Il bitcoin continua la discesa. La criptovaluta aveva raggiunto a gennaio un massimo di 108 mila dollari dopo la vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa, ma nelle ultime settimane ha continuato a perdere di valore. Oggi il prezzo ha toccato un minimo intraday di 85.712 dollari per poi risalire leggermente a quota 87 mila dollari.
Ma anche le altre cripto continuano a perdere. In due mesi il mercato ha bruciato oltre 800 miliardi di dollari. Secondo gli esperti del settore, una delle principali motivazioni è che gli investitori sono delusi dalla lentezza con cui Trump sta implementando le riforme pro-crypto promesse in campagna elettorale.
Il mercato delle criptovalute sta risentendo anche dell’attacco hacker subito venerdì dalla piattaforma Bybit. Si è trattato del maggior furto digitale di sempre. Gli hacker sono riusciti a rubare circa 1,5 miliardi di dollari dopo aver ottenuto il controllo di un portafoglio Ethereum gestito dal crypto exchange con sede a Dubai. Il valore dell’Ethereum è sceso di oltre il 15 per cento dopo l'attacco informatico mentre altre criptovalute, come Solana e Xrp, hanno subito perdite fino al 40%. (riproduzione riservata)