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Borse oggi in diretta | Milano maglia rosa d’Europa: il Ftse Mib sale dello 0,9% a 50.504 punti aspettando l’ipo di SpaceX
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Borse oggi in diretta | Milano maglia rosa d’Europa: il Ftse Mib sale dello 0,9% a 50.504 punti aspettando l’ipo di SpaceX

di Francesca Gerosa e Giulia Venini
11 giugno 2026, 08:30 Ultimo aggiornamento: 17:46

Tra i titoli migliori StM e Avio. Spread Btp/Bund a 78 punti. La Bce alza i tassi di 25 punti base. Lagarde (Bce): non siamo vincolati a un particolare percorso dei tassi

  • Ore 15:30 Piazza Affari accentua il rialzo (+1,1%). Sprint di Saipem, Stm e Fincantieri 
  • Ore 15:00 Ftse Mib in rialzo (+1%) con Saipem, Stm e Prysmian. Spread a 78 punti
  • Ore 14:15 Ftse Mib sopra 50.600 con Stm (+4%) e Prysmian (+3%), spread stabile a 76: la Bce alza i tassi di 25 punti base
  • Ore 13:40 Il Ftse Mib il migliore in Ue, il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,8% in attesa della Bce
  • Ore 12:30 Il Ftse Mib allunga il passo oltre 50.700 con Stm e Prysmian, petrolio -1%
  • Ore 11:25 Il Ftse Mib consolida sopra 50.500, spread stabile a 76: il nuovo Btp a 3 anni collocato a un tasso oltre il 3%
  • Ore 10:10 Ftse Mib sopra 50.500 con Stm e Prysmian. Euro stabile a 1,15 dollari in attesa della Bce
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Leonardo e Stm, spread stabile a 77: cosa tenere d'occhio nella conferenza di Lagarde (Bce)
  • Ore 08:30 Europa attesa in calo con tensioni Usa-Iran, Bce verso il primo rialzo dei tassi da tre anni

Giornata di fermento sui mercati nel giorno che precede la quotazione al Nasdaq della SpaceX di Elon Musk e in cui la Bce ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base. Il Ftse Mib ha terminato la seduta con un progresso di quasi un punto percentuale (+0,95%), a 50.504 punti. Milano è dunque maglia rosa d’Europa: il Dax ha messo a segno un rialzo dello 0,1%, il Ftse 100 e il Cac 40 dello 0,5%. Nel frattempo Wall Street viaggia in territorio positivo.

Tra i titoli migliori del principale listino milanese spiccano StMicroelectronics (+5,7%) e Avio (+4,8%), sulla scia dell’ ipo di SpaceX attesa per domani contestualmente all’apertura dei mercati americani, pronta a strappare una valutazione fino a 1.750 miliardi di dollari. Denaro anche su Saipem (+5,8%) e Prysmian (+4,9%), mentre si sono mosse in controtendenza Diasorin (-2,25%), Inwit (-1,8%) e Lottomatica (-1,1%). 

Lo spread Btp/Bund si è attestato a 78 punti, col rendimento del decennale al 3,8%. 

Sul fronte geopolitico permane l’incertezza dopo che il presidente americano Donald Trump ha affermato di essere disposto a impadronirsi delle infrastrutture petrolifere iraniane, compresa l’isola di Kharg, principale terminale di esportazione petrolifera, «in un futuro non troppo lontano». 

I future sul petrolio viaggiano senza una direzione precisa: il Brent si attesta a 92,9 dollari al barile, con un calo lieve dello 0,2%, mentre il Wti a 90,3 $, su dello 0,4%. 

L’appuntamento più importante della giornata sui mercati è stato il board della Bce in cui Francoforte ha disposto un aumento dei tassi di 25 punti base, come atteso dagli analisti. 

Lale Akoner, global markets strategist di eToro, spiega che questo aumento «riporta al centro dell’attenzione il rischio di tassi “più alti più a lungo” per gli investitori europei». La Banca Centrale «non è disposta a ignorare il recente shock energetico se questo rischia di mantenere l’inflazione al di sopra dell’obiettivo. Il che crea uno scenario più complesso per i mercati: la crescita economica sta rallentando, ma le pressioni inflazionistiche restano sufficientemente forti da mantenere una politica monetaria restrittiva».

