto Milano, in vista di un'altra serie di importanti dati macro dagli Stati Uniti e dall'Ue questa settimana. Il Dax perde lo 0,18%, il Cac40 lo 0,19%, il Ftse100 lo 0,13%. Invece, il Ftse Mib sale dello 0,20% a 34.727 punti  con lo spread Btp/Bund poco mosso a 134,35 punti base e due titoli che schizzano di oltre il 3%: Stellantis e DiaSorin.

Sotto pressione Iveco e Leonardo, in calo entrambi del 4%. Tra i titoli minori recupera terreno Bff Bank (+11%). «Il mercato nel suo complesso inizia la nuova settimana riprendendo fiato con una pausa prevista dopo l'ultimo forte rally dei titoli, in quanto i guadagni odierni dei settori sanitario e dei consumi non ciclici sono stati compensati dalle perdite dei titoli industriali e dei servizi di pubblica utilità», sottolinea Pierre Veyret, analista tecnico di ActivTrades.

Nonostante i benchmark siano attualmente in fase di trading laterale, il sentiment generale rimane ottimista e la propensione al rischio degli investitori è rimasta elevata. In Europa, la prospettiva del prossimo ciclo di allentamento monetario da parte della Bce il mese prossimo sta sollevando il sentiment del mercato ogni giorno di più, mentre la situazione inizia a migliorare anche dall'altra parte dell'Atlantico», aggiunge Veyret. In effetti, gli investitori azionari statunitensi, già rassicurati dalla forte stagione degli utili, sono stati sollevati anche dall'ultima serie di dati macro statunitensi, soprattutto sul fronte dell'occupazione. Detto questo, «è probabile che i mercati si stiano dirigendo verso una settimana volatile, dato che molti investitori attendono già i dati cruciali sull'Ipc sia dagli Stati Uniti che dall'Unione Europea, con la speranza che questi rapporti gettino un po' di luce sui prossimi cicli di allentamento da parte della Fed e della Bce, soprattutto in termini di calendario e ritmo di tali mosse monetarie», conclude Veyret.

Ore 10:35 Il Ftse Mib si rafforza con Stellantis e DiaSorin. Il prezzo del petrolio vira al rialzo

I mercati azionari europei restano deboli, eccetto Milano. Il Dax perde lo 0,15%, il Cac40 lo 0,08%, il Ftse100 sale ma solo dello 0,04%, invece il Ftse Mib guadagna lo 0,35% a 34.778 punti alle 10:35 con DiaSorin e Stellantis che salgono oltre tre punti percentuali. Bene anche Tim (+1,7%), Nexi (+1,80%) e Italgas (+1,13%). Lo spread Btp/Bund sale a quota 134,36 punti base e i prezzi del petrolio virano al rialzo (Wti +0,43% a 78,60 dollari al barile e Brent +0,39% a 83,11 dollari al barile) con i carri armati israeliani che sono avanzati a Jabalia nel Nord della Striscia di Gaza, mentre continuano i bombardamenti a Rafah più a Sud. A Jabalia i carri armati stanno tentando di far breccia nel cuore del campo, il più grande degli otto storici campi profughi a Gaza. Secondo i residenti, i missili di carro armato hanno colpito il centro del campo e i bombardamenti hanno distrutto diverse abitazioni. Le truppe israeliane hanno costretto centinaia di palestinesi a evacuare.

Ore 09:05 Il Ftse Mib tenuto a galla da DiaSorin e Nexi. Spread stabile a 133

Borse europee caute in avvio di seduta. Il Dax guadagna lo 0,11%, il Cac40 perde lo 0,01%, il Ftse100 -0,04% e il Ftse Mib -0,01% a 34.654 punti. Poco sopra la parità i futures di Wall Street (+0,08 quello sul Dow Jones e +0,09% quello sull’S&P500). «Il vento non cambia. Il mese di maggio a dispetto della cabala, si sta dimostrando favorevole per i listini mondiali. La settimana appena conclusa ha visto un aumento dell’1,7% da parte dell’indice Msci World, che ha riavvicinato il massimo storico posto a 785 punti. Ma ad avere brillato sono state soprattutto le borse europee: Eurostoxx 50, +3,3%, Stoxx 600, +3%», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae sim. L’indice Ftse Mib è salito, non troppo, perdendo terreno rispetto alle altre piazze continentali, ma pur sempre +3,1%, in 5 sedute, a 34.650 punti. In positivo, ma distanziata, Wall Street i cui indici principali hanno chiuso in rialzo in media intorno all’1,3%. «Ma tutto dipende ancora dai dati, ovvero la macroeconomia, che potrebbe accelerare o rallentare l’ultimo miglio. Per questa settimana attenzione, quindi, all’inflazione in Germania ad aprile (martedì alle 8), all’indice dei prezzi alla produzione in Usa ad aprile (martedì alle 14:30) e all’indice dei prezzi al consumo ad aprile in Usa (mercoledì alle 14:30)», indica Barini. 

