skin track
Vai al VideoCenter

Milano guida il rialzo delle borse europee, Telecom Italia in crescita

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in rialzo (+0,4%). Sul podio Campari, Tim e Stellantis | IL VIDEO | Ftse Mib future: spunti operativi in diretta per venerdì 3 ottobre

di Francesca Gerosa e Giulia Venini
03 ottobre 2025, 07:54 Ultimo aggiornamento: 17:54

Milano chiude sopra la parità come i principali indici europei, tranne Francoforte. Spread a 84 punti. Ubs rivede al rialzo le stime su oro e argento | Il calendario macro di oggi | Cda Mediobanca, nella lista di Mps Paolo Gallo (Italgas) e l’ex Sky Andrea Zappia

  • Ore 15:30 Wall Street apre positiva, Milano guadagna lo 0,49%
  • Ore 14:40 Borse europee deboli 
  • Ore 13:15 Ftse Mib positivo ma sotto i massimi intraday, il petrolio consolida il rialzo: droni anche in Belgio
  • Ore 12:10 Ftse Mib tonico, spread fermo a 84: nel secondo trimestre il deficit-pil dell’Italia cala al 2%
  • Ore 10:40 Ftse Mib sopra 43.300 con Tim e Stellantis. L’euro avanza: il settore dei servizi della zona euro è migliorato a settembre
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Tim in vetta. Spread stabile a 84
  • Ore 07:50 Europa attesa positiva, petrolio verso 65 dollari in vista dell’Opec

Milano guadagna lo 0,4% a fine seduta a 43.258 punti, trainata da Campari (+3,3%) e Telecom Italia (+2,6%) e Stellantis. Tra i ribassi Prysmian, che perde l’1,14%, e Moncler (-1%). 

Il Ftse Mib chiude la settimana con una variazione del +1,4%.

Spread stabile a 84 punti, cambio euro dollaro a 1,17.

Oltreoceano, i principali indici continuano a viaggiare sopra la parità durante lo shutdown governativo.

Ubs ha alzato le stime sui metalli preziosi, spinta dalla forte domanda degli investitori, dall’incertezza macroeconomica e dalle tensioni fiscali e geopolitiche. La banca svizzera prevede l’oro a 4.200 dollari l’oncia in tutti gli orizzonti temporali, rispetto ai precedenti obiettivi di 3.800 dollari entro il 2025 e 3.900 a metà 2026. Riviste al rialzo anche le stime per l’argento: rispettivamente 52 e 55 dollari l’oncia contro i precedenti 44 e 47.

Ore 15:30 Wall Street apre positiva

Wall Street apre positiva. Intanto l’Europa viaggia contrastata, con Milano sopra la parità (+0,49%), trainata da Telecom Italia che segna +4,64%, seguita da Campari (+2,45%) e Banco Bpm (+2,1%). Male Nexi (-2%), Moncler e Prysmian, entrambe intorno al -1,3%. 

Spread a 84 punti, cambio euro/dollaro a 1,17.

 Ore 14:40 Borse europee deboli

Anche se i futures statunitensi preannunciano un avvio positivo, le borse europee perdono smalto: Dax -0,21%, Cac40 -0,11%, Ftse100 +0,53% e Ftse Mib +0,25% a 43.184 punti alle 14:35, con Tim super star, seguita da Banco Bpm +1,78% e da Campari +1,94%.

L’euro sale dello 0,15% a 1,1731 dollari, senza la pubblicazione dei dati governativi sul mercato del lavoro Usa a settembre a causa dello shutdown, lo spread è stabile a quota 84,4 punti base e il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,54%. Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel documento programmatico di finanza pubblica del governo, ha scritto che la Bce dovrebbe riprendere a tagliare i tassi di interesse per rilanciare l'economia quasi stagnante della zona euro. A settembre Francoforte li ha lasciati invariati al 2%. I mercati monetari prezzano una chance del 6% di un altro taglio dei tassi da parte della Bce entro fine anno.