Sul fronte dell’azionario potrebbero essere messi sotto pressione «i titoli growth, le società con valutazioni elevate e le aziende con alti livelli di indebitamento, poiché tassi più alti incidono sia sulle valutazioni sia sul costo del finanziamento. Banche, liquidità e fondi monetari potrebbero continuare a essere relativamente favoriti, mentre anche i titoli difensivi ad alto dividendo potrebbero attirare interesse».

Bisogna perciò attendere settembre, dal momento che la presidente Lagarde ha detto che il board «non è vincolato a un particolare percorso dei tassi». «Un secondo rialzo non è garantito», spiega infatti l’esperto di eToro, «ma il tono di Lagarde suggerisce che resta chiaramente sul tavolo nel caso in cui i prezzi dell’energia rimangano elevati o le aspettative di inflazione continuino a salire».

Ore 15:30 Piazza Affari accentua il rialzo (+1,1%). Sprint di Saipem, Stm e Fincantieri 

Dopo l’apertura positiva di Wall Street il Ftse Mib mantiene i guadagni (+1,1%) grazie a StMicroelectronics (+4,6%), Saipem (+3,4%), Prysmian (+4%) e Fincantieri (+2,8%). Vendite su Diasorin (-2,2%), Stellantis (-1,3%) e Nexi (1,16%). Spread Btp/Bund a 78 punti. 

Ore 15:00 Ftse Mib in rialzo (+1%) con Saipem, Stm e Prysmian. Spread a 78 punti

Alle 15 il Ftse Mib è in rialzo dell’1,08%, trainato da Saipem (+4,5%), StMicroelectronics (+4%), Prysmian (+3,7%) e Moncler (+2,6%). Giù Diasorin (-1,8%), Campari (-1,46%) e Nexi (-1,3%). Spread Btp/Bund a 78 punti. 

La Bce ha deciso per un rialzo dei tassi di 25 punti base. Nella conferenza stampa seguita alla riunione del Board la presidente della Bce Christine Lagarde ha affermato che «lo scenario base delle nuove proiezioni vede l’inflazione al 3% nel 2026, 2,6% nel 2027 e 2% nel 2028». Francoforte è determinata «a garantire che l’inflazione si stabilizzi al 2% nel medio termine».

«Con la decisione di oggi rimaniamo ben posizionati per affrontare le incertezze generate dalla guerra», ha proseguito Lagarde. «Le decisioni saranno basate sulla valutazioni sulla prospettive dell’inflazione e dell’intensità della trasmissione della nostra politica. Non siamo vincolati a un particolare percorso dei tassi». 

Tra le priorità, ha affermato Lagarde, ci sono «le riforme per rafforzare la crescita e accelerare la transizione energetica» come «la Savings Union, per sostenere la transizione e migliorare la produttività. L’euro digitale poi rafforzerà l’autonomia strategica e la competitività».

I futures su Wall Street trattano in rialzo. Negli Usa, le richieste dei sussidi di disoccupazione nella settimana del 5 giugno su base settimanale sono stati di 229 mila unità, in aumento rispetto alle precedenti 225 mila, mentre la previsione era di 220 mila. A maggio, i prezzi alla produzione hanno superato il consesus dell’1,1%, con le stime allo 0,7%.

Ore 14:15 Ftse Mib sopra 50.600 con Stm (+4%) e Prysmian (+3%), spread stabile a 76 punti

I mercati azionari europei restano in rialzo (Dax +0,25%, Cac40 +0,94%, Ftse100 +0,93% e Ftse Mib +1,27% a 50.663 punti alle 14:15, sostenuto sempre da Stm +4% e Prysmian +3%) dopo che la Banca Centrale Europea, come ampiamente previsto dagli economisti, ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base al 2,25%, primo aumento dal 2023, in risposta all'ondata di rincari dell'energia e al rafforzamento dell'inflazione, innescata dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.

«Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l'area dell'euro», si legge nel comunicato della Bce che aveva portato i tassi al 2% nel giugno del 2025 e da allora non li aveva più modificati.

