Il Ftse Mib riprende quota nel finale e chiude a 39.785 punti, in rialzo dello 0,6%. Tra le blue chip la migliore è Stm (+5,3%), spinta dalla promozione degli analisti di Oddo Bhf che hanno portato il rating sul titolo da neutral a outperform (con target price alzato da 23 a 32 euro per azione). Seguono Moncler (+4,2%) e Saipem (+3,2%). Quest’ultima ha incassato la decisione favorevole della Corte d’Appello inglese, che ha accolto un ricorso presentato da Saipem e Samsung Engineering & Construction contro il piano di ristrutturazione dell’inglese Petrofac. In coda al listino chiude Hera, in ribasso del 2,7%, insieme a Mediobanca (-2,1%) e Inwit (-2,1%).
Wall Street apre in leggero calo dopo un dato deludente sul mercato del lavoro Usa, che ha riacceso le preoccupazioni sullo stato di salute dell’economia statunitense e alimentato le aspettative di un taglio dei tassi a luglio da parte della Federal Reserve. L’S&P 500 cede lo 0,07%, il Nasdaq arretra dello 0,05% e il Dow Jones scivola dello 0,09%.
A pesare è il report di Adp, secondo cui il settore privato americano ha perso 33.000 posti di lavoro a giugno, segnando il primo calo mensile da marzo 2023. Le attese erano per un aumento di 100.000 unità. Il segnale ha raffreddato il sentiment degli operatori, già nervosi per il clima di tensione commerciale globale. Cresce così l’ipotesi di una svolta più accomodante da parte della Fed già a luglio: secondo il FedWatch di Cme, le probabilità di un taglio dei tassi sono salite al 23%, dal 20% del 1° luglio. «Il mercato del lavoro sta rallentando da mesi, e forse servirà una lettura negativa dei payroll per spingere la Fed a concentrarsi meno sull'inflazione e più sull'occupazione», osserva Ross Mayfield di Baird.
All’avvio dei mercati americani il Ftse Mib scambia in leggero rialzo, a 39.626 punti (+0,2%). Ma migliore è Stm (+4,3%), insieme a Moncler (+3,4%) e Saipem (+2,9%). In coda al paniere Unipol (-2,4%) e Mediobanca (-2,2%).
I futures statunitensi scendono sulla parità dopo i dati macro americani e le borse europee perdono smalto (Dax +0,08%, Cac40 +0,76%, Ftse100 -0,48% e Ftse Mib -0,04% a 39.543 punti alle 14:40 con le utilities, Unipol, Generali, Inwit e Diasorin i titoli più venduti). Il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,28% e il dollaro rimbalza nei confronti dell’euro, che vale 1,1760 (-0,38%), dopo che gli occupati del settore privato negli Stati Uniti hanno deluso, registrando un calo di 33 mila posti di lavoro (+29 mila nel mese precedente, dato rivisto da un preliminare di 37 mila). Invece, le attese dagli economisti indicavano un aumento di 99 mila unità.
Il calo maggiore è stato quello del settore dei servizi (-66 mila). Nel settore manifatturiero i posti di lavoro sono aumentati di 15 mila unità, mentre in quello delle costruzioni di 9 mila unità. «Sebbene i licenziamenti continuino a essere rari, la riluttanza ad assumere e a sostituire i lavoratori in partenza ha portato alla perdita di posti di lavoro il mese scorso», ha affermato Nela Richardson, capo economista di Adp. «Tuttavia, il rallentamento delle assunzioni non ha ancora compromesso la crescita salariale».
Se molti, compreso il presidente Donald Trump, premono affinché la Fed tagli ancora i tassi, la Bce dovrebbe mantenere il tasso di deposito all'attuale livello del 2%, a meno che non si verifichino nuovi shock che cambino materialmente le prospettive dell'inflazione, secondo quanto ha detto a Reuters Alfred Kammer, capo del Dipartimento Europeo del Fmi. La Bce ha tagliato i tassi di due punti percentuali da giugno 2024, ma ha segnalato una pausa per questo mese, anche se gli investitori vedono ulteriori tagli nel corso dell'anno.
Con i futures statunitensi positivi (+0,23% quello sul Dow Jones e +0,14% quello sull’S&P500), Milano resta positiva: l’indice Ftse Mib +0,56% a 39.783 punti alle 13:20 spinto da Stm, Nexi, Moncler e Unicredit e ma anche dai titoli petroliferi come Eni, Saipem e Tenaris di riflesso al prezzo del Brent che corre verso 68 dollari al barile, +1,30%, in vista del dato sulle scorte di greggio Usa.
