Ore 15:30 Il Ftse Mib supera i 40.500 punti. Wall Street apre in rialzo
Ore 14:40 Borse Ue deboli. Bene i futures Usa
Il Ftse Mib chiude a 40.601 punti, in rialzo dello 0,55%. Nell’ultima seduta della settimana la migliore è Recordati, che guadagna il 3,8%, seguita da Unipol (+1,7%) e Intesa Sanpaolo (+1,5%). In coda Leonardo (-3%), Amplifon (-0,7%) e Stm (-0,5%). Lo spread Btp/Bund scende intorno a 95 punti.
I listini azionari statunitensi aprono in rialzo dopo un solido rapporto sul mercato del lavoro. Il Dow Jones guadagna lo 0,74%, l'S&P 500 cresce dello 0,92% e il Nasdaq avanza dell'1,13%. L’economia degli Stati Uniti ha creato 139 mila posti di lavoro nei settori non agricoli a maggio, battendo il consenso degli economisti che si aspettavano un aumento di 129 mila unità. La lettura ha segnato l’incremento più contenuto negli ultimi tre mesi e un rallentamento rispetto ai 177 mila nuovi posti di lavoro di aprile, ma il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,2%, in linea alla lettura precedente e alle stime degli economisti.
All’avvio dei mercati americani il Ftse Mib si presenta tonico, in rialzo dello 0,6%. Il listino milanese ha superato i 40.500 punti e viaggia intorno ai 40.630, trainato da Recordati (+2,9%), Unipol (+1,7%) e Intesa Sanpaolo (+1,6%). In calo Leonardo (-2%), Amplifon (-1,3%) e Stm (-0,7%). Spread sotto i 95 punti.
I futures statunitensi accelerano al rialzo (+0,76% quello sul Dow Jones e +0,85% quello sull’S&P500) dopo i dati macro sul mercato del lavoro negli Stati Uniti migliori del previsto, ma le borse europee non stanno al passo: Francoforte scende dello 0,10%, Londra si limita a un +0,14%, Parigi a un +0,15% e Milano a un +0,29% a 40.492 punti alle 14:40 con Recordati, Moncler, Unipol, Interpump e A2A i titoli più vivaci.
L’euro scivola dello 0,33% a 1,14 dollari e il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,46% con l’economia americana che ha creato 139 mila posti di lavoro nei settori non agricoli a maggio, battendo la stima del consenso degli economisti che si aspettavano un aumento di 129 mila unità. Tuttavia, la lettura ha segnato l'incremento più contenuto negli ultimi tre mesi e un rallentamento rispetto ai 177 mila nuovi posti di lavoro di aprile.
Mentre a maggio il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2%, in linea alla lettura precedente e alle stime degli economisti. Quanto alla retribuzione media oraria, è cresciuta dello 0,4% a livello mensile, superando il consenso dello +0,3% mese su mese. Su base annua, il compenso orario è aumentata del 3,9%. Attualmente gli operatori si aspettano due tagli dei tassi di interesse da parte della Fed entro la fine dell'anno, con il primo taglio di 25 punti base previsto per settembre.
Fatta eccezione per Francoforte (-0,17%), le borse europee salgono con Milano in rialzo dello 0,28% a 40.428 punti alle 13:35, sostenuta da Recordati e Interpump. Invece, Mediobanca si limita a un +0,10% nonostante la notizia che Enpam è salita al 2% del capitale di Piazzetta Cuccia. La mossa segue quella di Francesco Gaetano Caltagirone che si è portato dal 7,39% a un soffio del 10% in vista dell’assemblea del 16 giugno sull’offerta per Banca Generali. A remare contro corrente sono Saipem, Leonardo e Amplifon.
Dopo la banca centrale indiana, che ha sorpreso i mercati con un taglio dei tassi più ampio del previsto di 50 punti base al 5,50%, anche la Banca di Russia ha deciso di ridurre i tassi di 100 punti base al 20% annuo. «Le attuali pressioni inflazionistiche, comprese quelle di fondo, continuano a diminuire. Sebbene la crescita della domanda interna sia ancora superiore alla capacità di espandere l'offerta di beni e servizi, l'economia russa sta gradualmente tornando su un percorso di crescita equilibrato», ha sottolineato l’istituto centrale, che manterrà condizioni monetarie restrittive «quanto necessario per riportare l'inflazione all'obiettivo nel 2026», quindi al 4%. Ad aprile la crescita dei prezzi in Russia è scesa al 6,2% in termini annualizzati.