Il piano di bilancio dell'Italia, approvato dal consiglio dei Ministri il 2 ottobre, stima che la spesa per interessi sul debito pubblico salirà dal 3,9% del pil nel 2025 e 2026 al 4,1% nel 2027 e al 4,3% nel 2028. Il debito è previsto al 136,2% del pil quest'anno, dal 134,9% del 2024, e si prevede un ulteriore aumento al 137,4% nel 2026. Scenderà solo marginalmente al 137,3% nel 2027 e al 136,4% nel 2028.

Ore 13:15 Ftse Mib positivo ma sotto i massimi intraday, il petrolio consolida il rialzo: droni anche in Belgio

I mercati azionari europei scendono dai massimi intraday, ma restano positivi (Francoforte +0,01%, Parigi +0,08%, Londra +0,59% e Milano +0,40% a 43.240 punti alle 13:15 con Tim sempre in vetta con un +4,4%, seguono con rialzi superiori a un punto percentuale Banca Mediolanum, Azimut, Banco Bpm, Saipem e Campari) dopo la notizia che circa 15 droni sono stati avvistati sopra la base militare belga di Elsenborn. Il ministero della Difesa sta attualmente verificando la situazione e si pronuncerà al riguardo il prima possibile.

L’avvistamento, dopo quello a Monaco di Baviera del 2 ottobre, «dimostra ancora una volta che l'intera Ue è a rischio», ha affermato il portavoce della Commissione Europea per la Difesa, Thomas Regnier, precisando che Bruxelles è in contatto con gli Stati membri e che «spetta a loro svolgere le indagini» per identificare l'origine e la responsabilità dietro le incursioni dei velivoli sospetti nello spazio aereo europeo.

L'aeroporto tedesco di Monaco di Baviera ha riaperto dopo che diversi avvistamenti di droni lo hanno costretto a chiudere e a cancellare 17 voli ieri sera, con conseguenze per circa 3.000 passeggeri. In due recenti incidenti, 20 droni russi hanno attraversato la Polonia e alcuni jet MiG-31 russi sono entrati nello spazio aereo estone. Con le rinnovate tensioni geopolitiche i prezzi del petrolio consolidano il rialzo: il futures sul Brent sale dello 0,56% a 64,47 dollari al barile e quello sul Wti dello 0,56% a 60,82 dollari al barile. 

Ore 12:10 Ftse Mib tonico, spread fermo a 84: nel secondo trimestre il deficit-pil dell’Italia cala al 2%

Con i futures Usa positivi (+0,34%) Milano si conferma tonica (+0,51% a 43.299 punti l’indice Ftse Mib alle 12:10) grazie alle banche, a Tim (+3,28%) e Stellantis (+1,21%). Pecore nere Buzzi (-0,99%) e Moncler (-1%).

Lo spread Btp/Bund è fermo a quota 84 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,53% dopo che l’Istat ha reso noto che nel secondo trimestre il pil è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, invece è cresciuto dello 0,4% rispetto al secondo trimestre del 2024.

La stima conferma la variazione congiunturale e tendenziale del pil comunicata il 29 agosto del 2025. Il secondo trimestre ha avuto una giornata lavorativa in meno sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto al secondo trimestre del 2024. La variazione acquisita per il 2025 risulta pari allo 0,5%. Quanto all'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, in rapporto al pil, è calato al 2%, era -3,8% nello stesso trimestre del 2024.

Mentre in Eurozona i prezzi alla produzione sono diminuiti dello 0,3% su base mensile ad agosto, dopo un rialzo rivisto dello 0,3% a luglio. Gli economisti si aspettavano un calo dello 0,1% mese su mese. Su base annua, i prezzi alla produzione sono scesi dello 0,6%, rispetto all'aumento dello 0,2% precedente e al consenso degli economisti per un calo dello 0,4% anno su anno.

Ore 10:40 Ftse Mib sopra 43.300 con Tim e Stellantis. L’euro avanza: il settore dei servizi della zona euro è migliorato a settembre

I mercati azionari europei salgono, ma con poca convinzione (Dax +0,16%, Cac40 +0,28%, Ftse100 +0,50% e Ftse Mib +0,56% a 43.319 punti grazie al rally di Tim, +5,56%, Stellantis, +2,33% e Saipem +1,92%).