Mentre gli Stati Uniti hanno sospeso alcune forniture di armi all'Ucraina, inclusi missili antiaerei, la Corea del Nord si è detta pronta a triplicare il numero delle sue truppe impegnate a combattere per la Russia lungo la linea del fronte con kiev, inviando altri 25.000-30.000 soldati per assistere Mosca, secondo quanto riportato dalla Cnn. Le truppe potrebbero arrivare in Russia nei prossimi mesi, aggiungendosi agli 11.000 inviati a novembre per respingere l'incursione ucraina nella regione russa di Kursk.
L'obbligazionario italiano cede leggermente terreno (rendimento del Btp 10 anni al 3,48%, spread con il Bund a 90,10 punti base), in linea con il resto del comparto europeo, in un clima di cautela da parte degli investitori che cercano di capire quale sarà il percorso dei tassi negli Stati Uniti e nella zona euro nel prossimo futuro.
Inoltre, le continue pressioni del presidente statunitense, Donald Trump, sul numero uno della Fed, Jerome Powell, affinché riduca il costo del denaro hanno spinto i mercati a prezzare un taglio dei tassi prima del previsto.
Sul primario, il Tesoro stamane ha riacquistato per 5 miliardi di euro, l'importo massimo previsto, cinque titoli di Stato con scadenza nel 2026. La Germania, impegnata con l'asta del nuovo Bund decennale, ha collocato 4,557 miliardi di euro, con tassi in rialzo.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ringraziato le compagnie assicurative per il fatto che degli oltre mille miliardi di investimenti che avevano nel 2024 ne detengano il 21% in titoli di Stato. «Vi ringrazio della fiducia», ha affermato.
A Milano l’indice Ftse Mib resta positivo (+0,65% a 39.820 punti) con Stm in testa (+3,91% a 26,47 euro alle 11:30) dopo la promozione di Oddo Bhf da neutral a outperform (il prezzo obiettivo sale da 23 a 32 euro per azione, +20% di potenziale upside) e a Ubs che ha alzato in il prezzo obiettivo da 26 a 30 euro in scia a una revisione al rialzo delle stime di utile per azione 2025-2027 del 12-17% e dei ricavi del 2-5%. La banca ha confermato il rating buy in quanto ritiene che il gruppo di semiconduttori realizzerà un solido secondo trimestre (risultati il 24 luglio) e che la guidance per il terzo trimestre porterà probabilmente a un aumento a doppia cifra percentuale dell'eps per la prima volta in diversi anni. Lato macro, il tasso di disoccupazione a maggio è risultato pari a +6,3% in Eurozona, in aumento rispetto al precedente +6,2% (la previsione degli economisti era +6,2%).
Lo spread Btp/Bund staziona a quota 90,44 punti base. Nell'operazione di buyback il Tesoro ha riacquistato cinque titoli di Stato, quattro Btp e un Ccteu, con scadenza nel 2026 per l'importo massimo di 5 miliardi di euro. I Btp interessati dall'operazione scadono il 15 aprile, il primo giugno, il 28 agosto e il primo dicembre del prossimo anno mentre il Ccteu scade il 15 aprile 2026.
Le borse europee accelerano al rialzo (+0,51% il Dax, +0,77% il Cac40, +0,12% il Ftse100 e +0,41% il Ftse Mib a 39.725 punti con Saipem e Stm che svettano, oltre +3% entrambe; subito dietro Moncler, Stellantis e Tenaris). Lo spread Btp/Bund è fermo a 91 punti base e l’euro storna dello 0,23% a 1,177 dollari. A maggio sono aumentati in Italia sia il tasso di occupazione e sia quello di disoccupazione, rispettivamente, al 62,9% e al 6,5%, mentre il tasso di inattività è calato al 32,6%. L'aumento degli occupati (+0,3%, pari a +80.000 unità) ha coinvolto uomini, donne, dipendenti permanenti, autonomi e coloro che hanno almeno 50 anni d'età. Invece, si è registrato un calo tra i dipendenti a termine e nelle altre classi d'età. Il tasso di occupazione è salito al 62,9% (+0,2 punti).