I mercati azionari europei restano contrastati anche se l'economia della zona euro è cresciuta dello 0,6% nel primo trimestre del 2025, raddoppiando la precedente stima dello 0,3% e segnando la più forte espansione dal terzo trimestre 2022.
La crescita è stata trainata dal sorprendente +9,7% trimestre su trimestre dell'Irlanda. Tra le principali economie, Spagna e Germania si sono distinte con un'espansione dello 0,6% e dello 0,4%, rispettivamente. Mentre l'Italia è cresciuta dello 0,3% e la Francia dello 0,1%.
Lato spesa, gli investimenti fissi sono aumentati del 1,8%, rispetto allo 0,7% dell'ultimo trimestre del 2024, mentre il consumo delle famiglie è salito dello 0,2%, contro un precedente aumento dello 0,5%. La spesa pubblica è, invece, rimasta stabile rispetto a un aumento dello 0,4% nel trimestre precedente.
Quanto alle vendite al dettaglio della zona euro sono aumentate dello 0,1% su base mensile ad aprile, dopo l’incremento rivisto dello 0,4% a marzo. La lettura è risultata in linea con la stima del consenso degli economisti. Dopo questi dati macro e in attesa di quelli sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, l’euro ripiega dello 0,21% a 1,1319 dollari, lo spread Btp/Bund resta sui minimi di marzo 2021 a 96,20 e a Piazza Affari l’indice Ftse Mib galleggia a quota 40.391 punti (+0,03%), sostenuto sempre da Recordati (+3%), con JP Morgan che ha alzato il target price da 65 a 67 euro (rating overweight), seguono Azimut, Unipol e Moncler.
Mentre Francoforte e Parigi virano al ribasso con un -0,25% e un -0,13%, rispettivamente, Londra resiste alle vendite (+0,08%) e Milano è la migliore con un +0,22% a 40.467 punti alle 10:25 grazie ad alcuni industriali come Recordati, Prysmian e Interpump e ad alcune utilities come Italgas e A2a.
Lo spread Btp/Bund scivola a quota 96,09 punti base, il minimo da marzo 2021, all’indomani del taglio dei tassi della Bce. Se l'economia europea dovesse indebolirsi ulteriormente, la Banca Centrale Europea potrebbe tagliare nuovamente i tassi d'interesse, ha detto in un'intervista a Bloomberg Tv il policymaker, Yannis Stournaras, precisando che «ciò non è previsto».
Per Jenna Barnard, co-responsabile delle obbligazioni globali di Janus Henderson, il reddito fisso europeo rappresenta un'allocazione difensiva in termini di duration rispetto ad altri mercati. «I titoli di Stato tedeschi a 10 anni hanno recuperato la loro breve ma drammatica sottoperformance rispetto ai Treasury Usa, causata dall'espansione fiscale annunciata dalla Germania il 5 marzo 2025, e non hanno risentito della recente apprensione tecnica degli altri mercati (Regno Unito, Stati Uniti e Giappone)», ha sottolineato Jenna Barnard.
Borse europee stabili in avvio di seduta. Il Dax segna un -0,06%, il Cac40 un +0,06%, il Ftse100 un +0,07% e il Ftse Mib un -0,06% a 40.354 punti. I futures statunitensi sono positivi (+0,48% quello sul Dow Jones e +0,45% quello sull’S&P500) dopo che gli assistenti della Casa Bianca hanno programmato una chiamata con Elon Musk per mediare dopo il litigio con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il rendimento del Treasury Usa 10 anni è fermo al 4,39% in attesa del dato macro clou della giornata: i posti di lavoro creati negli Stati uniti a maggio, cruciale nel definire le aspettative sui tassi Fed. Gli economisti ipotizzano 130.000 nuovi occupati, in calo rispetto ai 177.000 di aprile, con un tasso di disoccupazione stabile al 4,2%.
Nel frattempo, in Germania ad aprile la produzione industriale è diminuita dell’1,4% rispetto al mese precedente e dell’1,8% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. +2,3%, rispetto al mese precedente, il dato rivisto di marzo. Inoltre, la bilancia commerciale tedesca ad aprile è scesa a 14,6 miliardi di euro dai 21,1 miliardi precedenti (la previsione era 20,2 miliardi). Anche in Francia la produzione industriale ad aprile si è contratta su base mensile dell’1,4% rispetto al precedente +0,1%.