La Bce ha anche rivisto al rialzo le stime sull’inflazione 2026-2027 al 3% e al 2,3%, rispettivamente. Viceversa ha abbassato quelle sul pil. Alle 14: 45 la presidente, Christine Lagarde, terrà la consueta conferenza stampa esplicativa. Sarà anche il debutto del nuovo vicepresidente, il croato Boris Vujcic. Nelle ultime settimane ha ripetutamente ribadito che le decisioni vengono prese volta per volta, sulla base dell'evolversi dei dati, senza vincolarsi ad alcun percorso predeterminato. In attesa di Lagarde, lo spread Btp/Bund è stabile a 76,3 punti base e l’euro passa di mano a 1,1533 dollari.

Ore 13:40 Il Ftse Mib il migliore in Ue, il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,8% in attesa della Bce

Tra le borse europee, in attesa dell’esito della riunione della Bce (scontato un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base), spiccano Parigi con un +0,97%, Londra con un +0,92% e Milano con un +1,50% a 50.778 punti alle 13:40 con Mps, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Bper che accelerano al rialzo in pieno risiko bancario e guadagnano oltre un punto percentuale. Stm (+4,4%) e Prysmian (+3,7%) restano super star.

L’euro è stabile a 1,1537 dollari, lo spread Btp/Bund è fermo a 76,4 punti base (il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,8%) e prezzi del petrolio restano in calo dell’1,5% circa. «I prezzi dell’energia rimangono saldamente alla guida dell'inflazione statunitense, ma c'è il crescente pericolo che anche altri prezzi inizino a prendere il controllo. La forte crescita dell'occupazione suggerisce che l'economia stia ancora viaggiando a pieno regime, aumentando il rischio che l'inflazione si radichi anziché svanire rapidamente», afferma George Brown, senior economist di Schroders. In vista della riunione della Fed della prossima settimana, «la domanda è se questa possa mantenere i tassi invariati senza rimanere indietro rispetto alla curva. Tutti gli occhi saranno puntati sulla conferenza stampa di debutto di Warsh. Dovrà convincere i mercati che la Fed rimane impegnata a garantire la stabilità dei prezzi. Se mostrerà un atteggiamento più accomodante, i mercati potrebbero iniziare a mettere in dubbio tale impegno, spingendo al rialzo i rendimenti dei Treasury (il 10 anni l’11 giugno rende il 4,52%, ndr)».

Ore 12:30 Il Ftse Mib allunga il passo oltre 50.700 con Stm e Prysmian, petrolio -1%

L’indice Ftse Mib allunga il passo (+1,34% a 50.701 punti) con Stm (+4%) e Prysmian (+3,8%), seguite da Saipem, Leonardo, Avio e A2A, in rialzo di oltre il 2%. Il tutto anche se l’Iran ha annunciato la chiusura totale dello Stretto di Ormuz fino a nuovo ordine. In un post sui social media l'agenzia marittima iraniana ha detto che «alla luce delle tensioni create dalle forze americane di invasione nella regione e dell'annuncio fatto dalle forze armate iraniane, lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a nuovo avviso. Si prega i richiedenti che hanno ottenuto i permessi di transito di avere pazienza e di attendere ulteriori indicazioni» dall'autorità marittima. Nonostante questo i prezzi del petrolio stornano: il future sul Brent segna un -1,32% a 91,87 dollari al barile e quello sul Wti un -1% a 89,08 dollari al barile.

Ore 11:25 Il Ftse Mib consolida sopra 50.500, spread stabile a 76: il nuovo Btp a 3 anni collocato a un tasso oltre il 3%

Con i futures Usa in accelerazione (+0,78% quello sul Dow Jones e +0,79% quello sull’S&P500) i mercati azionari del Vecchio Continente consolidano i rialzi, eccetto Francoforte (Dax -0,03%, Cac40 +0,61%, Ftse100 +0,67% e Ftse Mib +1% a 50.543 punti alle 11:25 con Prysmian, Saipem e Stm in testa, più defilate le banche, anche Mps, +0,51%).

