Yi He, co-fondatrice di Binance insieme al suo ex leader Changpeng Zhao, detto CZ, diventerà co-ceo della borsa di criptovalute più grande del mondo, affiancando l’attuale ceo, Richard Teng.
Yi He, che in passato ha ricoperto la carica di responsabile marketing di Binance, è rimasta finora lontana dai riflettori. A differenza di CZ, che appare spesso in pubblico, Yi He preferisce operare in modo discreto, concentrandosi sulla pianificazione strategica, sul branding e sull'espansione dell’azienda. Piccolo particolare, Yi He è dal 2014 la compagna di CZ e insieme i due hanno tre figli.
La nomina riconosce formalmente il ruolo centrale e influente che Yi He ha sempre avuto all'interno dell'azienda fin dalla sua fondazione. È considerata una delle persone più potenti e influenti nel mondo delle criptovalute, e la sua nomina garantisce un senso di continuità e stabilità, specialmente dopo le vicende legali che hanno costretto CZ alle dimissioni nel 2023.
CZ ha patteggiato con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (Doj), si è dichiarato colpevole di aver violato il Bank Secrecy Act e ha scontato una condanna a quattro mesi di carcere. È stato rilasciato alla fine di settembre 2024, avendo terminato di scontare la sua pena detentiva. Oltre alla pena detentiva, CZ ha accettato di pagare una multa personale di 50 milioni di dollari come parte dell'accordo.
Separatamente, Binance, come entità aziendale, ha ammesso la colpevolezza e ha concordato di pagare una multa record di 4,3 miliardi di dollari per risolvere le accuse di riciclaggio di denaro e violazione delle sanzioni. Come condizione per il patteggiamento, CZ si è dimesso dalla carica di ceo di Binance nel novembre 2023.
Lo scorso ottobre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha concesso la grazia totale a CZ nell'ottobre 2025. Questa grazia ha efficacemente annullato la condanna federale per le violazioni del Bank Secrecy Act.
I guai giudiziari di Changpeng Zhao e di Binance non sono però finiti: lo scorso novembre, diverse famiglie delle vittime dell'attacco del 7 ottobre contro Israele hanno citato in giudizio Binance e CZ, accusandoli di aver facilitato transazioni per oltre 1 miliardo di dollari a favore di Hamas e altri gruppi terroristici. (riproduzione riservata)