Il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,53% con lo spread con il Bund a 98,5 punti base (in serata il Tesoro comunica i dettagli dell'asta di Bot 12 mesi del prossimo 11 giugno) all’indomani del taglio dei tassi di interesse da parte della Bce che molti economisti hanno definito «da falco». Dopo la prevista riduzione di un quarto di punto che porta il tasso di riferimento sui depositi al 2%, il mercato ha letto in chiave rialzista le parole della presidente, Christine Lagarde. Il membro del comitato esecutivo della Bce, Martins Kazaks, ha detto a Reuters che Francoforte dovrebbe smettere di tagliare i tassi d'interesse a ogni riunione e tenersi semmai pronta per il futuro: deve mantenere un «margine di manovra politico» per tagliare nuovamente i tassi in un secondo momento, se necessario.
Sul listino milanese Stellantis scende a 8,53 euro (-0,58%) dopo aver convocato per il 18 luglio ad Amsterdam l'assemblea straordinaria degli azionisti per deliberare sulla proposta di nominare Antonio Filosa, che a fine maggio è stato scelto dal gruppo come nuovo ad, membro del cda in qualità di amministratore esecutivo.
Mentre l’ad di Mps (+0,07% a 7,27 euro), Luigi Lovaglio, si è detto fiducioso che l'ops lanciata dall'istituto senese su Mediobanca (+0,45% a 20 euro) possa avere «adesioni importanti» anche se il 50% più un'azione è sufficiente per l'utilizzo delle Dta e per premiare gli investitori.
Restando nel risiko bancario, Calvert e Brad Lander, Comptroller della città di New York, voteranno a favore dell'offerta di acquisto su Banca Generali (-0,38% a 52,25 euro) da parte di Mediobanca nell'assemblea del 16 giugno. I fondi sono i primi a esprimersi sull'operazione a seguito del giudizio dei proxy advisor in vista dell'assemblea dei soci. Intanto, Banca Generali ha realizzato a maggio una raccolta netta di 609 milioni per un totale da inizio anno di circa 2,7 miliardi.
Rialzo frazionale poi per Snam (+0,39% a 5,21 euro) con l’ex ceo, Stefano Venier, che ha ricevuto 3,355 milioni di euro lordi quale somma per la conclusione del rapporto di lavoro con l’utility. Meglio Recordati con un +2,17% a 54,1 euro: JP Morgan ha alzato il target price da 65 a 67 euro (rating overweight). Acquisti anche su Iveco (+0,64% a 17,32 euro) e Nexi (+1,48% a 5,35 euro).
Borse europee attese in leggero calo in avvio di seduta (-0,13% i futures sull’Eurostoxx50) anche se i futures sugli indici azionari statunitensi salgono (+0,38% quello sul Dow Jones e +0,40% quello sull’S&P500) dopo che i collaboratori della Casa Bianca hanno organizzato una telefonata per oggi, 6 giugno, tra il presidente, Donald Trump, e l’amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, nel tentativo di ridurre le tensioni tra i due dopo lo scontro del 5 giugno in cui sono volati insulti pesanti. Trump ha minacciato di annullare i contratti governativi detenuti dalle aziende di Musk, in particolare SpaceX. Musk, da parte sua, ha continuato a criticare il «grande e bellissimo» disegno di legge fiscale di Trump, all’origine dell’ostilità tra i due.
L’attenzione è rivolta ai dati chiave sui salari non agricoli a maggio negli Stati Uniti (ore 14:30). Le previsioni scontano un aumento di 130.000 posti di lavoro a maggio (precedente +177.000 unità), con un tasso di disoccupazione stabile al 4,2%. Qualsiasi debolezza inattesa potrebbe anticipare il prossimo taglio dei tassi statunitensi da parte della Fed e innescare un rally dei Treasury Usa (il rendimento del decennale è fermo al 4,38%). I futures scontano scarse probabilità di un taglio dei tassi fino a settembre, che è già previsto al 93%, mentre un'altra mossa potrebbe avvenire a dicembre.
Mentre l’annuncio di Trump di una «telefonata molto positiva» con il presidente cinese, Xi Jinping, ha suscitato un certo ottimismo su una possibile ripresa dei colloqui commerciali tra Washington e Pechino, anche se Wall Street ne ha tratto scarso sostegno, colpita dalle forti perdite di Tesla (-14,26%) che ha bruciato 152 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il titolo è poi rimbalzato dello 0,76% nelle contrattazioni after-hours.