Spread Btp/Bund stabile a 133 punti base

L’euro scende dello 0,10% a 1,077 dollari in assenza di dati macro rilevanti e lo spread Btp/Bund è stabile a quota 133,11 punti base. Stamani sul mercato primario sono attive la Francia che offre i seguenti Btf: 3,2-3,6 miliardi scadenza 14/8/2024; 1,5-1,9 miliardi scadenza 14/11/2024; 1,2-1,6 miliardi scadenza 24/4/2025 e la Germania, Tesoro che offre 3 miliardi di Bubill scadenza 14/5/2025. È andata bene l'ultima emissione di Btp Valore anche se la raccolta è stata la meno ricca delle quattro finora effettuate. Nell'ultima giornata il Tesoro ha incassato 970,1 milioni con 34.727 contratti. Il totale dell'offerta è così arrivato a 11,2 miliardi distribuiti su 384,295 acquirenti. Si tratta del risultato meno brillante finora conseguito dal Btp destinato ai risparmiatori.

A Milano bene Nexi, DiaSorin e Tenaris. Deboli le banche, anche Unicredit. Bff Bank rimbalza, giù Unieuro

Sul listino milanese si mettono in mostra Nexi con un +1,64% a 6,32 euro e DiaSorin con un +1,48% a 100 euro. Riprende il via sempre oggi, 13 maggio, il buyback autorizzato a fine aprile 2023 dall'assemblea degli azionisti della società, legato al programma di incentivazione azionaria rivolto ai dirigenti chiave. Nel frattempo, nel primo trimestre del 2024 DiaSorin ha registrato 289 milioni di euro di ricavi, in linea con lo stesso periodo del 2023 (+7% a tassi di cambio costanti), escludendo il Covid e a parità di perimetro di consolidamento. L'ebitda adjusted si è attestato a 97 milioni, con un'incidenza sui ricavi pari al 34%, mentre l'utile netto adjusted è stati pari a 59 milioni, in linea con il risultato messo a segno al 31 marzo 2023.

Deboli le banche dopo che il governo ha presentato venerdì 10 maggio l'emendamento che rende obbligatoriamente detraibili in 10 anni i crediti fiscali in ambito Superbonus con retroattività a partire da gennaio 2024. Le banche che hanno acquistato crediti dovranno detrarli in sei rate annuali dal 2025, se il prezzo d'acquisto è inferiore al 75% dell'importo delle corrispondenti detrazioni. Sempre dal 2025, banche e società finanziarie non potranno più compensare crediti d'imposta derivanti da bonus fiscali con contributi previdenziali, pena sanzioni.

In particolare, per quanto riguarda Unicredit (-0,14% a 35,97 euro), l’ad,  Andrea Orcel, ha affermato in un'intervista a Milano Finanza di sabato che la banca nei prossimi tre anni può distribuire ai propri azionisti un importo equivalente a oltre metà della sua attuale capitalizzazione, pari a quasi a 61 miliardi, «in forza del nostro eccesso di capitale e della redditività che saremo in grado di esprimere».

Mentre il 12 maggio Tenaris, in rialzo dello 0,22% a 15,99 euro, ha annunciato che, in conformità con il suo programma di riacquisto azioni annunciato il 1 novembre 2023, che prevedeva fino a 1,2 miliardi di dollari da eseguire sul mercato libero con l'intento di annullare le azioni ordinarie acquisite attraverso il programma, ha stipulato un accordo di riacquisto non discrezionale con una banca prenderà le decisioni riguardanti i tempi degli acquisti delle azioni ordinarie indipendentemente. Questa terza tranche del programma da 300 milioni di dollari inizierà oggi, 13 maggio, e terminerà non oltre il 12 agosto 2024. Le azioni ordinarie acquistate nell'ambito del programma saranno annullate a tempo debito.

Mentre Webuild (-0,25% a 2,38 euro) ha sostituito 25 km di vecchie condutture nella Piana di Catania, una nuova rete idrica che riduce a zero la dispersione di acqua. L'opera fa parte degli interventi per la costruzione della linea ferroviaria Palermo-Catania. L'opera di sostituzione di parte del sistema idraulico è stata sostanzialmente completata; una rete infrastrutturale vecchia di 50 anni, con dispersioni che raggiungevano anche il 60% dell'acqua trasportata a danno delle imprese agricole che nell'area coltivano le arance rosse di Sicilia. Le nuove tubazioni entreranno in esercizio nella prossima stagione irrigua, che solitamente inizia a fine giugno. L'intervento, realizzato dal gruppo Webuild in sinergia con il Consorzio di Bonifica della Regione Siciliana, è stato commissionato da Rfi con un investimento di 10 milioni di euro.