Lo spread Btp/Bund è stabile a 76,5 punti base. È salito al record da quasi due anni, superando la soglia di 3%, il tasso del Btp a tre anni nell'asta a medio e lungo termine in cui il Tesoro ha collocato 4 miliardi di euro. Il rendimento lordo del nuovo benchmark 15 settembre 2029 cedola 3% si è attestato al 3,03%, massimo da luglio 2024, rispetto al 2,98% dell'asta di metà maggio sul titolo marzo 2029 cedola 2,4%.

C’è attesa per l’emissione del nuovo Btp Italia Sì, titolo indicizzato all'inflazione. «La protezione del capitale reale, la garanzia dello Stato italiano e il premio fedeltà rendono infatti il titolo uno strumento particolarmente interessante in una fase caratterizzata da inflazione ancora superiore agli obiettivi delle banche centrali e da persistenti incertezze geopolitiche», sottolinea Francesco Megna, responsabile commerciale in banca.

La logica è quella della diversificazione. Un portafoglio costruito combinando il 50% di Btp con fondi Pir, comparti obbligazionari e strategie multi-asset presenta caratteristiche interessanti sia sotto il profilo del rendimento sia sotto quello del rischio. «Le simulazioni mostrano un rendimento a scadenza del 3,94% contro il 3,1% del solo Btp e una duration inferiore, pari a circa 3,9 anni contro oltre 4,5 anni del titolo governativo considerato singolarmente. In altre parole, si ottiene una remunerazione superiore con una minor sensibilità alle variazioni dei tassi», spiega Megna.

Le precedenti emissioni retail mostrano inoltre come il titolo di Stato possa rappresentare il punto di partenza di una più ampia pianificazione finanziaria. A fronte di circa 507 milioni di euro raccolti in Btp, oltre 86 milioni sono stati indirizzati verso fondi, certificati e soluzioni assicurative. In pratica, per ogni 100 euro investiti nel titolo governativo, circa 17 euro sono stati allocati in strumenti complementari, a conferma del ruolo del Btp come elemento centrale di una strategia patrimoniale più articolata.

L'analisi dei sottoscrittori evidenzia, inoltre, come una quota significativa dei clienti che hanno aderito alle emissioni appartenga a categorie legate allo sviluppo della relazione finanziaria, al primo investimento o al passaggio generazionale. «Oltre un terzo dei clienti del segmento personal e circa un quinto di quelli premium risultano riconducibili a queste esigenze, segnale che il titolo di Stato viene sempre più utilizzato come occasione per avviare percorsi di consulenza e di costruzione del patrimonio di lungo periodo», conclude Megna.

Ore 10:10 Ftse Mib sopra 50.500 con Stm e Prysmian. Euro stabile a 1,15 dollari in attesa della Bce

L’indice Ftse Mib accelera al rialzo (+1% a 50.539 punti alle 10:10) con Stm che guadagna il 3,77% e Prysmian il 3,79%, seguono Unicredit, Tenaris, Saipem, Moncler, Leonardo, Fincantieri, Avio e A2A tutte in crescita di oltre un punto percentuale. Solo un +0,43% per Mps oggetto del contendere tra Intesa Sanpaolo (+0,91%) e Banco Bpm (+0,71%).

L’euro è stabile a 1,15 in attesa della Bce (scontato un aumento dei tassi di 25 punti base). I responsabili della politica monetaria vorranno mantenere un ampio margine di manovra «e riteniamo improbabile che la presidente della Bce, Christine Lagarde, fornisca indicazioni precise durante la conferenza stampa. Un secondo rialzo non è ancora pienamente scontato dai mercati prima di settembre, ma continuiamo a ritenere possibile una nuova stretta già a luglio», sottolinea Henry Cook, Senior Europe Economist di MUFG Bank.

Se la Bce dovesse descrivere il rialzo di questa settimana come una misura preventiva e reversibile, diminuirebbero i timori di un errore di politica monetaria, aumentando la probabilità che gli stessi argomenti vengano riproposti nella riunione successiva. Due rialzi consecutivi invierebbero inoltre un segnale più chiaro ai mercati, rendendo legittima la domanda: perché aspettare?

Ulteriori segnali di persistenza dell’inflazione core nei dati di giugno rafforzerebbero ulteriormente la tesi di un nuovo rialzo, anche se riteniamo che parte dei fattori che hanno spinto al rialzo il dato di maggio siano stati temporanei», continua Cook, il cui scenario di base è che il prossimo rialzo sia uno di due e non segni l’inizio di un vero e proprio ciclo di stretta monetaria: «prevediamo un totale di 50 punti base di rialzi anticipati da parte della Bce quest’anno».

