Poco dopo le 4 del mattino il bitcoin ha toccato un minimo a 74.591 dollari. alle ore 16:40 era in corso un rimbalzo a 79.205 dollari. Ma bisogna ricordare che venerdì 30 gennaio era a quota 82.000 dollari.
Il fine settimana è stato micidiale, dunque, e la criptovlauta creata da Satoshi Nakamoto è stata travolta dal crollo di oro e argento. Dal record di tutti i tempi registrato lo scorso 6 ottobre a 126.080 dollari, la caduta è del 39%. Più mercato orso di così.
La teoria della fine dei cicli quadriennali, dunque, sembrerebbe essere ancora valida: dopo l’halving, un evento automatico che riduce della metà la quantità di nuovi bitcoin creati e assegnati ai miner ogni circa 10 minuti, in passato il nuovo record era stato registrato circa 530 giorni dopo. L’ultimo massimo di tutti i tempi, quello dello scorso ottobre, è stato toccato 533 giorni dopo l’halving del 20 aprile 2024.
Ma il brutto arriva adesso: una volta toccato il nuovo record, bitcoin è sceso in media dell’80% prima di ricominciare la nuova fase di rialzo. Se così fosse, il bitcoin dovrebbe precipitare fino a 25.200 dollari. Qualcuno pensa davvero che andrà così?
Il fattore che ha cambiato completamente le carte in tavola è stata l’approvazione degli Etf spot il 10 gennaio 2024, che ha introdotto una domanda istituzionale massiccia (prima fra tutti quella di BlackRock) che ha modificato il ritmo del mercato, portando bitcoin a toccare nuovi massimi storici prima dell'halving del 2024, un evento mai accaduto nei cicli precedenti.
Poi è tornato alla Casa Bianca Donald Trump con la sua promessa di fare diventare gli Stati Uniti la capitale mondiale delle criptovalute. Sembra poi ormai prossima, nonostante qualche ritardo, l’approvazione del Clarity Act, che darà un quadro normativo chiaro e definitivo per l'industria delle criptovalute negli Stati Uniti.
Insomma, il bitcoin ha raggiunto la maggiore età è dovrebbe avere messo in soffitta la teoria dei cicli quadriennali. Questa almeno è la tesi ancora predominante.
E in quanto al Clarity Act, alle 17.00 ora italiana si incontreranno alla Casa Bianca gli esponenti delle società di criptovalute e quelli delle banche tradizionali per cercare di arrivare a una quadra. (riproduzione riservata)