Il settore dei servizi della zona euro è migliorato a settembre

L’euro si apprezza dello 0,21% a 1,1738 dollari. La crescita del settore dei servizi della zona euro ha registrato una leggera accelerazione a settembre, raggiungendo il massimo degli ultimi otto mesi. L'indice Pmi del settore dei servizi, a cura di S&P Global è salito a 51,3 questo mese da 50,5 di agosto. Si tratta del quarto mese consecutivo di espansione, sopra 50.

La ripresa è stata diffusa in gran parte del blocco, con una crescita moderata in Germania, Italia e Spagna. La Francia, tuttavia, ha continuato a faticare a causa dell'incertezza politica. L’indice Pmi composito, che comprende sia il settore dei servizi sia quello manifatturiero, è migliorato a 51,2 da 51 di agosto, il livello più alto da maggio del 2024.

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Tim in vetta. Spread stabile a 84

Le borse europee partono bene (Dax +0,26%, Cac40 +0,28% Ftse100 +0,35% e Ftse Mib +0,54% a 43.310 punti). In Francia il primo ministro Lecornu incontra il Rassemblement National e i Socialisti per cercare un compromesso sul bilancio e sulla formazione del nuovo esecutivo. In Germania l’attenzione è sulla necessità di riforme strutturali. Nel Regno Unito, l’Office for Budget Responsibility prepara una revisione che potrebbe pesare sui conti pubblici, con un impatto stimato di 20 miliardi di sterline.

Futures Usa positivi

Dopo che Wall Street ha aggiornato i massimi storici, i futures si muovono ancora in territorio positivo: l’S&P 500 segna un +0,30%, il Dow Jones un +0,27%. Il contesto resta sostenuto dalle attese di un allentamento monetario da parte della Fed, mentre il mercato interpreta il rallentamento del mercato del lavoro come temporaneo.

Lo shutdown del governo federale americano, soprattutto se si protrarrà a lungo, potrebbe significare che i policymaker saranno costretti a muoversi alla cieca o quasi. I futures sui Fed Funds indicano che il mercato continua ad aspettarsi un nuovo taglio dei tassi di interesse da 25 punti base al Fomc in programma il 28-29 ottobre. Sul fronte valutario, l’euro si attesta a 1,1722 contro il dollaro (+0,07%), mentre lo yen giapponese si indebolisce a 147,62 (+0,29%).

Spread stabile dopo la manovra

Lo spread Btp/Bund è stabile a quota 84 punti base. Il quadro di bilancio per il 2026, approvato in una riunione del Consiglio dei ministri il 2 ottobre, prevede che il disavanzo si porterà al 2,8% del pil nel 2026, mantenendo il target già fissato ad aprile. Il deficit si sta ridimensionando nonostante le deboli, e peggiorate, prospettive di crescita. Nel documento, il governo Meloni ha infatti abbassato leggermente le sue previsioni sul pil, limando quello del 2025 a +0,5% dal +0,6% ipotizzato ad aprile e quello del 2026 a +0,7% da +0,8%.

A Milano svettano Tim, Almawave e Sol. Cade Aeffe

Sul listino milanese Eni che con i suoi partner China National Petroleum Company, Korea Gas Corporation, Enh e Xrg ha raggiunto la decisione finale di investimento per lo sviluppo del progetto Coral North Flng, che sarà localizzato nelle acque profonde nell'offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico, segna un +0,19% a 14,90 euro.

Tim corre del 4,55% a 0,4914 euro. La divisione Tim Enterprise ha annunciato un piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2027 per potenziare la propria infrastruttura Ict, con l'obiettivo di consolidare la leadership nel cloud e nella cybersicurezza. Banca Akros ha alzato il target price da 0,48 a 0,52 euro, ribadendo il rating buy: «Tim Enterprise sembra essere ben posizionata per trarre vantaggio da trend in corso come la migrazione al cloud e l'intelligenza artificiale, sfruttando i propri asset proprietari e l'accesso ai clienti. Dati la maggior visibilità sui flussi di cassa di Tim Enterprise e il ridotto costo marginale del debito del gruppo, dopo la recente emissione obbligazionaria che implica una potenziale riduzione del 40% dei costi per interessi, aggiorniamo il target price».