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Leonardo e Stm, spread stabile a 77: cosa tenere d'occhio nella conferenza di Lagarde (Bce)

Borse europee caute in avvio di seduta. Francoforte perde lo 0,03%, Parigi spunta solo un +0,07% e Londra un +0,14%. La migliore è Milano con un progresso dello 0,40% a 50.230 punti. Dato che l'aumento del tasso sui depositi di 25 punti base (dal 2% attuale) da parte della Bce sembra ormai cosa fatta, l'attenzione si concentrerà sulle eventuali indicazioni che fornirà su cosa accadrà dopo. A questo proposito, ci sono tre aspetti importanti da tenere d’occhio durante la conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde. 

Cosa tenere d'occhio nella conferenza stampa di Lagarde (Bce)

Sebbene la guerra in Medio Oriente si sia protratta molto più a lungo di quanto previsto, le variabili di mercato non si sono mosse di pari passo con la lunga durata. In altre parole: i prezzi del petrolio, i tassi di cambio e i rendimenti obbligazionari si attestano attualmente su livelli prossimi a quelli di marzo, sottolinea Carsten Brzeski, Global Head of Macro di ing. Di conseguenza, «non prevediamo cambiamenti significativi nelle nuove proiezioni macroeconomiche della Bce: anch’esse dovrebbero attestarsi vicine ai livelli di marzo. Al limite, le previsioni sull'inflazione per quest'anno potrebbero essere riviste leggermente al rialzo; la crescita potrebbe essere rivista marginalmente al ribasso. D’altra parte, è improbabile che il quadro per il 2027 e gli anni successivi subisca modifiche», precisa Carsten Brzeski.

«Non ci aspettiamo che la Bce si impegni in anticipo su ulteriori misure l'11 giugno, ma piuttosto che ribadisca l'approccio riunione per riunione», precisa Brzeski. «Questo non solo rifletterebbe una posizione cauta ma ragionevole, ma anche il semplice fatto che le opinioni all'interno della Bce saranno molto diverse. Un aumento dei tassi precauzionale è la soluzione più ovvia al momento, ma andare oltre potrebbe avere effetti negativi più gravi sulla crescita e non per tutti i membri della Bce costituirebbe l’alternativa più sensata. Per questo motivo ci aspettiamo che Francoforte sarà cauta: non definirà l’aumento una tantum, ma non darà per scontato che ce ne saranno altri. Adotterà un tono che potremmo definire da falco delicato».

Il Tesoro offre un massimo di 4 miliardi del nuovo Btp a 3 anni

L’euro si apprezza dello 0,11% a 1,1546 dollari e lo spread Btp/Bund è stabile a quota 77,21 punti base. Il Tesoro offre un massimo di 4 miliardi di euro del nuovo Btp a tre anni, scadenza 15 settembre 2029, dopo che martedì 9 giugno ha collocato 18 miliardi di euro nella riapertura via sindacato dei Btp a sette e 30 anni.

A Milano bene Leonardo, Stm, Saipem, Eni, Intesa Sanpaolo e Unicredit

A Milano spiccano Stm con un +2,71% a 62,99 euro, Leonardo con un +1,45% a 53,08 euro e i titoli petroliferi, di riflesso all’ennesima fiammata dei prezzi del greggio, come Eni (+1,40% a 23,85 euro), Tenaris (+1,24% a 27,01 euro) e Saipem (+2,49% a 4,53 euro) che, tra l’altro, si è aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita.

Il contratto, della durata di circa 42 mesi e del valore di 900 milioni di euro, è stato firmato da Saipem Nasser Saeed Al Hajri Contracting Company, una società a controllo congiunto partecipata da Saipem e da Nasser Saeed Al Hajri and Partners Company for Contracting.  Il progetto prevede attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione per un nuovo impianto di compressione al servizio del giacimento di gas non associato di Uthmaniyah.

