L’indice milanese chiude invariato, dopo un debole rialzo dell’ultimo minuto. Stellantis chiude la seduta al +8,3%, all’insegna dei conti positivi sulle immatricolazioni di settembre, seguita da Prysmian (+4,5%) e Leonardo (+3%).
I ribassi maggiori si sono verificati nel settore bancario, con Mediobanca al -5,3%, seguita da Unicredit, Banco Bpm e Intesa intorno al -2%.
Spread a 85 punti; il cambio euro dollaro scende a 1,16.
L’azienda automobilistica sfiora il +9% dopo i dati di settembre sulle immatricolazioni in Italia e le indiscrezioni sulla cessione della divisione car sharing Free2move. Molto bene Moncler (+3,5%) e Prysmian (+3,3%).
Tra i peggiori i titoli bancari, affossati da Unicredit e Mediobanca (-2,14%) e Banco Bpm (-1,74%).
Wall Street apre positiva durante lo shutdown governativo, che non rende possibile la pubblicazione dei dati sulle nuove richieste dei sussidi di disoccupazione.
Il Ftse Mib si conferma in cauto rialzo (+0,32% a 43.218 punti alle 14:40) in attesa dell’avvio di Wall Street (lo shutdown è acqua per i mercati statunitensi) e dopo i dati macro americani. A sostenere il listino milanese ci pensano Stellantis, Prysmian, Leonardo, Moncler, Stm e tra le banche la Popolare di Sondrio e Bper.
Bene anche Pirelli con un +0,83% dopo che il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha assicurato che il governo italiano sta cercando di favorire «che un'azienda così importante e significativa per l'Italia e in generale per il comparto produttivo in cui opera possa operare al meglio in quello che è il mercato più promettente, cioè negli Stati Uniti. E credo che si sia finalmente imboccata la strada giusta».
A proposito degli Stati Uniti a settembre sono scesi i licenziamenti. Secondo il rapporto Challenger, Gray & Christmas, le principali società statunitensi hanno tagliato 54.064 posti di lavoro, il 37% in meno rispetto al mese precedente, quando si erano registrati 85.979 licenziamenti (+26% rispetto allo stesso periodo del 2024). Da inizio anno, però, sono stati registrati 946.426 licenziamenti (+55%), il numero più alto dal 2020.
La chiusura del governo statunitense ha bloccato la pubblicazione dei dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e sugli ordini alle fabbriche ad agosto. Dopo il rapporto Challenger, Gray & Christmas, l’euro consolida il rialzo nei confronti del dollaro a 1,1738 (+0,30%).
Con i futures sull’S&P500 in rialzo (+0,24%) i mercati azionari europei testano i massimi di giornata (Francoforte +1,33%, Parigi +1,32%). Non Londra (+0,02%) e Milano con l’indice Ftse Mib in crescita ma solo dello 0,38% a 43.244 punti, frenato da alcune banche come Mps, Banco Bpm, Mediobanca e Unicredit. Resta in vetta stellantis con un +7,13%.
Il commissario europeo per il commercio, Maros Sefcovic, ha detto che finora gli Stati Uniti hanno rispettato integralmente l'accordo sugli scambi commerciali con l'Unione Europea, che comprende l'esenzione da dazi più elevati per legname, semiconduttori e prodotti farmaceutici dell'Ue. «Penso che dobbiamo essere pronti, direi, a una gestione permanente delle relazioni», ha aggiunto.
Lo spread Btp/Bund staziona a quota 83,4 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,54% dopo che la Spagna ha collocato un totale di 5,931 miliardi di euro di tre titoli di Stato. Nel dettaglio, ha piazzato 1,447 miliardi del titolo con scadenza 2030 a un rendimento medio del 2,483, 2,834 miliardi del titolo 2033 al 2,922% e 1,058 miliardi del 2042 al 3,739%. Collocati anche 592 milioni della scadenza 2036 a un rendimento del 1,49%.
Attiva sul mercato primario anche la Francia che ha collocato un importo di 11,5 miliardi di euro in tre titoli di Stato. In pratica ha collocato 5,490 miliardi dell'Oat novembre 2035 a un rendimento del 3,51%, 2,935 miliardi del titolo maggio 2036 a un rendimento del 3,57%, 2,322 miliardi della scadenza giugno 2044 a un tasso del 4,03%. Infine, ha assegnato 1,293 miliardi di titoli aprile 2060 a un rendimento del 4,39%.