L'euro resta sostenuto: ha toccato il massimo delle ultime sei settimane a 1,1495 dollari nella notte (1,1434 ora) dopo che la Bce ha tagliato i tassi di 25 punti base, ma ha segnalato che si sta avvicinando alla fine del suo ciclo di allentamento. La presidente della Bce, Christine Lagarde, parla alle 10:30, prima alle 10 è previsto il discorso di un altro esponente di Francoforte, Holzmann, e alle 13 quello di Centeno. mentre Fitch e Dbrs si pronunciano sul rating dell'Austria.
I mercati non si aspettano una mossa a luglio. «Mi aspetto che l'Eurotower opti per almeno un altro taglio quest'anno, anche se la tempistica rimane incerta», afferma Sandra Rhouma, European Economist di AllianceBernstein. L'orizzonte dipinto per l'economia europea rimane, infatti, nebbioso, con una debolezza a breve termine determinata principalmente dall'incertezza legata ai dazi, spiega Sandra Rhouma. Le previsioni vedono una ripresa della crescita nel 2026, complice l'attenuarsi dell'incertezza, l'ulteriore ripresa della domanda privata e il supporto dato dalle spese per le infrastrutture e la difesa.
«Questo indice di spesa, in particolare, dovrebbe aumentare la crescita di 0,25% punti cumulativamente dalla seconda metà del 2026 alla fine del 2027. Tuttavia, queste stime sono state fornite dalle banche centrali nazionali e presuppongono una spesa di 120 miliardi di euro nel periodo 2026-2027, soprattutto da parte della Germania, che però non ha ancora dato i dettagli di questo progetto di spesa», precisa l’esperta. L'investimento della Germania rimane un punto chiave: potrebbe avere un impatto sulla crescita del 2026-2027 superiore o inferiore alle attuali proiezioni, a seconda dell'entità e della composizione rispetto allo scenario di riferimento. Sul lato inflazionistico, i rischi sembrano praticamente azzerati, tanto che il rischio è che si torni ben al di sotto del target del 2%.
Proprio dalla Germania alle 8 arrivano i dati sulla produzione industriale ad aprile (precedente: +3% mese su mese) e sulla bilancia commerciale ad aprile (precedente: 21,1 miliardi di euro). Alle 08:45 verrà pubblicato il dato sulla produzione industriale ad aprile della Francia (precedente: +0,2% mese su mese). Alle 11 il pil del primo trimestre finale dell’Eurozona (preliminare: +0,3% trimestre su trimestre, +1,2% anno su anno) e le vendite al dettaglio ad aprile (precedente: -0,1% mese su mese).
I prezzi del petrolio scendono con i trader nervosi per il rallentamento della crescita e l’indebolimento della domanda, anche se l’intensificarsi delle azioni militari tra Russia e Ucraina (un intenso bombardamento di Mosca su Kiev ha ucciso quattro persone) limita le perdite. Il greggio si avvia, comunque, verso il primo guadagno settimanale dopo due settimane di cali, grazie alle crescenti aspettative che le forniture globali saranno più modeste del previsto quest’anno. Crescono le scommesse su ulteriori sanzioni statunitensi contro Iran e Russia (nel mirino i principali acquirenti: Cina e India). I future sul Brent flettono dello 0,43% a 65,06 dollari al barile e quelli sul Wti dello 0,47% a 63,07 dollari al barile.
Sul listino milanese attenzione a Stellantis che ha convocato per il 18 luglio ad Amsterdam l'assemblea straordinaria degli azionisti per deliberare sulla proposta di nominare Antonio Filosa, che a fine maggio è stato scelto dal gruppo come nuovo ad, membro del cda in qualità di amministratore esecutivo.
Mentre l’ad di Mps, Luigi Lovaglio, si è detto fiducioso che l'ops lanciata dall'istituto senese su Mediobanca possa avere «adesioni importanti» anche se il 50% più un'azione è sufficiente per l'utilizzo delle Dta e per premiare gli investitori.
Restando nel risiko bancario, Calvert e Brad Lander, Comptroller della città di New York, voteranno a favore dell'offerta di acquisto su Banca Generali da parte di Mediobanca nell'assemblea del 16 giugno. I fondi sono i primi a esprimersi sull'operazione a seguito del giudizio dei proxy advisor in vista dell'assemblea dei soci. Intanto, Banca Generali ha realizzato a maggio una raccolta netta di 609 milioni per un totale da inizio anno di circa 2,7 miliardi.
Infine, sono da monitorare Snam con l’ex ceo, Stefano Venier, che ha ricevuto 3,355 milioni di euro lordi quale somma per la conclusione del rapporto di lavoro con l’utility, e Recordati perché JP Morgan ha alzato il target price da 65 a 67 euro (rating overweight).
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