A tenere banco è ancora il risiko bancario. La Compagnia di San Paolo sostiene l'opas lanciata da Intesa Sanpaolo (+0,55% a 5,62 euro) su Monte dei Paschi di Siena (+0,14% a 10,29 euro), definendola un'operazione in grado di creare valore per gli azionisti e di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel sistema bancario europeo, come ha detto il presidente Marco Gilli in un'intervista su La Stampa.

In un articolo di Repubblica sulle possibili contromosse dell'ad del Monte, Luigi Lovaglio, all'opas di Intesa, si sottolinea che il manager potrebbe fare leva sulle possibili criticità antitrust legate all'assorbimento da parte della banca milanese di 625 sportelli del Monte. Da parte sua il governo deve ridurre la sua quota residua nell'istituto senese e sosterrà la proposta di fusione che offrirà le condizioni migliori tra quelle attualmente sul tavolo, parole del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.

Invece Generali (-0,34% a 40,91 euro), leader del mercato assicurativo in Italia, resta concentrata sull'attuazione del proprio piano strategico, che sta producendo risultati positivi, sulla crescita industriale e sulla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Lo ha detto Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia, rispondendo a una domanda sul possibile impatto dell'opas di Intesa Sanpaolo su Mps.

Quanto a Unicredit (+0,69% a 71,14 euro) Commerzbank ha di nuovo sollevato nuovi dubbi sull'ops, indicando un «comportamento persistentemente inusuale» nelle adesioni e criticando il livello di trasparenza delle informazioni fornite dall'istituto italiano, che a suo avviso non dimostrano un sostegno indipendente degli azionisti. Unicredit ha respinto le preoccupazioni espresse dalla banca tedesca come «puramente speculative» e già note.

E se dal 15 giugno saranno quotate le nuove azioni Tim (+0,44% a 0,77 euro) frutto del raggruppamento nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 10 azioni ordinarie esistenti, Morgan Stanley ha avviato la copertura dell’azione Inwit (stabile a 6,63 euro) con un rating equal weight e un target price di 7 euro. Mentre Berenberg ha tagliato il target price di Brunello Cucinelli (+0,25% a 87,36 euro) da 120 a 95 euro (rating buy).

Invece Zinc BidCo, veicolo controllato da fondi gestiti da Advent e Nextalia, ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Tinexta (-0,06% a 15,55 euro). Obiettivo: il delisting. L’operazione ha per oggetto fino a 4.726.463 azioni Tinexta, pari al 10,01% del capitale sociale. Il corrispettivo è stato fissato in 15 euro per azione, compreso il dividendo, un prezzo allineato a quello riconosciuto nell’ambito della precedente opa obbligatoria promossa sulla società. Il 10 giugno l’azione ha chiuso la seduta a 15,56 euro, quindi lo sconto è del 3,59%.

Infine, Ferretti (-0,65% a 3,07 euro), società attiva nel settore della cantieristica navale, ha reso noto che è stato promosso da Azur contro l’azienda, davanti il Tribunale di Bologna, un atto di citazione volto a far dichiarare la nullità e/o  l'annullamento delle delibere assunte dall'assemblea dei soci di Ferretti del 14 maggio, in punto di nomina del nuovo cda, numero dei componenti e nomina del collegio sindacale. Parte attrice ha anche promosso l'iniziativa tesa a sospendere in via cautelare l'efficacia di tali delibere.

In merito Ferretti ha fatto sapere che «tutelerà i propri diritti avvalendosi delle opportune consulenze legali, al fine di difendersi e di far accertare la assoluta correttezza del proprio operato nella competente sede». E ha confermato che i propri organi sociali sono «pienamente operativi nell'esercizio delle rispettive funzioni e responsabilità e che la propria attività, i rapporti con i clienti, le iniziative commerciali e i progetti strategici proseguono regolarmente». Il giudizio promosso da Azur contro Ferretti «non ha alcun impatto sull'operatività» del gruppo.

