Jean-Claude Trichet, ex presidente della Bce, ha espresso profonda preoccupazione per l’attacco di Donald Trump contro il presidente della Fed, Jerome Powell. «È molto scioccante, è un attacco diretto contro l’indipendenza della banca centrale americana», ha detto l’ex numero dell’Eurotower in un’intervista all’Adnkronos. «Ancor più grave dell’attacco verbale a Powell», ha aggiunto Trichet all’agenzia, «è la volontà del potere esecutivo americano di asservire tutta la Fed usando come arma il dipartimento di Giustizia, esso stesso totalmente asservito: questo rende tutta la vicenda ancora più scioccante».
«Il ragionamento di Trump è un classico dalla politica perché i governi pensano sul breve termine e cercano vantaggi immediati», ha spiegato il predecessore di Mario Draghi a Francoforte, «quello che è totalmente nuovo è attaccare la banca centrale con dei mezzi giudiziari inammissibili».
Pur senza addentrarsi nei pronostici, nell’intervista Trichet ha individuato due possibili scenari. Il primo, «totalmente catastrofico ma più probabile» è che Trump imponga la nomina di un presidente sotto il suo controllo mentre il secondo «sfortunatamente molto meno probabile è ch i responsabili interessati realizzino progressivamente fino a che punto l’indipendenza e la responsabilità della Fed siano importanti per gli Stati Uniti». (riproduzione riservata)