Dopo aver toccato nella notte un minimo a 60.255 dollari, ai minimi dal settembre 2024, alle ore 18:20 il bitcoin veniva scambiato a 70.616 dollari, comunque in calo del 44% dal massimo di tutti i tempi del 6 ottobre a 126.080 dollari. Resta comunque importante essere riusciti a riagganciare quota 70.000.
Secondo i dati di Coinglass, nelle ultime 24 ore le liquidazioni totali hanno raggiunto i 2,67 miliardi di dollari, di cui 2,31 miliardi provenienti da posizioni lunghe. L'indice Cmc sulla paura e l'avidità delle criptovalute indica attualmente un livello di «paura estrema» pari a 5, il livello più basso dal lancio dell'indice nel giugno 2023.
«Il brusco calo di Bitcoin sembra una tempesta perfetta: liquidazioni forzate dovute a posizioni lunghe eccessivamente indebitate, deflussi da Etf/istituzionali e un contesto macroeconomico più ampio di avversione al rischio», ha affermato Vincent Liu, cio di Kronos Research. Si tratta di un classico scioglimento della leva finanziaria con vendite violente, rapide e guidate dal sentiment.
Ark Invest di Cathie Wood giovedì 5 ha acquistato un totale di 716.030 azioni Bullish, una borsa di criptovalute, su tre dei suoi Etf, per un totale di circa 17,8 milioni di dollari. Lo stesso giorno, Ark ha venduto 119.236 azioni Coinbase per un valore di circa 17,4 milioni di dollari. Bullish giovedì 5 ha chiuso in ribasso dell'8,5% a 24,90 dollari, portando il calo mensile al 39,6%, mentre Coinbase è scesa del 13,3% a 146,12 dollari, con un ribasso mensile del 41,7%.
Il fondatore di Cardano, Charles Hoskinson, ha invece rivelato che il suo patrimonio personale in criptovalute si è deprezzato di oltre 3 miliardi di dollari in valore cartaceo. Ma ha sottolineato di non avere alcuna intenzione di liquidare la sua posizione. (riproduzione riservata)