È stata inaugurata a Miami la quinta statua di Satoshi Nakamoto, parte di un progetto dell’artista Valentina Picozzi che porterà alla collocazione di 21 statue del creatore del Bitcoin in diverse parti del mondo (21 è il numero magico dei bitcoiner, in quanto la criptovaluta è programmata in maniera immutabile per avere in circolazione 21 milioni di unità, non una di più, non una di meno).
Per ora ce ne sono a Lugano, sulla spiaggia di El Zonte in El Salvador, a Tokyo e a Ho Chi Minh City in Vietnam. Non potevano mancare gli Stati Uniti, che il presidente Donald Trump vuole far diventare la capitale mondiale delle criptovalute.
A Miami la statua è stata inaugurata alla presenza, tra gli altri, di Paolo Ardoino, ceo di Tether, Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, e dei fratelli Brandon e Kyle Lutnick, rispettivamente ceo e vice presidente esecutivo di Cantor Fitzgerald (il padre Howard è segretario al Commercio degli Stati Uniti). (riproduzione riservata)