Tra le banche, Mps passa di mano a 7,62 euro (+0,24%) visto che il ceo, Luigi Lovaglio, ha ribadito in un’intervista a Bloomberg il valore industriale dell’acquisizione di Mediobanca (+0,72% a 16,69 euro), sottolineando come l’operazione permetta al gruppo di rafforzare diversificazione e solidità. Lovaglio non ha escluso un ruolo da protagonista per Mps-Mediobanca in una futura fase di consolidamento del settore bancario italiano ed europeo. Inoltre, Morningstar Dbrs ha rivisto al rialzo il rating di lungo termine a BBB da BBB (low), confermando il trend positivo dopo l'offerta conclusa con successo su Mediobanca. 

Leggi anche:

Bene doValue (+1,70% a 3,114 euro) dopo le dimissioni del consigliere Constantine Michael (Dean) Dakolias, con efficacia immediata, per sopravvenuti impegni professionali e Tip (+0,83% a 8,47 euro) visto l’interesse di Bending Spoons per Aol, parte del gruppo Yahoo! controllato da Apollo, per una valutazione intorno a 1,4 miliardi di dollari.

Bending Spoons ha costruito un modello di business basato su acquisizioni e rilancio di applicazioni/piattaforme con base utenti ampie ma in declino, accompagnato da un forte intervento sulla base costi, per cui l’indiscrezione ci sembra credibile.

Si tratterebbe di una nuova operazione di dimensioni rilevanti per Bending Spoons nel 2025. Si ricorda che Tip detiene una partecipazione del 3,3% in Bending Spoons, valutata da Equita a 166 milioni (9% del net asset value adjusted di Tip), con un ritorno superiore a 10 volte quanto investito.

Equita ha un rating buy e un target price a 11,30 euro sul titolo Tip. Mentre JP Morgan ha tagliato il target price di Nexi (-0,20% a 4,98 euro) da 5,9 a 5,65 euro (rating neutral) e Berenberg ha alzato quello di Sol (+3,62% a 51,5 euro) da 49 a 53 euro (rating buy), lo stesso broker ha confermato il rating buy e il target price a 125 euro su Brunello Cucinelli (+2% a 91,82 euro) post semestrale e sempre buy con un prezzo obiettivo a 484 euro su Ferrari (+0,07% a 425,6 euro).

L’azionista Almaviva ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto su Almawave, interessa 9.143.188 azioni, pari al 30,5% del capitale, ancora non possedute da Almaviva che riconoscerà un corrispettivo in denaro pari a 4,3 euro per ciascuna azione portata in adesione. Il prezzo incorpora un maxi premio del 39,15% rispetto alla quotazione di chiusura del titolo nella seduta del 2 ottobre (3,09 euro) che il 3 ottobre è sospesa con un balzo teorico del 39%.

Infine, si segnala che il cda di Aeffe (azione sospesa con un teorico -17,25%), azienda che opera nel settore del prêt-à-porter, delle calzature e della pelletteria con marchi internazionali, tra cui Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, ha deliberato di procedere con il deposito dell'istanza per l'accesso alla composizione negoziata della crisi d'impresa di gruppo e contestuale richiesta di nomina di un esperto indipendente e di applicazione di misure protettive. «La soluzione più idonea per assicurare stabilità per il periodo necessario a realizzare le azioni volte a superare la situazione di tensione finanziaria che stanno attraversando la società e Pollini a causa della profonda crisi che sta interessando l'intero settore dell'abbigliamento di lusso», è spiegato nel comunicato della società.

