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Borse europee in rialzo a metà degli scambi

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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in rialzo (+0,9%) con Diasorin, Enel e Leonardo | IL VIDEO

10 maggio 2024, 08:11 Ultimo aggiornamento: 17:53

Gli indici di Wall Street sono tornati intorno ai massimi storici grazie a una serie di dati economici che hanno evidenziato un rallentamento del mercato del lavoro, alimentando le aspettative che la Fed taglierà i tassi più di una volta quest'anno. Dollaro debole. Spread a 133 punti | Ftse Mib future: spunti operativi per venerdì 10 maggio | Il calendario macro di oggi | Mediobanca, la trimestrale batte le attese. Per la prima volta acconto sul dividendo di 0,51 euro

  • Ore 15:30 Il Ftse Mib si conferma il migliore in Ue. Prezzo dell’oro verso 2.400 dollari grazie alla Fed
  • Ore 14:55  Il Ftse Mib sale con Pirelli, Leonardo ed Enel in testa. Le minute della Bce confermano: taglio tassi a giugno 
  • Ore 13:30 Lo Stoxx 600 viaggia sui massimi storici, Milano la piazza migliore. Spread sotto 134 dopo l’asta di Btp
  • Ore 12:00 Il Ftse Mib consolida sopra 34.600 con gli industriali. L’economia italiana mantiene un buon ritmo di crescita
  • Ore 10:30 Il Ftse Mib accelera al rialzo nonostante il calo della produzione industriale in Italia
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Iveco, Leonardo ed Enel. Lo spread cala a 132 in attesa dell’asta di Btp
  • Ore 08:30 Europa attesa in rialzo. Il prezzo dell’oro schizza dopo i dati deboli sul lavoro Usa

Le borse europee chiudono in rialzo spinte dall'ottimismo per l'’alta probabilità' di un taglio dei tassi di interesse a giugno da parte della Bce. Dalle minute dell'ultima riunione dell'istituto di Francoforte è emerso che il Consiglio direttivo ritiene possibile un taglio dei tassi a giugno «qualora i dati confermassero le prospettive attuali». Secondo i verbali del mese scorso, alcuni membri del direttivo erano d'accordo a ridurre il costo del denaro già ad aprile ma, nel complesso, «è emerso un ampio consenso in base al quale i componenti hanno concordato che fosse prudente attendere fino al prossimo incontro di politica monetaria per vedere ulteriori prove e acquisire sufficiente fiducia in un ritorno tempestivo e duraturo dell'inflazione al target». L’indice Cac 40 di Parigi avanza dello 0,38% a 8.219 punti, il Dax 30 di Francoforte registra un progresso dello 0,44% a 18.762,65 punti e l'Ftse 100 di Londra sale dello 0,61% a 8.432,46 punti. A Milano l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,93% a 34.657 punti.

Ore 15:30 Il Ftse Mib si conferma il migliore in Ue. Prezzo dell’oro verso 2.400 dollari grazie alla Fed

Le borse europee continuano a salire dopo l’avvio positivo di Wall Street. Il Dax guadagna lo 0,49%, il Cca40 lo 0,44%, il Ftse100 lo 0,64% e il Ftse Mib lo 0,95% a 34.664 punti alle 15:45. Leonardo, Enel, Pirelli e DiaSorin guadagnano oltre tre punti percentuali. Gli indici di Wall Street sono tornati intorno ai massimi storici, dopo il sell-off del mese scorso, grazie a una serie di dati economici che hanno evidenziato un rallentamento del mercato del lavoro, alimentando le aspettative che la Fed taglierà i tassi più di una volta quest'anno. Per Michelle Bowman, membro del board della banca centrale americana, «è della massima importanza che la Fed mantenga la credibilità nella lotta all'inflazione, procedendo con attenzione e deliberatamente per raggiungere l'obiettivo di un'inflazione al 2%». Secondo lo strumento di probabilità dei tassi di Lseg, gli operatori attualmente valutano 46 punti base di tagli entro la fine del 2024, con il primo taglio di 25 punti base a settembre. 