Piazza Affari lima i guadagni (+0,26% a 43.192 punti alle 12:10), frenata dalle banche e da Tim (-1,17%), anche se Stellantis continua a volare in borsa. Sale del 6,8% a 8,69 euro. A spingere l’azione è anche l’indiscrezione di Bloomberg secondo cui Stellantis sta valutando la cessione di Free2move, la sua divisione di car-sharing, nell’ambito del piano di rilancio guidato da Filosa. L’azienda ha contattato potenziali acquirenti, ma le trattative sono ancora in fase preliminare e non è certo che si concretizzino.
L’euro si conferma in rialzo dello 0,40% a 1,1749 dollari dopo che il tasso di disoccupazione nell'area euro si è attestato al 6,3% ad agosto, in aumento rispetto al 6,2% di luglio. La lettura è superiore al consenso degli economisti che si aspettavano un dato invariato al 6,2%.
Lo spread Btp/Bund è stabile a 83,7 punti base dopo che il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha detto che l’obiettivo di riportare il disavanzo entro la soglia Ue del 3% rispetto al pil è «a portata» del governo italiano e verrà raggiunto in anticipo rispetto a quanto previsto in precedenza. L'uscita dalla procedura per deficit eccessivo era inizialmente prevista per l'anno prossimo. Il consiglio dei ministri si riunisce in serata sulla manovra.
Piazza Affari si conferma in rialzo (+0,40% a 43.253 punti l’indice Ftse Mib alle 10:30) con Stellantis (+7,11%), grazie a Banca Akros che ha alzato il rating da accumulate a buy e il target price da 9,5 a 10,5 euro, e Moncler, Brunello Cucinelli, Stm, Interpump e la Popolare di Sondrio tutte in rialzo di oltre due punti percentuali.
Fuori dal listino delle blue chip bene anche Fincantieri (+5,88%) con Mediobanca Research che ha aumentato il target price da 20 a 27 euro (rating outperform), alla luce della solida posizione del gruppo cantieristico nel cogliere l'eccezionale crescita della domanda globale nel settore navale, in particolare nel settore della difesa e underwater. Inoltre, il nuovo piano industriale 2025-2030, atteso entro fine anno, dovrebbe evidenziare un significativo incremento degli obiettivi finanziari rispetto al precedente, con ricavi attesi a 13,1 miliardi di euro e un margine ebitda in crescita al 9,9% entro il 2030.
L’euro si rafforza nei confronti del dollaro, sale dello 0,44% a 1,1755. Ad agosto, su base mensile, il calo degli occupati in Italia si associa all'aumento dei disoccupati e degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,2%, -57.000 unità) coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti permanenti e a termine e tutti coloro che hanno meno di 50 anni d'età; gli occupati, invece, sono cresciuti tra gli autonomi e tra chi ha almeno 50 anni. Il tasso di occupazione è calato al 62,6% (-0,2 punti). Il tasso di disoccupazione è risultato stabile al 6%, viceversa quello giovanile è salito al 19,3% (+0,6 punti). Infine, la crescita degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,5%, pari a +60.000 unità) ha riguardato gli uomini, le donne e i 15-34enni. Il tasso di inattività è salito al 33,3% (+0,2 punti).
Borse europee ben impostate in avvio di seduta. Francoforte guadagna lo 0,62%, Londra lo 0,21%, Parigi lo 0,82% e Milano lo 0,56% a 43.322 punti. I futures statunitensi sono poco mossi dopo che l’amministrazione Trump ha congelato 26 miliardi di dollari destinati a Stati a guida democratica, dando seguito alla minaccia di sfruttare lo shutdown, il quindicesimo dal 1981, per colpire le priorità dell'opposizione. Tra i fondi bloccati, 18 miliardi per progetti di trasporto a New York e 8 miliardi per iniziative ambientali in 16 Stati, tra cui California e Illinois.
Il vicepresidente degli Stati uniti, JD Vance, ha avvertito che, se lo stallo dovesse protrarsi, il governo potrebbe estendere i tagli dei dipendenti federali. Non si intravede al momento una via d'uscita dallo shutdown, dal momento che entrambe le parti, repubblicani e democratici, puntano il dito contro l'altra. La sospensione di tutte le attività giudicate non essenziali potrebbe durare settimane, con effetti su economia e mercati.
Il rendimento del Treasury Usa 10 anni è stabile al 4,11% e quello del Btp 10 anni al 3,55% con lo spread con il Bund poco mosso a 83,7 punti base. Da Francia e Spagna arrivano quasi 18 miliardi di nuova carta a medio e lungo termine. Parigi propone fino a 11,5 miliardi degli Oat 2035, 2036, 2040 e 2060, Madrid fino a 5,5 miliardi di Bonos sulle scadenze 2030, 2033 e 2042 insieme a un massimo di 750 milioni degli indicizzati 2036.