Ore 07:50 Europa attesa positiva, petrolio verso 65 dollari in vista dell’Opec+

Borse europee attese in frazionale rialzo (+0,18% il futures sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta. Positivi anche i futures Usa (+0,25% quello sul Dow Jones e +0,28% quello sull’S&P500) anche se il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che i dipendenti federali potrebbero essere licenziati e i progetti tagliati se la chiusura del governo dovesse continuare. «Potrebbero esserci licenziamenti, ed è colpa loro», ha detto Trump riferendosi ai Democratici al Congresso. «Potremmo tagliare progetti che volevano, i loro progetti preferiti, e sarebbero tagliati in modo permanente», ha aggiunto, sottolineando che «sono autorizzato a eliminare cose che non avrebbero mai dovuto essere approvate e probabilmente lo farò».

Le nuove minacce di Trump

Il governo federale americano è in shutdown (terzo giorno) dopo che il Congresso non è riuscito a raggiungere un accordo sui finanziamenti, lasciando attivi solo i servizi essenziali. Trump ha precisato che le entrate derivanti dai nuovi dazi stanno appena iniziando ad arrivare, ma che avrebbero potuto alla fine raggiungere i 1.000 miliardi di dollari all’anno.

Parte di questi fondi sarebbe destinata anche a ridurre il debito pubblico che secondo il tycoon potrebbe arrivare a 38.000 miliardi di dollari. La stima di Trump sui dazi supera di gran lunga quella del segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, che il mese scorso ha dichiarato che le entrate doganali derivanti dalle tariffe avrebbero potuto superare i 500 miliardi di dollari annui. I dati del Tesoro statunitense mostrano che il governo federale ha un debito pubblico di 37,64 trilioni di dollari.

La parola ai banchieri centrali

L’euro è stabile a 1,171 dollari. Alle 10 è in agenda l’indice Pmi servizi finale a settembre dell’Eurozona e il Pmi composito finale sempre a settembre, alle 11 il dato sul deficit/pil del secondo trimestre del 2025 dell’Italia e alle 12 i prezzi alla produzione ad agosto dell’Eurozona. Invece, a causa dello shutdown, non sono previsti i dati macro sul mercato del lavoro americano.

In compenso parlano diversi esponenti delle banche centrali, lato Bce (Sleijpen alle 11:30, Lagarde alle 11:40, Villeroy 12:30 e Schnabel alle 15:50) e lato Fed (Wiliams alle 12:05, Logan alle 19:30 e Jefferson alle 19:40). Il governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, ha  detto che l'inflazione è sulla buona strada per raggiungere stabilmente l'obiettivo della banca centrale, ma ha messo in guardia dalle incertezze globali che potrebbero scoraggiare le imprese dall'aumentare i salari, lasciandosi così la libertà di decidere se aumentare i tassi di interesse a ottobre.

Il petrolio rimbalza

I prezzi del petrolio rimbalzano dopo aver toccato i minimi degli ultimi quattro mesi, ma restano avviati verso una forte perdita settimanale a causa delle preoccupazioni per l’eccesso di offerta, innescate dalle notizie secondo cui l’Opec+ alla riunione del 5 ottobre potrebbe aumentare nuovamente la produzione a novembre. Inoltre, un eventuale shutdown prolungato del governo statunitense aggiunge ulteriore pressione sulle prospettive della domanda. Il futures sul Brent sale dello 0,75% a 69,59 dollari al barile, mentre quello sul Wti dello 0,74% a 60,95 dollari al barile. Entrambi i benchmark sono scesi di quasi il 2% nella sessione precedente, raggiungendo i livelli più bassi dall’inizio di giugno, e si preparano a registrare un calo settimanale di quasi l’8%.

Il 3 ottobre la riunione dell’Opec+: atteso un nuovo aumento della produzione 

I trader restano cauti dopo le indiscrezioni emerse all’inizio della settimana, secondo cui l’Opec+ potrebbe aumentare la produzione fino a 500.000 barili al giorno a novembre, tre volte il volume aggiunto questo mese. Secondo un sondaggio Reuters, a settembre la produzione è già aumentata di 330.000 barili al giorno, raggiungendo i 28,40 milioni di barili giornalieri. L’Arabia Saudita e altri produttori puntano a riconquistare quote di mercato, ma gli analisti avvertono che i barili aggiuntivi rischiano di saturare un mercato che mostra già segnali di indebolimento della domanda.