Prezzo dell’oro verso 2.400 dollari grazie alla Fed

I prezzi dell'oro registrano un'impennata dell'1,45% a 2.374 dollari l’oncia, sostenuti dal calo dei rendimenti del Treasury Usa (oggi, 10 maggio, in aumento al 4,48%) e dall'indebolimento del dollaro (cross euro/dollaro +0,38% a 1,078 euro), e sono pronti a concludere la settimana con un guadagno dopo due perdite settimanali consecutive. «Questi movimenti al rialzo sono in gran parte attribuibili all'evoluzione delle aspettative sulle azioni future della Federal Reserve, con gli analisti che ora propendono per almeno due tagli dei tassi nel 2024», spiega Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades. «L'ultimo impulso a questo cambiamento si è verificato giovedì, quando le richieste di disoccupazione negli Stati Uniti hanno superato le aspettative, amplificando il sentiment suscitato dal deludente rapporto sui non-farm payrolls della scorsa settimana e mettendo ulteriormente in luce le vulnerabilità del mercato del lavoro americano. In questo contesto, la Fed sta riducendo il margine di manovra per mantenere i tassi più alti per un periodo prolungato e questa dinamica in evoluzione è di buon auspicio per il valore del metallo prezioso che non rende».

Ore 14:55 Il Ftse Mib sale con Pirelli, Leonardo ed Enel in testa. Le minute della Bce confermano: taglio tassi a giugno 

I mercati azionari europei restano in rialzo in attesa dell’avvio di Wall Street (futures positivi). Francoforte sale dello 0,56%, Parigi dello 0,62%, Londra dello 0,72% e e Milano dell’1% a 34.711 punti alle 14:55 con Leonardo, Enel e Pirelli in testa sull’onda della trimestrale. Stonano solo tre azioni: Brunello Cucinelli, Campari e Ferrari. Lo spread Btp/Bund resta sotto quota 134 punti base dopo che dalle minute dell’ultima riunione della Bce è emerso che l'inflazione della zona euro scenderà il prossimo anno verso l'obiettivo del 2% pertanto i banchieri centrali hanno concluso che saranno probabilmente nella posizione di tagliare i tassi di interesse a giugno. Dall'ultima riunione, i banchieri centrali hanno confermato nei loro interventi che il primo taglio il 6 giugno è pressoché scontato, ma il percorso dei tassi dopo quell'intervento è tutt'altro che certo alla luce della volatilità dell'inflazione e dei possibili ritardi della Fed sul fronte del proprio ciclo di allentamento monetario.

Il Brent resta in rialzo dello 0,31% a 84,14 dollari con i carri armati israeliani che hanno catturato la strada principale che divide la metà orientale da quella occidentale di Rafah, circondando di fatto l'intero lato orientale della città, nel sud della Striscia di Gaza. I residenti hanno descritto esplosioni e spari quasi costanti a est e nordest della città, con intensi combattimenti tra le forze israeliane e i militanti di Hamas e della Jihad islamica.

Ore 13:30 Lo Stoxx 600 viaggia sui massimi storici, Milano la piazza migliore. Spread sotto 134 dopo l’asta di Btp

Lo Stoxx Europe 600 viaggia sui massimi storici (+0,81% a 520,96 punti) e si avvia a chiudere la migliore settimana da fine gennaio grazie all’euforia per l'intelligenza artificiale e per l'ammorbidimento della politica monetaria. La Bce, nella sua ultima riunione politica, ha mandato segnali di un taglio dei tassi a giugno. Milano è la piazza migliore con un progresso dell’1% a 34.688 punti grazie alla corsa di Iveco, Leonardo, Pirelli, Enel, Banca Medilanum, Mediobanca e Nexi. Prima sospesa per eccesso di ribasso, Bff Bank, riammessa, crolla del 28,15% a 7,87 euro. L’istituto ha avviato un dialogo con la Vigilanza di Banca d’Italia per superare in modo rapido i rilievi e poter vedere revocata la sospensione temporanea alla distribuzione dei dividendi.

Gli ordini complessivi del Btp Valore raggiungono 11,23 miliardi di euro

Lo spread Btp/Bund scende a 133,6 punti base. Al termine dell'offerta gli ordini complessivi del Btp Valore a sei anni hanno raggiunto quota 11,23 miliardi di euro. La precedente edizione, conclusasi a inizio marzo, aveva visto una raccolta record di 18,3 miliardi. In mattinata, il Tesoro è stato impegnato anche sul fronte delle aste regolari in cui ha assegnato l'importo massimo offerto di 9,25 miliardi di euro su cinque titoli tra cui due off-the-run e il nuovo Btp a sette anni. I rendimenti si sono rivelati poco mossi rispetto al precedente collocamento, almeno per il tre anni febbraio 2027 e per il nuovo 7 anni luglio 2031. 

