Bff Bank è in trattative con alcuni investitori, tra cui Pimco e Pollen Street Capital, per la cessione delle tranche più rischiose di un portafoglio da 1,2 miliardi di euro di crediti deteriorati (Npl). L'operazione, secondo Bloomberg, consentirebbe alla banca italiana di rafforzare i coefficienti patrimoniali.
Bff sta ancora definendo la struttura della cartolarizzazione, che comprende le esposizioni deteriorate più datate verso enti del settore pubblico. Le tranche junior, quelle più rischiose, potrebbero essere acquistate da diversi investitori. Al dossier avrebbero mostrato interesse anche Fortress Investment Group, Davidson Kempner Capital Management e Cerberus Capital Management, secondo le fonti.
La cessione dovrebbe avvenire a un prezzo inferiore al valore di bilancio dei crediti, ma è attesa avere un effetto positivo sui coefficienti patrimoniali della banca. Un accordo con gli investitori potrebbe essere raggiunto entro l'inizio di novembre.
Bff sta affrontando una crisi di fiducia da parte degli investitori, peggiorata all'inizio dell'anno dopo che Banca d'Italia aveva segnalato problemi nella classificazione delle esposizioni creditizie. La banca, specializzata nell'acquisto e nella gestione dei crediti vantati dai fornitori nei confronti degli enti pubblici, ha incaricato un consulente esterno di supportarla nel processo di pulizia del portafoglio crediti.
Il nuovo amministratore delegato Giuseppe Sica ha inoltre avviato una revisione strategica con l'obiettivo di rafforzare la posizione patrimoniale. Bff sta ora accelerando la revisione. Tra le opzioni sul tavolo ci sono l'ingresso di uno o più nuovi investitori, la vendita di attività o partecipazioni oppure un'operazione che coinvolga l'intera banca. Al momento non sarebbe in corso un processo formale di vendita dell’istituto di credito che ha perso il 66% in borsa da inizio 2026 e ora vale 611 milioni di capitalizzazione. (riproduzione riservata)