Sul listino milanese Stm strappa un +2,88% a 24,79 euro dopo l’accordo tra Samsung Electronics, SK Hynix e OpenAI per sostenere l'ampio progetto di centri dati di intelligenza artificiale Stargate del produttore di ChatGpt. «Ci sono state preoccupazioni per il calo dei prezzi dei chip di memoria ad alta larghezza di banda (Hbm) l'anno prossimo a causa dell'intensificarsi della concorrenza, ma tali preoccupazioni saranno facilmente risolte dalla partnership strategica», afferma Jeff Kim, analista di KB Securities, che si aspetta un'impennata della domanda grazie al progetto Stargate. Con i nuovi centri dati, che avranno una capacità iniziale di 20 megawatt, Seul spera di diventare un hub dell'IA in Asia, mentre OpenAI cerca di consolidare la sua posizione nel Paese che ha il secondo maggior numero di utenti paganti di ChatGpt dopo gli Stati Uniti.
E se Stellantis (+4,31% a 8,49 euro) ha registrato a settembre un incremento del 15,3% delle immatricolazioni, sulla base di calcoli Reuters, con una quota di mercato in aumento al 26,9% dal 26,2% di agosto, Ferrari (+3,07% a 426,7 euro) è stata promossa da Hsbc da hold a buy (target price da 413 a 470 euro) e Iveco (stabile a quota 18,30 euro) ha ottenuto le autorizzazioni regolatorie per stabilire una joint venture con l'operatore nel vendor finance Dll (De Lage Landen International), volta a facilitare la transizione energetica in Europa.
Invece, il governo cileno sta ancora valutando se porre fine alla concessione della divisione italiana di Enel (-0,71% a 8,091 euro) nella capitale Santiago, ma non è stata ancora stata fissata una data per l'emissione di una delibera. Al contempo, Enel Green Power Espana, società del gruppo Enel controllata tramite Endesa, ha perfezionato la vendita a Masdar, il leader nell'energia pulita degli Emirati Arabi Uniti, di una partecipazione di minoranza, pari al 49,99% del capitale sociale, in Egpe Solar 2, veicolo che detiene quattro asset fotovoltaici di Endesa operativi in Spagna per una capacità installata complessiva di 446 MW. Masdar ha pagato un corrispettivo di 184 milioni di euro per l'acquisizione della quota di Egpe Solar 2.
Quanto a Mediobanca (-0,06% a 17,49 euro), a seguito dell'operazione con cui Mps (-0,01% a 7,76 euro) ha acquisito l'istituto di medio credito, Moody's ha alzato il long term deposit rating della prima a BAA1 da BAA2, abbassato quello del secondo a BAA3 da BAA1.
E se Unicredit (+0,12% a 64,96 euro) dà una nuova stretta al business in Russia, dove opera attraverso AO Unicredit Bank (secondo Kommersant ha applicato nuove restrizioni ai servizi per la clientela corporate locale), in attesa di stoppare l’attività retail a Mosca entro luglio 2026, Generali Investments, società della compagnia assicurativa Generali (-0,03% a 33,36 euro), ha perfezionato l'acquisizione della quota di maggioranza di Mgg Investment Group, specializzata nel credito privato diretto nel middle market statunitense.
Nel settore del lusso in evidenza con un +2,72% a 93,52 euro Brunello Cucinelli che ha ribadito di aver operato in Russia nel pieno rispetto delle normative Ue e ha contestualmente annunciato nel terzo trimestre un aumento del fatturato del 12% a 336 milioni di euro.
Tra i titoli minori, bene anche Esprinet (+1,21% a 5,87 euro), gruppo leader in Sud Europa nella distribuzione di prodotti high tech, ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale di Vamat B.V., società di diritto olandese, dal 2015 attiva in Benelux nella distribuzione B2B di tecnologie fotovoltaiche e Value Added Partner di Huawei, e della controllata totalitaria Vamat, costituita nel 2024 e attiva nella medesima attività in territorio irlandese. La quota di corrispettivo pattuito al closing, pari a 12,6 milioni di euro, è stata interamente corrisposta il 1° ottobre per cassa, utilizzando risorse finanziarie disponibili. Infine, Berenberg ha iniziato la copertura del titolo (+7,9% a 42,25 euro) Pharmanutra con un rating buy e un target price a 85 euro.