Nel dettaglio, è stata collocata la nona tranche del Btp triennale scadenza 15/02/2027 per un ammontare pari a 2 miliardi a fronte di richieste per 3,206 miliardi. Il rapporto tra domanda e offerta è stato di 1,60, mentre il rendimento lordo è rimasto stabile al 3,32%. Il Tesoro ha emesso anche la nona tranche del Btp a 5 anni scadenza 01/04/2027 per 1 miliardo a fronte di richieste pari a 1,955 miliardi. Il rendimento si è attestato al 3,28%. Emessa anche la prima tranche del nuovo Btp benchmark settennale scadenza 15/07/2031. Il titolo è stato collocato per 4,5 miliardi a fronte di una domanda pari a 6,180 miliardi, con un rapporto tra domanda e offerta dell'1,37. Il rendimento è sceso al 3,52%. Emessa poi la 24 tranche del Btp a 30 anni scadenza 01/10/2040 per 1 miliardo. La domanda è stata pari a 2,486 miliardi e il rendimento si è attestato al 4,14%. Collocata, infine, la quinta tranche del Btp a 50 anni scadenza 01/03/2072 per 750 milioni. a fronte di richieste pari a 1,1 miliardi il rendimento si è attestato al 3,96%. 

Il prezzo del Brent si rafforza sopra 84 dollari al barile

Tra le materie prime, il prezzo del Brent va sopra gli 84 dollari il barile, dopo che i dati di questa settimana hanno segnalato una crescente domanda negli Stati Uniti e in Cina, i primi consumatori di greggio al mondo, mentre il conflitto in corso in Medio Oriente contribuisce a sostenere i prezzi, in rialzo dello 0,56% a 84,35 dollari al barile.

Ore 12:00 Il Ftse Mib consolida sopra 34.600 con gli industriali. L’economia italiana mantiene un buon ritmo di crescita

Resta il segno positivo davanti ai mercati azionari europei. Il Dax avanza dello 0,70%, il Cac40 dello 0,83%, il Ftse100 dello 0,84% e il Ftse Mib dell’1% a 34.697 punti con lo spread Btp/Bund ancorato a 132,4 punti base e l’euro in rialzo dello 0,29% a 1,077 dollari dopo che le stime preliminari relative alla crescita del pil italiano nel primo trimestre dell’anno segnalano un aumento dello 0,3%, la terza variazione positiva consecutiva. La componente nazionale, al lordo delle scorte, ha contribuito negativamente mentre quella estera netta ha fornito un apporto positivo. Tuttavia, i risultati delle rilevazioni sul sentiment dei consumatori e delle imprese hanno mostrato ad aprile un peggioramento. Dopo il recupero di marzo, la fiducia delle imprese ha segnato un calo diffuso a tutti i comparti e quella dei consumatori, confermando la flessione di marzo, ha toccato il valore più basso da novembre 2023. Il listino milanese resta sostenuto dalla carica di Enel, Iveco, Pirelli, Leonardo, Nexi e Mediobanca. Resta sospesa per eccesso di ribasso (-34%) Bff Bank dopo l’intervento di Banca d’Italia sul dividendo.  

Ore 10:30 Il Ftse Mib accelera al rialzo nonostante il calo della produzione industriale in Italia

L’indice Ftse Mib di Piazza affari accelera al rialzo (+0,84% a 34.626 punti) nonostante il calo della produzione industriale in Italia, sostenuto da parecchi titoli che beneficiano delle ottime trimestrali: Iveco, Mediobanca ed Enel in primis. Seguono a ruota Saipem, Leonardo, Pirelli e Nexi. A marzo, infatti, l’indice della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a febbraio. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha registrato una flessione in termini tendenziali del 3,5% con i giorni lavorativi di calendario che sono stati 21 contro i 23 di marzo 2023, ha precisato l'Istat. Nella media del primo trimestre il calo è stato dell’1,3% rispetto ai tre mesi precedenti.

Lo spread Btp/Bund si conferma a 132,70 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,78% in attesa dell’asta. Inoltre, nel quinto e ultimo giorno del collocamento del Btp Valore gli ordini hanno superato i 250 milioni. Sul fronte dei cambi, i principali rapporti sono rimasti nel trading range delle ultime sedute. Il Cross euro/dollaro ha tenuto egregiamente l’area di 1,0725 d è rimbalzato fino a 1,0785, stabilizzandosi a 1,078 (+0,32%). «Occorre un evento che scateni i possibili breakout al rialzo o al ribasso in un mercato ancora dollaro centrico e molto sensibile a dati e dichiarazioni», sottolinea Saverio Berlinzani, analista senior di ActivTrades.