Borse europee in rialzo in avvio di seduta (Dax +0,36%, Cac40 +0,62%, Ftse100 +0,44% e Ftse Mib +0,50% a 39.759 punti) con Wall Street che ha festeggiato il voto favorevole in Senato al gigantesco piano fiscale e di spesa promosso dal presidente, Donald Trump, da 3.300 miliardi di dollari. Il provvedimento ha ottenuto il via libera definitivo con il voto decisivo del vicepresidente Vance, che ha rotto una parità di 50 a 50.
«Cruciale è stato l’accordo raggiunto con la senatrice dell’Alaska Murkowski, convinta grazie a concessioni sulle riduzioni delle spese sociali nello Stato. Hanno, invece, votato contro i repubblicani Collins, Tillis e Paul», sottolinea Antonio Tognoli, responsabile macro analisi di Cfo Sim. Il pacchetto fiscale, denominato ironicamente da Trump Big, Beautiful Bill, passa ora nuovamente alla Camera, «dove potrebbe affrontare ostacoli per via dei profondi tagli alla spesa federale, della più rapida riduzione degli incentivi alle energie rinnovabili e delle modifiche al tetto delle deduzioni fiscali (Salt). La Commissione Regolamenti della Camera si è già riunita nel pomeriggio per preparare il voto, ma alcuni analisti temono che la legge possa non rispettare la scadenza autoimposta dai repubblicani del 4 luglio».
Dal forum annuale della Bce a Sintra, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha ribadito ancora una volta il messaggio di cautela: la Fed intende aspettare ulteriori dati prima di eventuali tagli dei tassi, anche se non esclude possibili interventi già nella riunione di luglio. «Powell ha confermato che nei prossimi mesi l’inflazione potrebbe mostrare una temporanea risalita», ha aggiunto Tognoli che guarda al dato sui nuovi occupati privati Adp, mentre giovedì arriverà il più atteso rapporto sui nonfarm payrolls di giugno, previsto attorno alle 115 mila unità, inferiore al mese precedente e con alcuni analisti che avvertono di possibili rischi al ribasso. Questi dati sono cruciali per determinare le prossime mosse della Fed, soprattutto in un contesto politico americano in cui il presidente Trump continua a esercitare pressioni per tagli immediati dei tassi. In questo contesto, il rendimento dei Treasutry Usa 10 anni sale al 4,273% e quello del Btp 10 al 3,497% (spread con il Bund stabile a 91,05 punti base).
Sul listino milanese rialzo frazionale (+0,34% a 8,63 euro) per Stellantis che potrebbe prendere «decisioni toste», come la chiusura di fabbriche, per via del rischio di multe salate dell'Ue legate alle emissioni di CO2, come ventilato dal capo per l'Europa, Jean-Philippe Imparato, il quale ha anche detto che il gruppo non molla su Maserati, ma che ci vorrà un po' di tempo per un piano di rilancio, possibilmente in cooperazione con Alfa Romeo.
La casa automobilistica ha registrato a giugno una contrazione del 32,8% delle immatricolazioni di auto in Italia, a fronte di un calo del 17,4% del mercato. La quota di mercato del gruppo è scesa lo scorso mese al 24,55% dal 28,06% di maggio. Meglio Stm (+2,18% a 26,035 euro) e tra i finanziari Nexi (+0,95% a 5,12 euro).
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Nel comparto bancario Unicredit spunta un +0,64% a 56,29 euro dopo aver anticipato al 22 dal 28 luglio la data della riunione del cda per approvare i risultati del secondo trimestre e del primo semestre dell'anno, e di conseguenza la presentazione dei risultati al mercato si terrà il 23 luglio anziché il 29 luglio.
Invece, secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, la cassa previdenziale Enasarco è uscita dal capitale di Mps (+0,48% a 7,082 euro). Infatti, il fondo Miria Growth Fund Sa Sicav Raif Itaca Multi Strategy, riconducibile alla sgr Miria (sgr lussemburghese acquistata a fine 2023 dalla cassa previdenziale), ha ceduto il proprio 3,048% del Monte. La vendita risale a dopo l’assemblea del 17 aprile, appuntamento in cui Rocca Salimbeni ha varato l’aumento di capitale a servizio dell’ops su Mediobanca (+0,37% a 18,97 euro) che dovrebbe partire il 14 luglio.
