Il Ftse Mib chiude in calo dello 0,07% a 32.912 punti una seduta interlocutoria, con l'attenzione degli investitori rivolta allo scenario macroeconomico in attesa della riunione del consiglio direttivo Bce, giovedi'. Le previsioni sono per la conferma degli attuali tassi d'interesse.
A Piazza Affari, Saipem (+4,86% a 1,91 euro) si conferma per la terza seduta consecutiva la blue chip meglio comprata. A sostenere l'andamento del titolo sono i giudizi positivi degli analisti di Morgan Stanley, Stifel e Banca Akros. Quest'ultima, in particolare, fissa il target a 3 euro (dai precedenti 1,9), confermando il giudizio buy.
Bene poi Diasorin, che chiude in rialzo dell'1,58% a 93,94 euro sotto il massimo intraday di 97,46 euro. La Fda americana ha approvato prima delle attese Liaison Plex, piattaforma di diagnostica che permette, mediante pannelli di test realizzati appositamente, un alto grado di personalizzazione permettendo di contenere i costi e di massimizzare l'efficienza.
Leonardo Spa, dal canto suo, continua a correre e mette a segno un +1,48% in chiusura. La societa' consolidera' in bilancio a partire da quest'anno Telespazio dopo il cambio dei patti sociali con Thales.
Fanalino di coda del Ftse Mib, Ferrari cede il 2,88% a 381 euro in chiusura. Citi ha tagliato il rating sul titolo a sell da neutral, con prezzo obiettivo che passa a 329 euro da 308, dopo il rally che da dicembre ha portato i titoli ad un rialzo di prezzo del 30%.
Nel resto del listino, forti vendite su Piaggio G. (-5,86%) dopo conti che hanno evidenziato ricavi consolidati in calo del 4,4% su base annua a 1,99 mld euro e un Ebitda consolidato di 325 mln (+9% a/a), sotto le attese del mercato secondo un analista contattato da MF Newswires.
Infine, anche Fincantieri archivia la seduta con un segno meno (-4,15%). Secondo quanto riportato da Milano Finanza, la societa' starebbe valutando operazioni straordinarie per accelerare sulla Difesa, contemplando bond convertibili o ricapitalizzazione come metodi di finanziamento.