Quanto a Unieuro (-3,75% a 8,99 euro) ha archiviato l'esercizio 2023/2024 con ricavi ed ebit adjusted in flessione. Per l'esercizio 2024/2025 si aspetta ricavi sostanzialmente invariati e un ebit adjusted nel range 35-40 milioni. Infine, rimbalza del 12,31% a 9,075 euro Bff Bank dopo il sell-off delle sedute precedente in seguiti ai rilievi di Banca d’Italia sulla conformità dell’attuale classificazione dei crediti verso enti pubblici a seguito di discordanze nell’interpretazione della nuova definizione di default e sulla governance e sulle prassi aziendali in materia di remunerazione, con riferimento anche ad alcune disposizioni contrattuali riferibili all’ad.

Ore 7:30 Europa attesa in leggero rialzo. I 20 stacchi dei dividendi a Piazza Affari e i loro rendimenti

Borse europee attese in leggero rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 avanza dello 0,08%. Stesso trend per i future statunitensi (+0,02% quello sul Dow Jones e +0,11% quello sull’S&P500). L’euro scende dello 0,10% a 1,077 dollari in una giornata priva di dati macro. Le attese degli investitori sono concentrate sui dati sull’inflazione della Germania e della Spagna, in uscita domani 14 maggio, e su quella degli Stati Uniti, in uscita mercoledì 15 maggio.  In agenda, però, la riunione dell'Eurogruppo a cui partecipa il membro del comitato esecutivo della Bce, Piero Cipollone.

Ancora banche centrali in primo piano

Focus anche sui discorsi alle 15 di Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland, di Philip Jefferson, vicepresidente della Fed, e di Claudia Buch, presidente del Consiglio di vigilanza bancaria della Bce. L’inflazione e le banche centrali continuano a dominare le pagine dei giornali, mentre i mercati finanziari si muovono in un contesto di tassi di interesse alti per più tempo. «Uno scenario che la nuova generazione di investitori non ha mai sperimentato prima. Le prospettive per i tassi sono senza dubbio una variabile chiave per l’economia e le valutazioni azionarie», sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim. Ma in un mondo in cui gli investitori interpretano ogni singolo dato attraverso il prisma delle sue implicazioni per la politica della Fed, «la determinante più importante per il trend di mercato a lungo termine – i profitti aziendali – viene spesso trascurato. La scorsa settimana l'S&P 500 ha esteso i guadagni di maggio e ora è inferiore dell'1% circa rispetto al suo massimo storico. Il rimbalzo delle ultime tre settimane è stato favorito da una stagione degli utili migliore del previsto e soprattutto da aspettative favorevoli», spiega Tognoli. Entrando nei dettagli, circa il 90% delle società S&P 500 ha riportato utili per il primo trimestre. «Finora i risultati hanno superato le stime degli analisti dell’8,5%, che rappresenta la più grande sorpresa al rialzo dal terzo trimestre del 2021, con utili in crescita del 5,5% rispetto allo scorso anno», aggiunge Tognoli. «Il sostegno a questi risultati è ancora forte, anche se rallenta leggermente la crescita economica, traducendosi in una crescita dei ricavi vicina al 4%. Anche la redditività è migliorata dopo essere stata sotto pressione per tutto il 2022 e parte del 2023, grazie all’inflazione dei costi di produzione che si è attenuata».

Cina e Iraq spingono al ribasso i prezzi del petrolio

Vendite tra le materie prime. I prezzi del petrolio scendono con il Wti in calo dello 0,26% a 78,06 dollari al barile e il Brent dello 0,33% a 82,53 dollari al barile. A spingere al ribasso i prezzi del greggio i dati deboli cinesi (i prezzi al consumo sono saliti per il terzo mese consecutivo ad aprile mentre i prezzi alla produzione hanno esteso la flessione) a dimostrazione che il governo sta facendo fatica a stimolare la domanda, anche se la notizia di un'importante vendita di obbligazioni statali suggerisce che le autorità stanno cercando di fare di più per sostenere la crescita. Sul fronte dell'offerta, invece, il ministro del petrolio iracheno, Hayyan Abdul Ghani, ha inizialmente affermato nel fine settimana che Baghdad aveva tagliato la produzione a sufficienza e che non avrebbe accettato altri tagli. Ma in seguito ha affermato che qualsiasi decisione era di competenza dell'Opec e che si sarebbe attenuta a qualsiasi misura presa dal gruppo. L'Opec+ si riunisce il 1° giugno. Giù anche l’oro: -0,63% a 2.360 dollari l’oncia. 

