Bitcoin a picco. Idem le altre criptovalute. La capitalizzazione totale del mercato è scesa sotto i 3.000 miliardi di dollari: alle ore 11:30 era a 2.909 miliardi di dollari. Bitcoin veniva scambiato a 82.438 dollari, in calo del 10,1% sulle 24 ore, Ethereum perdeva il 10,2% a 2.702 dollari, Solana l’11,3% a 125,67 dollari.
Se la caduta non si ferma si rischia di scendere sotto quota 80.000 entro stasera. Un numero da tenere presente: 74.430. È il prezzo medio di carico di Strategy, la società di Michael Saylor che raccoglie capitale emettendo azioni e debito e lo usa tutto per investire in Bitcoin. Adesso, secondo JPMorgan, Strategy rischia di essere esclusa dall’indice Msci. Una decisione al riguardo è attesa il prossimo 15 gennaio. In caso di esclusione, i deflussi da Strategy potrebbero ammontare a 2,8 miliardi di dollari e raggiungere gli 11,6 miliardi di dollari se altri indici azionari, come il Nasdaq 100, seguissero l'esempio di Msci.
Strategy detiene 649.870 Bitcoin ed è la società quotata che ne ha di più al mondo, precedendo di gran lunga la seconda, la società di mining Marathon Digital Holdings, che ne possiede circa 53.000. Se il prezzo di mercato scendesse sotto il valore di carico di 74.430 dollari ci sarebbe il rischio che Strategy sia costretta a vendere parte dei suoi Bitcoin, innescando una corsa al ribasso dei prezzi. Da inizio anno Strategy ha perso il 40,7%, Bitcoin il 12,3%. Il gioco di Saylor di offrire agli investitori, in particolare agli istituzionali, un’esposizione indiretta a Bitcoin tramite Strategy senza aver bisogno di detenere direttamente la criptovaluta si sta rivelando fallimentare.
In realtà Strategy è l’anello debole dell’ecosistema Bitcoin. Chi vuole colpire la criptovaluta inventata da Satoshi Nakamoto deve colpire Strategy. La reazione di Saylor? Postare su X un meme in cui impersona un esploratore polare, la cui nave è intrappolata fra i ghiacci. La sua ciurma è sullo sfondo e lo guarda storto, mentre lui mantiene uno sguardo fiero e sicuro di sé. L’immagine è capeggiata dalla scritta «Endure», resistete.
E pensare che solo poco più di due mesi fa, il 6 ottobre scorso, Bitcoin aveva toccato il massimo di tutti i tempi a 126.080 dollari. (riproduzione riservata)