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Iveco, Leonardo ed Enel. Lo spread cala a 132 in attesa dell’asta di Btp

Le borse europee iniziano con il piede giusto l’ultima seduta della settimana. Francoforte avanza dello 0,49%, Parigi dello 0,53%, Londra dello 0,37% e Milano dello 0,53% a 34.522 punti con lo spread Btp/Bund in calo a quota 132,5 punti base in una giornata clou per l'offerta di carta italiana tra la chiusura del Btp Valore e le aste a medio e lungo termine. A sostenere i mercati i dati recenti dell’Eurozona che «indicano che finalmente l’economia ha accelerato nel primo trimestre dell’anno, mentre l’inflazione è diminuita. Nel primo trimestre del 2024 il pil reale è infatti aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente (il tasso di crescita più forte dal terzo trimestre del 2022) e dello 0,4% rispetto all’anno precedente», sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim.

La crescita dell’Eurozona continuerà, anche se in modo modesto

Per paese, la crescita trimestre su trimestre del pil reale è stata dello 0,2% per Germania e Francia, dello 0,3% per l’Italia e dello 0,7% per la Spagna. Importante, secondo Tognoli, è stata la forte ripresa dell’economia tedesca, che aveva visto il pil reale diminuire dello 0,5% nel quarto trimestre del 2023. «La crescita del pil tedesco nel primo trimestre del 2024 è stata la più forte dal primo trimestre del 2023. Il governo tedesco ha attribuito la ripresa ai forti investimenti delle imprese e alle esportazioni. Questi hanno più che compensato la debolezza della spesa al consumo. La performance relativamente favorevole dell'Italia è stata invece, in parte, legata alle forti esportazioni. Se diamo uno sguardo al futuro», continua Tognoli, «riteniamo che ci siano i presupposti per aspettarsi che la crescita continui, anche se in modo modesto. I salari reali stanno, infatti, aumentando, creando così le condizioni per un impulso alla spesa dei consumatori. Inoltre, l’atteso allentamento della politica monetaria da parte della Bce (alle 13:30 i verbali dell’ultima riunione, ndr) avrà probabilmente un impatto positivo sugli investimenti e sulla spesa dei consumatori, sensibili ai tassi di interesse. Nel frattempo, una forte economia statunitense e una performance economica migliore del previsto in Cina possono contribuire a stimolare ulteriormente le esportazioni».

A Milano corrono Iveco, Enel, Leonardo, Mediobanca e Illimity. Debole Fincantieri

Sul listino milanese Mediobanca, la cui trimestrale ha battuto le attese del consenso, sale dell’1,88% a 14,375 euro. Per la prima volta l’istituto pagherà un acconto sul dividendo di 0,51 euro per azione.

Conti anche per Unipol (+0,47% a 8,59 euro). Il risultato del primo trimestre 2024 del gruppo Unipol, comprensivo del contributo delle partecipazioni in Bper e Popolare di Sondrio alla stessa data, ricalcolato sulla base delle informazioni finanziarie recentemente diffuse da tali società, si è attestato a 363 milioni di euro. L`utile netto consolidato, che includeva il contributo di Bper, del primo trimestre 2023 era stato pari a 284 milioni di euro.

La controllata UnipolSai (-0,07% a 2,68 euro) ha chiuso il primo trimestre 2024 con un utile netto consolidato pari a 235 milioni di euro, in crescita dell'1,7% su base annua, e con una raccolta diretta assicurativa al lordo delle cessioni in riassicurazione di 4,2 miliardi, in crescita dell'8,7% anno su anno e del 9,8% a perimetro omogeneo (ovvero escludendo dai dati del 2023 la raccolta di Incontra Assicurazioni, ceduta nel corso dell'esercizio secondo quanto previsto dal piano industriale 2022-2024).

Anche Illimity, in crescita del 3,66% a 5,52 euro, ha chiuso il primo trimestre 2024 con utile netto in forte crescita a 10,8 milioni di euro, +38% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. In miglioramento anche i ricavi, a quota 74,4 milioni (+3%) ma in leggero calo sul quarto trimestre del 2023.

Tra gli industriali spicca il +5,16% a 12,32 euro di Iveco che ha registrato nel primo trimestre un utile operativo in crescita del 38%, con un miglioramento dei margini in tutti i suoi segmenti di business. L'ebit adjusted delle attività industriali è salito a 201 milioni di euro, superando le attese del consenso pari a 161 milioni.