Ore 08:30 Europa attesa in calo con tensioni Usa-Iran, Bce verso il primo rialzo dei tassi da tre anni

Borse europee attese in calo (-0,35% il future sull’Eurostoxx50) in avvi di seduta. Positivi, invece, i futures Usa (+0,33% quello sul Dow Jones e +0,46% quello sull’S&P500) anche se proseguono gli attacchi aerei tra Stati Uniti e Iran nella più grave minaccia alla tregua di aprile. Il presidente statunitense, Donald Trump, ha promesso ulteriori raid se Teheran non accetterà immediatamente un accordo di pace. L'escalation è iniziata questa settimana con l'abbattimento di un elicottero Apache americano vicino allo Stretto di Hormuz, evento che ha innescato una serie di attacchi di ritorsione in Iran e contro basi Usa nella regione. Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno detto di aver lanciato attacchi contro 18 obiettivi militari Usa presso basi aeree in Kuwait e Bahrein, nonché contro la Quinta Flotta della Marina Usa in Bahrein.

Il petrolio sale

Di riflesso il future sul petrolio Brent sale dello 0,56% a 93,62 dollari al barile e quello sul Wti dello 0,78% a 90,75 dollari al barile.  Entrambi i contratti avevano già registrato un rialzo del 2% nella seduta precedente. Lo Stretto di Hormuz è uno dei più importanti punti di transito energetico al mondo e gestisce una quota significativa delle esportazioni globali di petrolio greggio trasportato via mare. Trump ha rivelato che le forze armate statunitensi stanno contribuendo a scortare le spedizioni di petrolio attraverso Hormuz. Secondo il presidente, oltre 100 milioni di barili sarebbero transitati nello Stretto sotto protezione americana.

A sostenere ulteriormente i prezzi del petrolio, i dati pubblicati mercoledì dalla U.S. Energy Information Administration hanno mostrato che le scorte di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 7,2 milioni di barili nella settimana conclusasi il 5 giugno, un calo ben superiore alle aspettative degli analisti, che prevedevano una riduzione di circa 3 milioni di barili. Gli investitori stanno, inoltre, monitorando i segnali di possibili pressioni inflazionistiche derivanti dall’aumento dei costi energetici. L’inflazione al consumo negli Stati Uniti è salita al 4,2% a maggio, rafforzando i timori che le banche centrali possano mantenere i tassi di interesse elevati per un periodo più lungo del previsto.

Bce verso il primo rialzo dei tassi da tre anni

Driver della seduta la riunione della Bce che dovrebbe varare il primo aumento dei tassi di interesse da tre anni (annuncio alle 14:15; alle 14:45 la conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde). Con il mercato che dà per scontato un incremento di 25 punti base al 2,25% per il tasso sui depositi, le aspettative degli investitori si concentrano soprattutto su quali saranno le mosse successive.

Secondo un sondaggio Reuters diffuso a inizio giugno, Francoforte varerà un nuovo aumento del costo del denaro a settembre. Per alcuni economisti, però,è improbabile che la Bce si impegni su nuovi aumenti già oggi, 11 giugno, anche se a maggio l'inflazione della zona euro si è attestata al 3,2% ben oltre il target della banca centrale che dovrebbe rivedere al rialzo le sue proiezioni trimestrali sull'inflazione portandole più vicine allo scenario avverso diffuso a marzo che prevede un picco al 4,2% nell'ultimo trimestre dell'anno prima di un calo nel 2027.

Ancora tensione sui titoli di Stato

Il rendimento del Btp 10 anni sale al 3,87% nel giorno in cui si chiude la tornata di aste di metà mese con un collocamento a medio lungo termine particolarmente sottile: il Tesoro offre un massimo di 4 miliardi di euro del nuovo Btp a tre anni, scadenza 15 settembre 2029, dopo che martedì 9 giugno ha collocato 18 miliardi di euro nella riapertura via sindacato dei Btp a sette e 30 anni. Gli investitori esteri hanno sottoscritto rispettivamente l'83,7% e l'89% del Btp a 7 anni e di quello a 30 anni. I rendimenti sono visti in aumento sul nuovo titolo: il 10 giugno in chiusura sul mercato grigio di Mts erano pari al 3% dal 2,98% di metà maggio. L’euro sale dello 0,09% a 1,1544 dollari in attesa anche alle 14:30 dei prezzi alla produzione a maggio e delle richieste di sussidi settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti.