I 20 stacchi dei dividendi a Piazza Affari e i loro rendimenti

Oggi 13 maggio venti azioni staccano il dividendo a Piazza Affari. Due mid cap: Comer Industries (1,25 euro per azione, rendimento lordo del 3,85%), Credem (0,45 euro, 4,47%); quattro dello Star: Cembre (1,8 euro, rendimento lordo del 4,05%), Orsero (0,6 euro, 4,32%), Salcef (0,55 euro, 2,12%), Zignago Vetro (0,75 euro, 6,01%); 13 dell’Egm: Bifire (0,0285 prima tranche, 0,88%), DBA Group (0,09 euro, 3,86%), Directa Sim (0,17 euro, 4,24%), EdiliziaAcrobatica (0,15 euro, 1,31%), Esautomotion (0,05 euro, 1,30%), Franchi Umberto Marmi (0,1592 euro, 2,70%), Industrie Chimiche Forestali (0,2 euro, 3,96%), Intermonte Partners Sim (0,26 euro, 9,39%), La Sia (0,26678 euro, 6,41%), Marzocchi Pompe (0,2 euro, 4,90%), Racing Force (0,09 euro, 2,31%), Rosetti Marino (1 euro, 2,18%) e Saccheria Franceschetti (0,042 euro, 3,53%).

A Milano occhio alle banche, tra cui Unicredit, Tenaris, DiaSorin, Webuild e Unieuro

Sul listino milanese attenzione alle banche dopo che il governo ha presentato venerdì 10 maggio l'emendamento che rende obbligatoriamente detraibili in 10 anni i crediti fiscali in ambito Superbonus con retroattività a partire da gennaio 2024. Le banche che hanno acquistato crediti dovranno detrarli in sei rate annuali dal 2025, se il prezzo d'acquisto è inferiore al 75% dell'importo delle corrispondenti detrazioni. Sempre dal 2025, banche e società finanziarie non potranno più compensare crediti d'imposta derivanti da bonus fiscali con contributi previdenziali, pena sanzioni.

In particolare, per quanto riguarda Unicredit, l’ad,  Andrea Orcel, ha affermato in un'intervista a Milano Finanza di sabato che la banca nei prossimi tre anni può distribuire ai propri azionisti un importo equivalente a oltre metà della sua attuale capitalizzazione, pari a quasi a 61 miliardi, «in forza del nostro eccesso di capitale e della redditività che saremo in grado di esprimere».

Mentre il 12 maggio Tenaris ha annunciato che, in conformità con il suo programma di riacquisto azioni annunciato il 1 novembre 2023, che prevedeva fino a 1,2 miliardi di dollari da eseguire sul mercato libero con l'intento di annullare le azioni ordinarie acquisite attraverso il programma, ha stipulato un accordo di riacquisto non discrezionale con una banca prenderà le decisioni riguardanti i tempi degli acquisti delle azioni ordinarie indipendentemente. Questa terza tranche del programma da 300 milioni di dollari inizierà oggi, 13 maggio, e terminerà non oltre il 12 agosto 2024. Le azioni ordinarie acquistate nell'ambito del programma saranno annullate a tempo debito.

Riprende il via sempre oggi, 13 maggio, il buyback autorizzato a fine aprile 2023 dall'assemblea degli azionisti di DiaSorin, legato al programma di incentivazione azionaria rivolto ai dirigenti chiave della società che, nel frattempo, nel primo trimestre del 2024 ha registrato 289 milioni di euro di ricavi, in linea con lo stesso periodo del 2023 (+7% a tassi di cambio costanti), escludendo il Covid e a parità di perimetro di consolidamento. L'ebitda adjusted si è attestato a 97 milioni, con un'incidenza sui ricavi pari al 34%, mentre l'utile netto adjusted è stati pari a 59 milioni, in linea con il risultato messo a segno al 31 marzo 2023.

Mentre Webuild ha sostituito 25 km di vecchie condutture nella Piana di Catania, una nuova rete idrica che riduce a zero la dispersione di acqua. L'opera fa parte degli interventi per la costruzione della linea ferroviaria Palermo-Catania. L'opera di sostituzione di parte del sistema idraulico è stata sostanzialmente completata; una rete infrastrutturale vecchia di 50 anni, con dispersioni che raggiungevano anche il 60% dell'acqua trasportata a danno delle imprese agricole che nell'area coltivano le arance rosse di Sicilia. Le nuove tubazioni entreranno in esercizio nella prossima stagione irrigua, che solitamente inizia a fine giugno. L'intervento, realizzato dal gruppo Webuild in sinergia con il Consorzio di Bonifica della Regione Siciliana, è stato commissionato da Rfi con un investimento di 10 milioni di euro. Infine, Unieuro ha archiviato l'esercizio 2023/2024 con ricavi ed ebit adjusted in flessione. Per l'esercizio 2024/2025 si aspetta ricavi sostanzialmente invariati e un ebit adjusted nel range 35-40 milioni. (riproduzione riservata)



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