Banco Santander ha chiuso il secondo trimestre 2026 con un utile netto superiore alle attese degli analisti, sostenuto dalla continua espansione della base clienti.
La maggiore banca spagnola per capitalizzazione di mercato (176 miliardi di euro), ha riportato profitti per 3,52 miliardi, rispetto ai 3,33 miliardi previsti dal consensus raccolto da Bloomberg. Negli ultimi dodici mesi il gruppo ha acquisito 12 milioni di nuovi clienti.
«Nel 2026, includendo il buyback atteso sui risultati del primo semestre, già approvato dalla Banca centrale europea, siamo sulla buona strada per realizzare acquisti di azioni proprie per un totale di 6,9 miliardi di euro», ha detto la presidente esecutiva Ana Botín, aggiungendo che Santander continuerà a investire «in opportunità di crescita redditizie» in tutti i mercati in cui opera.
Botín punta inoltre a rafforzare la presenza del gruppo negli Stati Uniti e nel Regno Unito. All'inizio dell'anno Santander ha annunciato l'acquisizione di Webster Financial per 12 miliardi di dollari, la più grande acquisizione mai realizzata da una banca dell'Europa continentale negli Stati Uniti, mentre nel 2025 ha raggiunto un accordo per acquistare la banca britannica TSB per 2,65 miliardi di sterline (circa 3,5 miliardi di dollari).
Lo scorso febbraio Santander ha fissato un obiettivo di oltre 20 miliardi di euro di utile netto nel 2028, impegnandosi al tempo stesso a ridurre ulteriormente i costi e a portare il cost/income ratio intorno al 36%.
Per raggiungere questi target il gruppo punta anche sull'intelligenza artificiale. Secondo Botín, entro due anni l'AI contribuirà ad aumentare i ricavi di 300 milioni di euro e a ridurre i costi di 700 milioni. La manager ha inoltre sostenuto che Santander dispone di un vantaggio strutturale nell'adozione di queste tecnologie grazie a una base di 180 milioni di clienti e al controllo diretto delle relazioni con la clientela. (riproduzione riservata)