Mentre Banca Ifis (+0,62% a 22,64 euro) ha comunicato che i risultati definitivi dell'offerta su Illimity (+0,10% a 3,874 euro) confermano quelli provvisori, pari all'84,092% del capitale di quest'ultima portata in adesione. L'offerta è dunque pienamente efficace.
E se Safilo (+0,54% a 0,931 euro) ha annunciato un accordo di licenza decennale con Victoria Beckham, con la prima collezione eyewear che debutterà sul mercato a gennaio, S&P Global ha assegnato a Italgas (stabile a quota 7,235 euro) e a Italgas Reti un rating BBB+ con un outlook stabile a seguito del perfezionamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas e la fusione Italgas Reti.
Poco mossa a 15,40 euro Fincantieri che si prepara a nominare George Moutafis a capo della sua divisione statunitense, secondo quanto riferito da fonti ben informate dei fatti a Bloomberg. In qualità di amministratore delegato di Fincantieri Marine Group, Moutafis supervisionerà un’espansione che prevede l’assunzione di centinaia di nuovi dipendenti, hanno aggiunto le fonti.
In passato, Moutafis ha ricoperto ruoli dirigenziali nella strategia e nei programmi della divisione statunitense ed è ora di ritorno dopo aver lavorato come direttore operativo presso Beretta Us. Negli Stati Uniti Fincantieri possiede quattro cantieri navali e ha contratti con la Marina americana. Il gruppo ha investito 800 milioni di dollari nelle attività statunitensi dal 2009; metà di questa somma è stata destinata allo stabilimento Marinette Marine nel Wisconsin.
Infine, si segnala che Barclays ha tagliato il target price di Salvatore Ferragamo (+0,78% a 5,19 euro) da 5,4 a 4,7 euro (rating underweight), invece Hsbc ha abbassato il target price di Moncler (+0,81% a 49,82 euro) da 60 a 55 euro (rating hold), viceversa JP Morgan ha migliorato quello di Prysmian (+0,50% a 59,72 euro) da 75 a 80 euro (rating overweight).
Borse europee attese in rialzo in avvio di seduta. Il futures sull’Eurostoxx50 sale dello 0,43%. Positivi anche i futures di Wall Street (+0,21% quello sul Dow Jones e +0,27% quello sull’S&P500) dopo che con una leggera maggioranza dei voti repubblicani il Senato americano ha approvato il Big Beautiful Bill, il provvedimento voluto da Donald Trump per tagliare le tasse e la spesa pubblica.
Sul fronte commerciale, Trump ha dichiarato che non prorogherà la scadenza del 9 luglio per i Paesi che devono finalizzare gli accordi commerciali con gli Stati Uniti, segnalando che, in assenza di un accordo entro quella data, gli Stati interessati riceveranno lettere ufficiali con le tariffe che dovranno pagare. E se gli Usa potrebbero raggiungere un accordo con l'India che aiuterebbe le società americane a essere competitive nel Paese, il tycoon ha espresso dubbi sulla possibilità di un'intesa con il Giappone.
In un'intervista a Il Corriere della Sera il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha detto che l'impatto reale dei dazi non è del 10%, ma del 23,5% perché occorre tenere in conto anche la svalutazione del dollaro pari al 13,5% da quando Trump si è insediato. «Con dazi al 10% nel 2026 rischiamo di perdere 20 miliardi di export e 118.000 posti di lavoro», ha aggiunto Orsini.
Lo spread Btp/Bund viaggia a ridosso di 90 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 3,481%. Sul primario si attiva la Germania che offre 6 miliardi di Bund con scadenza agosto 2035. Inoltre in mattinata il Tesoro italiano ha in programma un'operazione di riacquisto su quattro Btp e un Ccteu, tutti con scadenza l'anno prossimo, per un importo massimo di 5 miliardi di euro, utilizzando le risorse disponibili sul fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.
L’euro storna dello 0,14% a 1,1788 dollari mentre prosegue il Forum di Sintra (diversi gli esponenti della Bce che parlano: alle 10 de Guindos, alle 10:35 Montagner, alle 11 Cipollone, alle 12:30 Lane e alle 16:15 Lagarde) e in attesa alle 10 del tasso di disoccupazione a maggio in Italia (precedente: 5,9%), alle 11 dello stesso dato in Eurozona (precedente: 6,2%), alle 13 dell’indice settimanale richieste mutui negli Stati Uniti (precedente: +1,1%), alle 14:15 della stima Adp a giugno (precedente: +37.000 unità) e alle 16:30 delle scorte settimanali di petrolio (precedente: -5,6 milioni di barili).