Mentre lo shutdown in Usa ha costretto circa 800.000 dipendenti federali a rimanere a casa senza stipendio e ha sospeso la pubblicazione di importanti dati macroeconomici, offuscando le prospettive della domanda. L’assenza di dati aggiornati su occupazione, inflazione e manifattura complica la valutazione delle tendenze di consumo negli Stati Uniti e della politica della Fed. Senza contare che lo shutdown può frenare la spesa delle famiglie nel breve termine e indebolire la fiducia, limitando la crescita della domanda di carburante.

A Milano occhio a Eni, Tim, Mps, Mediobanca, Tip, doValue, Nexi, Sol e Aeffe

Sul listino milanese attenzione a Eni che con i suoi partner China National Petroleum Company, Korea Gas Corporation, Enh e Xrg ha raggiunto la decisione finale di investimento per lo sviluppo del progetto Coral North Flng, che sarà localizzato nelle acque profonde nell'offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico.

Quanto a Tim, la divisione Tim Enterprise ha annunciato un piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2027 per potenziare la propria infrastruttura Ict, con l'obiettivo di consolidare la leadership nel cloud e nella cybersicurezza.

Tra le banche, focus ancora su Mps visto che il ceo, Luigi Lovaglio, ha ribadito in un’intervista a Bloomberg il valore industriale dell’acquisizione di Mediobanca, sottolineando come l’operazione permetta al gruppo di rafforzare diversificazione e solidità. Lovaglio non ha escluso un ruolo da protagonista per Mps-Mediobanca in una futura fase di consolidamento del settore bancario italiano ed europeo. Inoltre, Morningstar Dbrs ha rivisto al rialzo il rating di lungo termine a BBB da BBB (low), confermando il trend positivo dopo l'offerta conclusa con successo su Mediobanca. 

Leggi anche:

Da monitorare poi doValue in seguito alle dimissioni del consigliere Constantine Michael (Dean) Dakolias, con efficacia immediata, per sopravvenuti impegni professionali e Tip visto l’interesse di Bending Spoons per Aol, parte del gruppo Yahoo! controllato da Apollo, per una valutazione intorno a 1,4 miliardi di dollari.

Bending Spoons ha costruito un modello di business basato su acquisizioni e rilancio di applicazioni/piattaforme con base utenti ampie ma in declino, accompagnato da un forte intervento sulla base costi, per cui l’indiscrezione ci sembra credibile.

Si tratterebbe di una nuova operazione di dimensioni rilevanti per Bending Spoons nel 2025. Si ricorda che Tip detiene una partecipazione del 3,3% in Bending Spoons, valutata da Equita a 166 milioni (9% del net asset value adjusted di Tip), con un ritorno superiore a 10 volte quanto investito.

Equita ha un rating buy e un target price a 11,30 euro sul titolo Tip. Mentre JP Morgan ha tagliato il target price di Nexi da 5,9 a 5,65 euro (rating neutral) e Berenberg ha alzato quello di Sol da 49 a 53 euro (rating buy), lo stesso broker ha confermato il rating buy e il target price a 125 euro su Brunello Cucinelli post semestrale e sempre buy con un prezzo obiettivo a 484 euro su Ferrari.

Infine, si segnala che il cda di Aeffe, azienda che opera nel settore del prêt-à-porter, delle calzature e della pelletteria con marchi internazionali, tra cui Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, ha deliberato di procedere con il deposito dell'istanza per l'accesso alla composizione negoziata della crisi d'impresa di gruppo e contestuale richiesta di nomina di un esperto indipendente e di applicazione di misure protettive. «La soluzione più idonea per assicurare stabilità per il periodo necessario a realizzare le azioni volte a superare la situazione di tensione finanziaria che stanno attraversando la società e Pollini a causa della profonda crisi che sta interessando l'intero settore dell'abbigliamento di lusso», è spiegato nel comunicato della società. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza