Nel 2025 Bialetti, azienda italiana produttrice di caffettiere, ha chiuso l’esercizio con una crescita a doppia cifra del fatturato e un rafforzamento della propria struttura patrimoniale.
L’azienda originaria del Lago d’Orta ha registrato ricavi consolidati per 165,7 milioni di euro (+10,8% rispetto al 2024). Particolarmente rilevante è il dato sull’Ebitda, che si attesta a 24 milioni di euro (pari al 14,5% del fatturato), e il ritorno a un patrimonio netto positivo per 29,8 milioni di euro. Dimezzato l’indebitamento finanziario netto, passato dai 114,5 milioni del 2024 ai 69,6 milioni di euro del 2025. In calo invece l’utile netto a 300 mila euro (-1,1 milioni rispetto al 2024).
Lo sviluppo globale è stato il motore della crescita, che in Europa è ammontata al 12,5%, spinta in particolare dal canale online. Quanto agli Stati Uniti, nonostante l’aumento dei dazi doganali, i ricavi sono aumentati del 13%.
A livello di prodotto, Bialetti ha visto crescere entrambi i suoi pilastri: il segmento caffè (+14,7%) e quello delle moka e caffettiere (+11%). Il rafforzamento del marchio è passato attraverso collaborazioni strategiche con brand come Dolce&Gabbana, Netflix, per la linea Stranger Things, e la partnership per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. (riproduzione riservata)