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Petrolio che vede il prezzo del Brent (futures) salire dello 0,16% a 67,22 dollari al barile, mentre il Wti è fermo a 65,50 dollari al barile. Si dice che l’Iran stia interrompendo le comunicazioni con funzionari chiave dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, alimentando l’incertezza sul suo programma nucleare e aggiungendo ambiguità al confronto diplomatico con Washington. Nel frattempo, Trump ha dichiarato che Israele ha accettato le condizioni necessarie per una tregua di 60 giorni a Gaza. MKa per June Goh, analista senior di Sparta Commodities, la tregua potrebbe non durare a lungo e il mercato petrolifero reagirà rapidamente. Inoltre, si teme un eccesso di offerta nella seconda metà dell’anno, con il vertice dell’Opec+ previsto per questo fine settimana da cui ci si attende un ulteriore aumento delle quote di produzione.
Sul listino milanese attenzione a Stellantis che potrebbe prendere «decisioni toste», come la chiusura di fabbriche, per via del rischio di multe salate dell'Ue legate alle emissioni di CO2, come ventilato dal capo per l'Europa, Jean-Philippe Imparato, il quale ha anche detto che il gruppo non molla su Maserati, ma che ci vorrà un po' di tempo per un piano di rilancio, possibilmente in cooperazione con Alfa Romeo.
La casa automobilistica ha registrato a giugno una contrazione del 32,8% delle immatricolazioni di auto in Italia, a fronte di un calo del 17,4% del mercato. La quota di mercato del gruppo è scesa lo scorso mese al 24,55% dal 28,06% di maggio.
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Nel comparto bancario Unicredit ha anticipato al 22 dal 28 luglio la data della riunione del cda per approvare i risultati del secondo trimestre e del primo semestre dell'anno, e di conseguenza la presentazione dei risultati al mercato si terrà il 23 luglio anziché il 29 luglio.
Invece, secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, la cassa previdenziale Enasarco è uscita dal capitale di Mps. Infatti, il fondo Miria Growth Fund Sa Sicav Raif Itaca Multi Strategy, riconducibile alla sgr Miria (sgr lussemburghese acquistata a fine 2023 dalla cassa previdenziale), ha ceduto il proprio 3,048% del Monte. La vendita risale a dopo l’assemblea del 17 aprile, appuntamento in cui Rocca Salimbeni ha varato l’aumento di capitale a servizio dell’ops su Mediobanca che dovrebbe partire il 14 luglio.
Mentre Banca Ifis ha comunicato che i risultati definitivi dell'offerta su Illimity confermano quelli provvisori, pari all'84,092% del capitale di quest'ultima portata in adesione. L'offerta è dunque pienamente efficace.
E se Safilo ha annunciato un accordo di licenza decennale con Victoria Beckham, con la prima collezione eyewear che debutterà sul mercato a gennaio, S&P Global ha assegnato a Italgas e a Italgas Reti un rating BBB+ con un outlook stabile a seguito del perfezionamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas e la fusione Italgas Reti.
Quanto a Fincantieri, si prepara a nominare George Moutafis a capo della sua divisione statunitense, secondo quanto riferito da fonti ben informate dei fatti a Bloomberg. In qualità di amministratore delegato di Fincantieri Marine Group, Moutafis supervisionerà un’espansione che prevede l’assunzione di centinaia di nuovi dipendenti, hanno aggiunto le fonti.
In passato, Moutafis ha ricoperto ruoli dirigenziali nella strategia e nei programmi della divisione statunitense ed è ora di ritorno dopo aver lavorato come direttore operativo presso Beretta Us. Negli Stati Uniti Fincantieri possiede quattro cantieri navali e ha contratti con la Marina americana. Il gruppo ha investito 800 milioni di dollari nelle attività statunitensi dal 2009; metà di questa somma è stata destinata allo stabilimento Marinette Marine nel Wisconsin.
Infine, si segnala che Barclays ha tagliato il target price di Salvatore Ferragamo da 5,4 a 4,7 euro (rating underweight), invece Hsbc ha abbassato il target price di Moncler da 60 a 55 euro (rating hold), viceversa JP Morgan ha migliorato quello di Prysmian da 75 a 80 euro (rating overweight). (riproduzione riservata)