Nuovo record di tutti i tempi di Bitcoin a 126.000 dollari. Ottobre si conferma così il mese migliore per la criptovaluta, al punto da essere soprannominato Uptober.
JPMorgan, un tempo super ostile alle criptovalute, ha rivisto al rialzo il proprio target di prezzo per Bitcoin a 165.000 dollari, stimando che attualmente la criptovaluta sia sottovalutata del 38-40%. Gli analisti della banca attribuiscono la nuova valutazione a due fattori principali: la forte performance dell’oro e la riduzione della volatilità relativa tra i due asset. Il rapporto di volatilità tra Bitcoin e oro è infatti sceso sotto 2.0, il livello più basso degli ultimi anni, segno che Bitcoin sta diventando meno rischioso e più prevedibile agli occhi degli investitori istituzionali.
Il report di JPMorgan evidenzia come Bitcoin stia rafforzando la sua posizione come alternativa credibile all’oro per proteggersi dalla svalutazione del dollaro e dall’aumento del debito pubblico stimato a 38.000 miliardi dollari per gli Usa.
A propiziare il nuovo record è anche lo shutdown, ovvero il blocco delle attività del governo statunitense. La situazione di stallo sul bilancio, giunta ormai alla seconda settimana, aggrava infatti le preoccupazioni sulla credibilità a lungo termine del dollaro, fattore quest’ultimo che tende a favorire Bitcoin.
Geoffrey Kendrick, responsabile degli asset digitali di Standard Chartered, ha sottolineato che il ruolo di Bitcoin come bene rifugio viene amplificato dalla situazione di stallo di Washington. Kendrick ritiene che Bitcoin potrebbe raggiungere i 135.000 dollari nel breve termine e potenzialmente i 200.000 dollari entro la fine dell'anno, se persisteranno le condizioni attuali. (riproduzione riservata)