A Milano occhio a Saipem, Mps, Intesa Sanpaolo, Generali, Unicredit, Tim, Inwit, Tinexta e Ferretti

A Milano occhio ai titoli petroliferi, di riflesso all’ennesima fiammata dei prezzi del greggio, come Eni, Tenaris e Saipem che, tra l’altro, si è aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita. Il contratto, della durata di circa 42 mesi e del valore di 900 milioni di euro, è stato firmato da Saipem Nasser Saeed Al Hajri Contracting Company, una società a controllo congiunto partecipata da Saipem e da Nasser Saeed Al Hajri and Partners Company for Contracting.  Il progetto prevede attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione per un nuovo impianto di compressione al servizio del giacimento di gas non associato di Uthmaniyah.

A tenere banco è ancora il risiko bancario. La Compagnia di San Paolo sostiene l'opas lanciata da Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena, definendola un'operazione in grado di creare valore per gli azionisti e di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel sistema bancario europeo, come ha detto il presidente Marco Gilli in un'intervista su La Stampa.

In un articolo di Repubblica sulle possibili contromosse dell'ad del Monte, Luigi Lovaglio, all'opas di Intesa, si sottolinea che il manager potrebbe fare leva sulle possibili criticità antitrust legate all'assorbimento da parte della banca milanese di 625 sportelli del Monte. Da parte sua il governo deve ridurre la sua quota residua nell'istituto senese e sosterrà la proposta di fusione che offrirà le condizioni migliori tra quelle attualmente sul tavolo, parole del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.

Invece Generali, leader del mercato assicurativo in Italia, resta concentrata sull'attuazione del proprio piano strategico, che sta producendo risultati positivi, sulla crescita industriale e sulla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Lo ha detto Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia, rispondendo a una domanda sul possibile impatto dell'opas di Intesa Sanpaolo su Mps.

Quanto a Unicredit Commerzbank ha di nuovo sollevato nuovi dubbi sull'ops, indicando un «comportamento persistentemente inusuale» nelle adesioni e criticando il livello di trasparenza delle informazioni fornite dall'istituto italiano, che a suo avviso non dimostrano un sostegno indipendente degli azionisti. Unicredit ha respinto le preoccupazioni espresse dalla banca tedesca come «puramente speculative» e già note.

E se dal 15 giugno saranno quotate le nuove azioni Tim frutto del raggruppamento nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 10 azioni ordinarie esistenti, Morgan Stanley ha avviato la copertura dell’azione Inwit con un rating equal weight e un target price di 7 euro. Mentre Berenberg ha tagliato il target price di Brunello Cucinelli da 120 a 95 euro (rating buy).

invece Zinc BidCo, veicolo controllato da fondi gestiti da Advent e Nextalia, ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Tinexta. Obiettivo: il delisting. L’operazione ha per oggetto fino a 4.726.463 azioni Tinexta, pari al 10,01% del capitale sociale. Il corrispettivo è stato fissato in 15 euro per azione, compreso il dividendo, un prezzo allineato a quello riconosciuto nell’ambito della precedente opa obbligatoria promossa sulla società. Il 10 giugno l’azione ha chiuso la seduta a 15,56 euro, quindi lo sconto è del 3,59%.

Infine, Ferretti, società attiva nel settore della cantieristica navale, ha reso noto che è stato promosso da Azur contro l’azienda, davanti il Tribunale di Bologna, un atto di citazione volto a far dichiarare la nullità e/o  l'annullamento delle delibere assunte dall'assemblea dei soci di Ferretti del 14 maggio, in punto di nomina del nuovo cda, numero dei componenti e nomina del collegio sindacale. Parte attrice ha anche promosso l'iniziativa tesa a sospendere in via cautelare l'efficacia di tali delibere.

In merito Ferretti ha fatto sapere che «tutelerà i propri diritti avvalendosi delle opportune consulenze legali, al fine di difendersi e di far accertare la assoluta correttezza del proprio operato nella competente sede». E ha confermato che i propri organi sociali sono «pienamente operativi nell'esercizio delle rispettive funzioni e responsabilità e che la propria attività, i rapporti con i clienti, le iniziative commerciali e i progetti strategici proseguono regolarmente». Il giudizio promosso da Azur contro Ferretti «non ha alcun impatto sull'operatività» del gruppo. (riproduzione riservata)



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