Invece, Enel, in rialzo del 2,75% a 6,687 euro, ha reso noto che Enel Perù ha perfezionato la cessione della totalità delle partecipazioni detenute nelle società di generazione elettrica Enel Generación Perù e Compañía Energética Veracruz a Niagara Energy. Il corrispettivo totale è pari a circa 1,3 miliardi di dollari, circa 1,2 miliardi di euro.

A proposito di M&A, Fincantieri (-0,32% a 0,622 euro) ha firmato un accordo per l'acquisizione da Leonardo (+1,81% a 22,5 euro) della società di subacquea Underwater Armament Systems che, insieme con la recente acquisizione di Remazel Engineering, consolida il posizionamento del gruppo nel settore della subacquea e della difesa navale. L'operazione ha un valore di 300 milioni di euro. Il cda di Fincantieri ha deciso anche un aumento di capitale di 400 milioni di euro più un warrant fino a 100 milioni che sarà utilizzato proprio per finanziare l'operazione. Al perfezionamento di questa, Fincantieri acquisirà oltre alle tecnologie produttive dei siluri, anche il controllo di tecnologie subacquee acustiche.

Ore 08:30 Europa attesa in rialzo. Il prezzo dell’oro schizza dopo i dati deboli sul lavoro Usa

Borse europee attese in rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 sale dello 0,28%. Positivi anche i futures statunitensi (+0,18% quello sul Dow Jones e +0,12% quello sull’S&P500). All'indomani del verdetto di Bank of England, che ha tenuto fermi i tassi segnalando, però, che un taglio è più vicino, gli investitori cercheranno nei verbali dell'ultimo meeting della Bce indicazioni sul futuro percorso dei tassi della zona euro, con i mercati che attualmente prezzano tre mosse da 25 punti base quest'anno. Se nella riunione di aprile Francoforte ha tenuto ancora fermo il costo del denaro, appare ormai scontata una prima riduzione a giugno, con l'inflazione vicina al target del 2% e una crescita tiepida nella zona euro, che vedrebbe la Bce anticipare la Fed nel ciclo di ammorbidimento.

Giornata clou per l'offerta di carta italiana tra la chiusura del Btp Valore e le aste a medio e lungo termine

Il 9 maggio il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, ha voluto ribadire che la politica monetaria dell'istituto centrale non dipende da ciò che fa la Fed, ma ha anche avvertito che l'inflazione in futuro potrebbe rialzare la testa tra tensioni geopolitiche e rallentamento della globalizzazione. Il consigliere della Bce, Piero Cipollone, interviene a un convegno a Madrid. Il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,8% in una giornata clou per l'offerta di carta italiana tra la chiusura del Btp Valore e le aste a medio e lungo termine. Il collocamento del nuovo titolo a 6 anni dedicato interamente al retail termina alle 13 e nel pomeriggio è atteso l'annuncio relativo alle cedole definitive, che potrebbero confermare i tassi minimi garantiti (3,35% per i primi tre anni, 3,9% per i successivi) o risultare superiori.

La raccolta dell'emissione in corso non si avvicinerà neanche lontanamente a quella della precedente edizione, in cui un titolo di durata analoga aveva totalizzato 18,3 miliardi, un record per il settore retail, segnala Reuters. Il 9 maggio, a conclusione delle prime quattro giornate di offerta, il Btp Valore aveva ricevuto ordini per 10,26 miliardi di euro, ben al di sotto dei 16,94 miliardi raggiunti nello stesso periodo lo scorso febbraio. In mattinata, aggiunge Reuters, il Tesoro offrirà un massimo di 9,25 miliardi di cinque Btp, tra cui il nuovo 7 anni. Alla vigilia in chiusura i tassi sui segmenti 3 e 7 anni risultavano, rispettivamente, intorno al 3,36% e al 3,55%, leggermente più alti che nel collocamento di metà aprile. Tra i titoli in asta la riapertura del 50 anni, offerto l'ultima volta nel marzo 2023, il cui rendimento viaggiava al 4,03%, il minimo da oltre tre anni.