Borse europee attese in rialzo (+0,54% il futures sull’Eurostoxx50) in scia alla forza di Wall Street, dove gli investitori hanno in gran parte ignorato lo shutdown del governo statunitense. L’S&P 500 ha chiuso la seduta del 1° ottobre a un livello record grazie al sostegno dei settori farmaceutico e tecnologico con i produttori di chip che beneficiano dell’ottimismo legato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale (la partnership tra Samsung, SK Hynix e OpenAI migliora le prospettive della domanda di chip). I futures sull’S&P 500 salgono dello 0,11%.
Lato macro, c’è stato un peggioramento degli occupati Adp negli Stati Uniti a settembre (-32.000 da -3.000 di agosto), un dato nettamente peggiore delle attese pari a +52.000. «Il rapporto Adp, basato sui dati relativi alle retribuzioni di oltre 26 milioni di dipendenti statunitensi, arriva in un momento in cui gli Stati Uniti hanno registrato una crescita del pil superiore alle previsioni nel secondo trimestre», fa presente Antioo Tognoli, responsabile macro analisi di Cfo Sim. «Questo è l'ultimo dato che segnala un rallentamento piuttosto marcato dello slancio del mercato del lavoro, mentre le aziende riducono in modo aggressivo le assunzioni. Il dato assume, inoltre, rilievo perché quello relativo al tasso di disoccupazione atteso venerdì 3 ottobre, slitterà a causa dello shut down».
Il taglio di 25 punti base dei tassi di interesse deciso dalla Fed a settembre con ogni probabilità ha segnato l’inizio di una nuova fase di allentamento che dovrebbe protrarsi fino al 2026, a detta di Tognoli. A proposito di banche centrali c’è attesa per gli interventi di alcuni esponenti sia della Fed (16:30 Logan) sia della Bce (09:30 Montagner, 18:30 Villeroy e 19 De Guindos). Prima alle 10 uscirà il dato sul tasso di disoccupazione ad agosto in Italia, mentre la chiusura del governo statunitense ha bloccato la pubblicazione dei dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e sugli ordini alle fabbriche ad agosto. In attesa, l’euro si rafforza nei confronti del dollaro dello 0,24% a 1,1730.
I prezzi del petrolio rimbalzano dopo tre sessioni consecutive di ribassi dovuti alle preoccupazioni per l’eccesso di offerta sul mercato, mentre la possibilità di sanzioni più severe sul greggio russo ha fornito un certo sostegno. I futures sul Brent si apprezzano dello 0,67% a 65,79 dollari al barile e quelli sul Wti dello 0,66% a 62,19 dollari al barile. Alcuni analisti hanno attribuito gli aumenti a un rimbalzo tecnico, dopo che Brent e Wti avevano entrambi perso circa l’1% nella sessione precedente, con il Brent sul livello più basso dal 5 giugno e il Wti dal 30 maggio. «È emerso un interesse all’acquisto quando il Wti si è avvicinato al livello di supporto di 60 dollari, mentre i rischi geopolitici in crescita e le speculazioni su sanzioni più severe al greggio russo hanno fornito ulteriore sostegno», spiega Hiroyuki Kikukawa, strategist di Nissan Securities Investment.
I ministri delle finanze del G7 hanno dichiarato mercoledì 1° ottobre che prenderanno misure per aumentare la pressione sulla Russia, colpendo coloro che continuano ad aumentare gli acquisti di petrolio russo. Inoltre, gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina informazioni di intelligence per attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture energetiche russe, hanno riferito alcuni funzionari a Reuters, confermando una precedente notizia del Wall Street Journal. Questo renderà più facile per l’Ucraina colpire raffinerie, oleodotti e altre infrastrutture con l’obiettivo di privare il Cremlino di entrate e di petrolio. Mentre le forze israeliane hanno fermato 13 imbarcazioni che trasportavano attivisti stranieri e aiuti diretti a Gaza, ma 30 imbarcazioni continuano a navigare verso l'enclave palestinese devastata dalla guerra. Anche la domanda di stoccaggio da parte della Cina, il maggior importatore mondiale di greggio, ha sostenuto i prezzi del greggio.
Tuttavia, il rischio di uno shutdown del governo statunitense ha alimentato i timori per l’economia globale, mentre le aspettative di una maggior produzione da parte dell’Opec+, l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i produttori alleati, hanno pesato sul sentiment, limitando il rialzo dei prezzi, ha aggiunto Kikukawa. L’amministrazione Trump ha congelato 26 miliardi di dollari destinati a Stati a maggioranza democratica, dando seguito alla minaccia di utilizzare lo shutdown del governo per colpire le priorità democratiche.
