"La pandemia è finita". Parola del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Un sospiro di sollievo, ma non per i titoli farmaceutici. Così Moderna è crollata del 7,1%, Pfizer (che non produce solo vaccini) l'1,2%. II tutto mentre i mercati aspettano il responso di mercoledì della Federal Reserve sui tassi d'interesse: li alzerà di 75 punti base o addirittura di 100 punti base? Intanto Goldman Sachs ha scritto che la Fed non comincerà a tagliare i tassi prima del 2024. E così il rendimento del T-Bond decennale è salito al 3,51%, ai massimi degli ultimi 11 anni. In mezzo a questi rovelli, il Dow Jones ha comunque chiuso in rialzo dello 0,6%, lo S&P500 dello 0,7% e il Nasdaq dello 0,8%.
Torniamo a Biden, che in un'intervista a 60 Minutes, ha sancito la fine della pandemia da Covid 19. "Abbiamo ancora un problema con il Covid. Ci stiamo ancora lavorando molto. Il problema sussiste, ma la pandemia è finita", ha detto Biden. Una dichiarazione che ha subito sollevato polemiche sia sul fronte repubblicano sia sul fronte democratico. E numerosi esperti di salute pubblica l'hanno definita prematura e capace di minare gli sforzi dell'amministrazione per ottenere maggiori finanziamenti dal Congresso. "Non solo. È irresponsabile annunciare che la pandemia è finita perché circa 400 persone muoiono ancora ogni giorno a causa del virus e fino a 23 milioni di americani sono alle prese col long Covid", secondo il Government Accountability Office. "Non ci siamo", ha affermato il dottor Eric Topol, fondatore e direttore dello Scripps Research Translational Institute, una struttura di ricerca medica. " un'illusione. Abbiamo milioni di persone con il long Covid e nessun vaccino che blocca la trasmissione". (riproduzione riservata)