Oltre le attese il pil della Gran Bretagna nel primo trimestre

L’euro si rafforza sul dollaro (+0,31% a 1,78), mentre scende dello 0,02% a 0,8597 nei confronti della sterlina dopo che il pil della Gran Bretagna, nel primo trimestre 2024, è cresciuto dello 0,6% su base trimestrale, superando la mediana del consenso pari a +0,4%, e dello 0,2% su base annua. Mentre la produzione industriale a marzo è aumentata dello 0,2% mese su mese (+0,5% anno su anno). Alle 10 è in agenda la produzione industriale a marzo dell’Italia (precedente: +0,1% mese su mese) e alle 12 il fatturato industriale a febbraio (precedente: -3,1% mese su mese, -3,6% anno su anno ). Infine, alle 16 dagli Stati Uniti arriva l’indice sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan a maggio preliminare (precedente: 77,2 punti).

Il prezzo dell’oro schizza dopo i dati deboli sul lavoro Usa

Tra le materie prime salgono sia i prezzi del petrolio (Wti +0,79% a 79,89 dollari a barile e Brent +0,69% a 84,46 dollari al barile) sia quello dell'oro (+1,20% a 2.368 dollari l’oncia). I nuovi segnali di raffreddamento del mercato del lavoro statunitense pesano sul dollaro e sui rendimenti del Tesoro Usa, favorendo il metallo giallo. Anche la notizia di nuovi dazi commerciali statunitensi sulla Cina ha stimolato la domanda di beni rifugio. Il prezzo dell'oro si dirige verso un guadagno settimanale di oltre il 2%, ma è ancora ben al di sotto del massimo storico raggiunto a fine aprile. Secondo lo strumento Fedwatch del CME, gli operatori hanno aumentato leggermente le scommesse su un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed a settembre, le aspettative sono attualmente pari a quasi il 50% di possibilità.

A Milano occhio a Mediobanca, Unipol, UnipolSai, Enel, Iveco, Illimity e Fincantieri

Sul listino milanese attenzione a Mediobanca la cui trimestrale ha battuto le attese del consenso e per la prima volta l’istituto pagherà un acconto sul dividendo di 0,51 euro per azione.

Conti anche per Unipol. Il risultato del primo trimestre 2024 del gruppo Unipol, comprensivo del contributo delle partecipazioni in Bper e Popolare di Sondrio alla stessa data, ricalcolato sulla base delle informazioni finanziarie recentemente diffuse da tali società, si è attestato a 363 milioni di euro. L`utile netto consolidato, che includeva il contributo di Bper, del primo trimestre 2023 era stato pari a 284 milioni di euro.

La controllata UnipolSai ha chiuso il primo trimestre 2024 con un utile netto consolidato pari a 235 milioni di euro, in crescita dell'1,7% su base annua, e con una raccolta diretta assicurativa al lordo delle cessioni in riassicurazione di 4,2 miliardi, in crescita dell'8,7% anno su anno e del 9,8% a perimetro omogeneo (ovvero escludendo dai dati del 2023 la raccolta di Incontra Assicurazioni, ceduta nel corso dell'esercizio secondo quanto previsto dal piano industriale 2022-2024).

Anche Illimity ha chiuso il primo trimestre 2024 con utile netto in forte crescita a 10,8 milioni di euro, +38% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. In miglioramento anche i ricavi, a quota 74,4 milioni (+3%) ma in leggero calo sul quarto trimestre del 2023.

Tra gli industriali Iveco ha registrato nel primo trimestre un utile operativo in crescita del 38%, con un miglioramento dei margini in tutti i suoi segmenti di business. L'ebit adjusted delle attività industriali è salito a 201 milioni di euro, superando le attese del consenso pari a 161 milioni.

Invece, Enel ha reso noto che Enel Perù ha perfezionato la cessione della totalità delle partecipazioni detenute nelle società di generazione elettrica Enel Generación Perù e Compañía Energética Veracruz a Niagara Energy. Il corrispettivo totale è pari a circa 1,3 miliardi di dollari, circa 1,2 miliardi di euro.

A proposito di M&A, Fincantieri ha firmato un accordo per l'acquisizione da Leonardo della società di subacquea Underwater Armament Systems che, insieme con la recente acquisizione di Remazel Engineering, consolida il posizionamento del gruppo nel settore della subacquea e della difesa navale. L'operazione ha un valore di 300 milioni di euro. Il cda di Fincantieri ha deciso anche un aumento di capitale di 400 milioni di euro che sarà utilizzato proprio per finanziare l'operazione. Al perfezionamento di questa, Fincantieri acquisirà oltre alle tecnologie produttive dei siluri, anche il controllo di tecnologie subacquee acustiche.

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