Sul fronte dell’offerta, l’Opec+ potrebbe concordare un aumento della produzione di petrolio fino a 500.000 barili al giorno a novembre, il triplo rispetto all’incremento di ottobre, mentre l’Arabia Saudita cerca di riconquistare quote di mercato. Questo avverrebbe nonostante la domanda statunitense e asiatica abbia iniziato a calare. L’Energy Information Administration ha comunicato il 1° ottobre che le scorte di greggio negli Stati Uniti sono aumentate di 1,8 milioni di barili a 416,5 milioni di barili nella settimana terminata il 26 settembre, rispetto alle aspettative di un aumento di 1 milione di barili.
Sul listino milanese attenzione a Stm dopo l’accordo tra Samsung Electronics, SK Hynix e OpenAI per sostenere l'ampio progetto di centri dati di intelligenza artificiale Stargate del produttore di ChatGpt. «Ci sono state preoccupazioni per il calo dei prezzi dei chip di memoria ad alta larghezza di banda (Hbm) l'anno prossimo a causa dell'intensificarsi della concorrenza, ma tali preoccupazioni saranno facilmente risolte dalla partnership strategica», afferma Jeff Kim, analista di KB Securities, che si aspetta un'impennata della domanda grazie al progetto Stargate. Con i nuovi centri dati, che avranno una capacità iniziale di 20 megawatt, Seul spera di diventare un hub dell'IA in Asia, mentre OpenAI cerca di consolidare la sua posizione nel Paese che ha il secondo maggior numero di utenti paganti di ChatGpt dopo gli Stati Uniti.
E se Stellantis ha registrato a settembre un incremento del 15,3% delle immatricolazioni, sulla base di calcoli Reuters, con una quota di mercato in aumento al 26,9% dal 26,2% di agosto, Iveco ha ottenuto le autorizzazioni regolatorie per stabilire una joint venture con l'operatore nel vendor finance Dll (De Lage Landen International), volta a facilitare la transizione energetica in Europa.
Invece, il governo cileno sta ancora valutando se porre fine alla concessione della divisione italiana di Enel nella capitale Santiago, ma non è stata ancora stata fissata una data per l'emissione di una delibera. Al contempo, Enel Green Power Espana, società del gruppo Enel controllata tramite Endesa, ha perfezionato la vendita a Masdar, il leader nell'energia pulita degli Emirati Arabi Uniti, di una partecipazione di minoranza, pari al 49,99% del capitale sociale, in Egpe Solar 2, veicolo che detiene quattro asset fotovoltaici di Endesa operativi in Spagna per una capacità installata complessiva di 446 MW. Masdar ha pagato un corrispettivo di 184 milioni di euro per l'acquisizione della quota di Egpe Solar 2
Quanto a Mediobanca, a seguito dell'operazione con cui Mps ha acquisito l'istituto di medio credito, Moody's ha alzato il long term deposit rating della prima a BAA1 da BAA2, abbassato quello del secondo a BAA3 da BAA1.
E se Unicredit dà una nuova stretta al business in Russia, dove opera attraverso AO Unicredit Bank (secondo Kommersant ha applicato nuove restrizioni ai servizi per la clientela corporate locale), in attesa di stoppare l’attività retail a Mosca entro luglio 2026, Generali Investments, società della compagnia assicurativa Generali, ha perfezionato l'acquisizione della quota di maggioranza di Mgg Investment Group, specializzata nel credito privato diretto nel middle market statunitense.
Nel settore del lusso Brunello Cucinelli ha ribadito di aver operato in Russia nel pieno rispetto delle normative Ue e ha contestualmente annunciato nel terzo trimestre un aumento del fatturato del 12% a 336 milioni di euro.
Tra i titoli minori, Esprinet, Gruppo leader in Sud Europa nella distribuzione di prodotti high tech, ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale di Vamat B.V., società di diritto olandese, dal 2015 attiva in Benelux nella distribuzione B2B di tecnologie fotovoltaiche e Value Added Partner di Huawei, e della controllata totalitaria Vamat, costituita nel 2024 e attiva nella medesima attività in territorio irlandese. La quota di corrispettivo pattuito al closing, pari a 12,6 milioni di euro, è stata interamente corrisposta il 1° ottobre per cassa, utilizzando risorse finanziarie disponibili. Infine, Berenberg ha iniziato la copertura del titolo Pharmanutra con un rating buy e un target price a 85 euro. (riproduzione riservata)